“Ti Salverò” è il primo singolo in italiano dei Last Day Of Summer. Gringo Helsinki: “Motel” il nuovo brano del rapper piemontese che anticipa il suo Ep in uscita a breve. I Millennium Bug reinterpretano il successo degli Eiffel 65 “Blue (Da Ba Dee)”. Il nuovo singolo del cantautore Marco De Vita disponibile su tutti i canali digitali.

LAST DAY OF SUMMER
“Ti Salverò” è il primo singolo in italiano dei Last Day Of Summer. Dopo quasi 3 anni di stop, il power-trio Sanremese che partecipò al Festival di Sanremo spalleggiando sul palco Sting e Shaggy decide di rivoluzionare il progetto passando alla propria lingua madre. Stando alle parole del batterista Folkert “Ti salverò è un inno alla complicità, alla perseveranza e alla voglia di non mollare mai” e segue la volontà della band di dare una ritrovata freschezza al progetto senza perderne le radici. Il brano, dai tratti rock, rispecchia pienamente il sound dei Last Day Of Summer, ormai consolidato da anni tra classifiche e concerti. L’importante cambiamento prospetta un’ascolto del tutto Made in Italy. “Dopo tutti questi anni tra tour e palchi abbiamo trovato la nostra stabilità, per noi suonare è un momento di svago e di pace dalla solita routine.. usciranno altri brani sempre in italiano e non vediamo l’ora di farveli sentire!”. Attualmente in studio, la band si sta dedicando al nuovo disco completamente in italiano.

GRINGO HELSINKI
È disponibile su tutte le piattaforme digitali “Motel”, il nuovo singolo del rapper di Novara Gringo Helsinki (Emanuele Traverso) per La Crème Records, che esce poco dopo l’ultima pubblicazione intitolata Last Chance. Un brano introspettivo, una caratteristica propria dell’artista, in cui il rapper affronta tematiche personali, spesso d’amore, che si scontrano con la necessità di sentirsi realizzati nella vita, a volte sacrificando tutto per la musica. “Con questo brano ho desiderato cambiare un po’ il genere della mia musica, ma anche i testi delle mie canzoni. Ho sperimentato, provato qualcosa di nuovo e ottenuto il risultato che speravo” afferma Gringo Helsinki. Da subito si notano sonorità differenti su un tappeto musicale tra reggaeton ed elementi della trap più introspettiva, affiancati da un testo che sembra tratto da un diario di vita quotidiana in cui l’artista ha preso appunti per elaborare le sue storie. Si nota anche come la strumentale del singolo e la voce di Gringo vadano di pari passo, trovando il ritmo perfetto e dimostrando quanto studio ed elaborazione ci siano dietro “Motel”. La produzione del singolo è stata curata da Zwither, con mix e master ai Downstreet Studios di Novara.

MILLENNIUM BUG
I Millennium Bug reinterpretano il successo degli Eiffel 65 “Blue (Da Ba Dee)”. I componenti della band avevano il desiderio di cimentarsi in una cover, partendo da un brano molto distante dal loro sound, per poi vivisezionarlo, riarrangiarlo, stravolgerlo e renderlo proprio. Così la scelta è ricaduta su Blue, che con il suo potente sound anni ’90 e la massiccia presenza nella cultura pop anni 2000 ha messo d’accordo tutti. Per testarlo, la band lo ha eseguito live e, visto lo sconcerto dei presenti, ha capito che era la scelta giusta. I Millennium Bug sono composti da Stefano “Steve” Mannari alla voce, Lorenzo “Palmé” Palmerini e Stefano Sarti alle chitarre, Filippo D’Ercole al basso e Gabriele “Mohawk” Andreucci alla batteria. Già amici da anni, nel 2017 decidono di fondare insieme i Millennium Bug come progetto alternative rock / post grunge, traendo ispirazione da artisti come Rage Against The Machine, Stone Sour, Nothing But Thieves e Foo Fighters.

MARCO DE VITA
“Cani e gatti sociali” è il titolo del nuovo singolo del cantautore Marco De Vita in uscito a fine luglio su tutti i canali digitali. Marco De Vita affronta nel suo brano gli aspetti negativi del mondo insidioso dei social nel quale spesso perpetuano, senza freni, comportamenti scorretti e denigratori. “Leoni da tastiera senza scrupoli” definisce l’artista quelli che ostentano la loro aggressività sui social e creano un’ identità egocentrica “allora faccio un selfie per avere un like” con la quale agire liberamente nel mondo virtuale. “Passi il tempo a navigare senza entrare nel mare” continua la canzone, per sottolineare che oggi la vita è quasi meglio mostrarla sui social che viverla e lascia aperta una riflessione sull’invadenza dei telefonini nella nostra vita che talvolta fa venire nostalgia del suono del gettone che cade nella cabina telefonica. Il testo vanta la collaborazione di Alessandro Hellmann, scrittore e autore di testi per la musica e per il teatro. Marco De Vita sceglie per il suo brano un funky anni ’70, soprattutto nella strofa con l’utilizzo combinato di chitarre e fiati, ritmicamente incalzante per evidenziare ancora di più il pressante condizionamento che subiamo dal web. Nel ritornello si passa ad un ascolto più melodico, facilmente orecchiabile e il testo diventa più accessibile “cani e gatti sempre matti con la faccia da click”, l’autore cita i cani e i gatti proverbialmente litigiosi come gli utenti della rete che hanno il “virus” della tuttologia. Un testo che con ironia esprime una protesta, non verso la tecnologia che facilita la vita ma verso il cattivo uso che alcuni ne fanno. L’arrangiamento porta ancora una volta la firma del chitarrista Fabrizio Fedele che contamina il brano con un assolo “rock oriented” che in antitesi con il funky della strofa e la melodia del ritornello, crea un intreccio innovativo di generi musicali. A cinque anni di distanza dal suo album “Parliamone”, il singolo “Cani e gatti sociali” fa da apripista al nuovo lavoro discografico che Marco De Vita preannuncia in uscita per l’autunno.
