La band blackned death metal messicana Ancient Species annuncia il nuovo singolo “March Of The Slaves”. Pier Bernardi online con il nuovo singolo “Eyes” feat. Prudence. Dal 16 luglio fuori il nuovo singolo di Eros “Non c’è tempo”. “Roma”: è uscito il videoclip del nuovo singolo di Uva.

ANCIENT SPECIES
La band blackned death metal messicana Ancient Species è orgogliosa di annunciare che il loro nuovo singolo “March Of The Slaves” uscirà il 23 luglio sulle principali piattaforme e attraverso i canali social ufficiali della band. Il progetto si è affermato bene nella scena underground messicana, arrivando rapidamente ad avere un curriculum di tutto rispetto, condividendo il palco con atti internazionali come Nervosa e nell’inclusione di importanti festival nella scena messicana come Drago Rock, Revolution e molti altri. Sono pronti a mettere a ferro e fuoco tutti gli ascoltatori del genere proponendo un mix tra death, black e deathcore moderno unito ad un’estetica sui generis che ben si sposa con la loro proposta musicale. Gli Ancient Species sono una band metal di Tijuana, in Messico. La band è composta da Victor (Drako) Vocalist, Jorge Guitarist, Jovany (Fr3ak) Drums, Fortunato (Nato) Bass. Il secondo singolo “March of the Slaves” uscirà insieme al lyric video ufficiale.

PIER BERNARDI feat PRUDENCE
Dopo la pubblicazione nel mese di maggio di “Black and White”, è ora disponibile il nuovo singolo di Pier Bernardi feat. Prudence dal titolo “Eyes“. Il bassista e compositore emiliano prosegue così il suo percorso di pubblicazioni di brani ad anticipare l’uscita del suo secondo album in studio. Come per il precedente singolo anche qui Pier Bernardi si affida alla cantante Prudence, confermando così la svolta artistica rispetto il suo precedente lavoro discografico (il debut “Re-Birth” pubblicato da IRMA records nel 2017) che si presentava come un disco totalmente strumentale. Pubblicato da Esagono Dischi con edizioni Muki, “Eyes” viene qui presentata nella sua versione live durante il concerto al Teatro Asioli di Correggio e parla di come i nostri occhi possono essere realmente un mezzo per comunicare con gli altri ma anche per comprendere meglio noi stessi e il mondo che ci circonda. “Per questo brano ho voluto esprimere quello stato di stupore che viene quando finalmente ci si ferma e ci si guarda intorno. I dettagli che emergono, la vita intorno a te che si manifesta nella sua crudele bellezza. Essere parte del tutto in un senso di armonia tra chi guarda ed il mondo naturale circostante” (Prudence). “Eyes, racconta di come gli occhi non siano solo un mezzo per vedere il mondo ma anche un modo per ‘farsi capire’, per far capire agli altri il nostro stato d’animo. Ne è un esempio quello che ci è successo con il Covid: Tutti indossavamo e tutt’ora indossiamo le mascherine e l’unico modo, o perlomeno il più sensibile e profondo, per farsi capire e a nostra volta capire gli altri è proprio attraverso lo sguardo. Occhi sì come specchio dell’anima, ma anche come modo di esser resilienti, capire ed essere capiti“. (Pier Bernardi).

EROS
Uscirà il 16 luglio su tutte le piattaforme musicali il nuovo singolo dal sapore estivo “Non c’è tempo” del musicista e cantautore romano Eros. Il brano è stato presentato in anteprima a Madrid, in occasione del concerto tenutosi a maggio scorso assieme al cantautore italo-argentino Bruno Bonacorso, dove è stato accolto con grande fervore. Scritto e prodotto da Francesco Arpino, Non c’è tempo vuole essere una canzone spensierata ed estiva ma con una tematica importante: saper cogliere l’attimo. Proseguendo il percorso iniziato con il precedente brano di successo “Come un vecchio film”, Eros continua ad esplorare le sonorità del rock con un ritmo incalzante, mischiando sonorità moderne con quelle più vintage. Il videoclip, che uscirà sempre il 16 luglio su YouTube, è stato girato in vari angoli del Lazio, dai Castelli Romani a Castel Gandolfo, da Ariccia fino ad arrivare ad Anzio, alle Grotte di Nerone e, infine, nei pressi del Colosseo. “Non c’è tempo è una canzone che non ha bisogno di spiegazioni, basta leggere il titolo per capire tutto. Non abbiamo tempo di fare niente, vogliamo tutto e lo vogliamo subito. Devo ringraziare Francesco Arpino per avermi chiesto di cantare un suo brano. Non ho potuto dire di no perché Non c’è tempo è quella canzone spensierata e con quella ventata “estiva” che mi mancava ma che nasconde anche una tematica importante. È un brano che parla dell’importanza di saper cogliere l’attimo. Spero che possa diventare una sorta di tormentone estivo, quella canzone che ascolti durante un viaggio spensierato e che balli a piedi nudi sulla spiaggia e al tramonto, perché per quello c’è sempre tempo…” Eros.

UVA
Il 24 giugno è uscito il videoclip di “Roma“: il nuovo singolo del cantautore Uva, uscito lo scorso 18 giugno su tutte le piattaforme digitali per Sound To Be. “Roma” è una lettera che racconta di distanza, quelle che si possono creare fra due persone che, per quanto vicine fisicamente, finiscono per allontanarsi. Il videoclip di “Roma” è una metafora della vita, in diapositive: una piacevole contraddizione. Giocando su opposizioni estetiche e sulla dicotomia “normalità – anormalità”, questo lavoro vuole stimolare una riflessione sul “dualismo” della vita seguendo anche le orme stilistiche della musica di Uva, fatta di contrapposizioni. Roma tratta di vicinanza e distanza, malinconia e spensieratezza, bello e brutto, bene e male, gioia e dolore, e il corrispondente valore di tutto ciò che vi si trova nel mezzo. Seguiamo il protagonista del video in questo viaggio introspettivo che lo porterà dall’apatia della sua quotidianità all’accettazione di tutte le contraddizioni che fanno parte della vita e alla voglia di viverle in un modo diverso. A partire dal secondo ritornello, con il cambio di ritmo e di mood, Uva capisce come fare suoi i propri interrogativi e come vincerli, iniziando a divertirsi e a godersi la sua anormale normalità. Scritto da Daniele Carpenito e Marco Emilio Aversano, e diretto da Daniele Carpenito con la fotografia di Paolo Foti. Prodotto da Bazooka Collective per Soundtobe. (Clicca qui per il video)
