“Tutto Sbagliato” è la prima traccia estratta da “Sine Metu” il nuovo album de Gli Ultimi. “Graffi” è il nuovo singolo di Neverbh. Disponibile su tutte le piattaforme digitali “92, il nuovo album di Maruego. Dal 9 luglio è disponibile in rotazione radiofonica e sulle piattaforme digitali “Né testa né croce” il nuovo singolo di Massimiliano D’Ambrosio.

foto Zanzarude

GLI ULTIMI 
Tutto Sbagliato” 
è la prima traccia estratta da “Sine Metu” il nuovo album della band capitolina che verrà pubblicato da Time To Kill records / Hellnation records. (Clicca qui per il video). La storica street band romana de Gli Ultimi – dopo aver svelato titolo e copertina del prossimo full-lenght – condivide in rete la prima traccia estratta dal loro prossimo album. Con il brano “Tutto sbagliato“, che parla di ‘unione e fratellanza’, la band torna sulla scena discografica nazionale e conferma di essere tra le più amate dal circuito skins & punk. “Tutto Sbagliato – racconta la band –  è un canzone che parla di amicizia nata sui banchi di scuola e che si è protratta nel tempo, che ci ha unito attraverso la musica e fatto condividere le stesse esperienze di vita giovanile. È una canzone che parla di legami che rimangono intatti nonostante la vita alle volte divida le persone in maniera anche violenta. Una storia dove molti potranno rivedersi.” Il prossimo album de Gli Ultimi, il quinto della loro discografia, s’intitola “Sine Metu“, è composto da 12 tracce e verrà pubblicato entro la fine del 2021.

NEVERBH
“Graffi
”  è il nuovo singolo di Neverbh, uscito per UMA Records, in distribuzione Sony Music Italy. È stato anticipato dall’album “Zero miracoli”, un racconto malinconico, che insegna che i miracoli non esistono e che bisogna sempre lottare per ciò che si vuole. “Graffi” rinnova il mood dell’album precedente, seguendo correnti lo-fi, pop e indie. Sonorità acustiche e malinconiche danno vita ad un personalissimo inno all’inizio dell’estate, ai viaggi in macchina tornando dal mare e agli amori in bilico. Il brano, nato in camera da letto e completamente autoprodotto, riesce a incrociare nel testo elementi di vita vissuta dell’artista con elementi più comuni con il suo pubblico come le vibes estive, l’incertezza dell’amore e la continua ricerca di un’anima gemella. Neverbh, nome d’arte di Stefano Bochicchio, classe ’95 di Verona. Scrive canzoni e le registra in soffitta, nel suo piccolo studio homemade. La forte emotività nei testi e nelle melodie, incontra l’esigenza di un mezzo di espressione anch’esso puro e senza filtri, che incrocia batterie lo-fi con ritornelli pop, strofe indie e stili di scrittura che a volte ricordano il rap. La voce esce per necessità, da una cameretta lontana, e questo senso di verità è ciò che coinvolge l’ascoltatore.

MARUEGO
Da venerdì 16 luglio è disponibile su tutte le piattaforme digitali “92, il nuovo album di Maruego (nome d’arte di Oussama Laanbi)rapper di origine marocchine cresciuto a Milano, per La Crème Records, distribuito da The Orchard. Il progetto arriva una settimana dopo l’uscita del singolo  Moneygram, che debutta nella playlist  Novità Rap Italiano di Spotify. Il brano, sesto delle dieci tracce dell’album, è accompagnato dal videoclip a 360° diretto da Andrea Piu, che ha svelato i primi indizi sull’uscita del nuovo progetto e ha macinato in pochi giorni decine di migliaia di views. L’album “92 arriva dopo il duro lavoro dell’artista di questi ultimi anni: un disco forte, in cui Maruego non lascia spazio a seconde interpretazioni. In tutti i brani esprime ciò che pensa con la consapevolezza di un artista che, oramai, conosce luci e ombre del mondo della musica italiana. “Il disco è stato arricchito e lavorato negli ultimi anni, durante la mia assenza dalle scene, per poi prendere vita nel periodo della quarantena – spiega Maruego È un album che risulta essere molto più maturo rispetto ai miei lavori precedenti. Infatti è composto da liriche molto introspettive, una scelta che mi ha portato a non volere collaborazioni con altri artisti, come ho fatto fino ad ora. È un grande sfogo che mi porta a liberarmi di quelle cose che mi portavo sulle spalle da un po’. Anche le sonorità molto hip-hop mi hanno indirizzato a dare più spazio ai contenuti che ai motivetti, infatti, per esempio, ho voluto utilizzare poco l’autotune per accontentare anche i vecchi nostalgici.” Dieci brani che vantano produzioni dal sapore internazionale, in cui Maruego alterna tematiche introspettive, brani scanzonati in cui descrive l’ambiguità dei sentimenti nella società moderna, fino a strofe con riferimenti non puramente casuali all’ambiente discografico nostrano. Con “92”, il rapper porta un album ricco di contenuti che sancisce ufficialmente il suo ritorno sulla scena musicale a tre anni di distanza da Tra Zenith e Nadir.

MASSIMILIANO D’AMBROSIO
Dal 9 luglio è disponibile in rotazione radiofonica e sulle piattaforme digitali “Né testa né croce” (MD Records), il nuovo singolo di Massimiliano D’Ambrosio. “Né testa, né croce”, registrato e mixato presso il Village Recordings Studio di Roma da Gianluca Siscaro, arrangiato e sotto la direzione artistica di Edoardo Petretti,  è un brano sulla ricerca della felicità. Ognuno ha la sua ricetta per ottenerla ma gli ingredienti sono quasi sempre semplici, elementari: il contatto del prato sotto i piedi, il suono della voce della persona amata, prendersi cura di qualcosa o di qualcuno. Il soldino è un talismano, un amuleto da stringere per riportarci a vivere il momento presente in connessione profonda con le nostre emozioni. Nel testo di “Né testa, né croce”, come già in altri brani di Massimiliano D’Ambrosio, traspare l’importanza di ricercare e scegliere le parole con cura. Spiega l’artista a proposito del brano: «È una canzone che ho scritto con il sorriso stampato in faccia, una cosa lieve, leggera. Una danza sospesa durante le quotidiane corse che il giorno dispone. Ha l’andamento e i suoni della musica brasiliana, che amo molto, perchè è la cultura di Chico Buarque, di Jorge Amado, del realismo magico  dell’amore per la vita che manifesta tutta la sua potenza attraverso il corpo. Il soldino è un talismano, un oggetto magico che fa da tramite verso qualcosa di potente e misterioso, un richiamo del sangue al quale è impossibile non rispondere.». Il videoclip di “Né testa, né croce”, realizzato da Massimiliano D’Ambrosio, si può riassumere così: un soldino che gira, molte facce, una sola medaglia; la felicità, la gioia, è una forza sconfinata che splende ed illumina con i suoi raggi chiunque si avvicini ed è ancora più autentica quando è condivisa. Clicca qui per il video.