Alfredo Pirri, PASSI| Castello Maniace: un film documentario che racconta la pavimentazione di specchi realizzata dall’artista per la Sala Ipostila del Castello Maniace di Siracusa. Da oggi martedì 7 settembre il film prodotto da Aditus e diretto da Pietro Leone è visibile online sul sito di Sky Arte.

STILL dal DOC ‘Alfredo Pirri, PASSI – Castello Maniace’ ©Pietro Leone

PASSI, la coinvolgente installazione itinerante di Alfredo Pirri (Cosenza, 1957) giunta per la prima volta in Sicilia, nella Sala Ipostila del Castello Maniace di Siracusa, a cura di Helga Marsala, è la protagonista assoluta del documentario Alfredo Pirri, PASSI / Castello Maniace – DOC, prodotto da Aditus e diretto dal  film maker Pietro Leone.
PASSI, che fino al 31 dicembre 2021 ricopre di specchi il pavimento della Sala Ipostila del castello, in un’affascinante corrispondenza con il mare che circonda la fortezza, da oggi martedì 7 settembre, è visibile nel racconto di questo documentario,realizzato in stretta collaborazione con l’artista e la curatrice della mostra.
Il film è innanzitutto il risultato di un processo di ascolto e osservazione – racconta Pietro Leone Mi sono trovato a essere complice e spettatore del lavoro di Alfredo Pirri, tra la fase della performance e dell’allestimento, rispettandone i tempi, catturandone suoni, luci, geometrie. In assenza di alterazioni e manipolazioni, ho affidato la mia prospettiva ai riflessi dello spazio, dell’architettura e dell’azione performativa, osservati attraverso il pavimento di specchi ed esplorati in modo estemporaneo, così che potessero materializzarsi scorci singolari, nuovi. Il film si sviluppa dunque, in buona parte, nei termini di una visione immateriale, lasciando a pochissimi elementi il compito di raccontare la complessità e l’essenza dell’opera. Ho inoltre assegnato alla notte una dimensione simbolica speciale: la parte iniziale si svolge al buio, grazie a una costruzione di luci artificiali e ombre. Sono scene in cui Pirri, nella sua solitudine, inizia a immaginare e concretizzare rotture, riflessi, linee, posizioni, evocazioni. La profondità dello spazio raddoppiato emerge così lentamente, al margine delle passeggiate di Pirri tra i corridoi e le passerelle del castello, mentre la luce del giorno rivela l’opera compiuta”.

Sala Ipostila

Da un’idea della curatrice, in stretta collaborazione con la Soprintendenza dei Beni culturali e ambientali di Siracusa, Aditus – concessionaria per i servizi aggiuntivi della Regione Siciliana per i principali siti archeologici e culturali della Sicilia orientale – ha prodotto e realizzato PASSI di Alfredo Pirri, che all’interno dello storico edificio del Castello Maniace ridisegna l’ambiente generando una perfetta sintesi tra architettura e natura, tra storia e arte contemporanea.
Il pubblico, camminando sulla superficie di specchio, posata dall’artista sul pavimento della Sala Ipostila del castello (una superficie calpestabile in sicurezza grazie al tipo di materiale utilizzato), diventa protagonista di una performance collettiva, contribuendo a frantumare gli specchi.
Sul pavimento in frantumi “galleggiano”, come testimonianze emerse dagli abissi, alcuni reperti provenienti dal Museo archeologico “Paolo Orsi” di Siracusa, in dialogo con leggerissime sfere colorate realizzate dall’artista: pesanti “proiettili” in pietra di antiche catapulte diventano in questo contesto oggetti misteriosi, metafisici, dal forte valore simbolico e formale.

Sala Ipostila

In una seconda sala sono esposti frammenti di capitelli ritrovati in loco, memorie storico-architettoniche accostate a due nuovi disegni e una maquette di specchi dedicati al Maniace, insieme a una serie di acquerelli realizzati recentemente dall’artista.
“Il documentario dedicato all’edizione di Passi per il Maniace è molto più di un’appendice didattica con funzione esplicativa – spiega Helga MarsalaUn’opera a tutti gli effetti, esposta all’interno dell’ampia Project Room, tra i reperti medievali del castello, i disegni e la maquette di Pirri; un breve film, che dell’installazione restituisce una visione autoriale, personale, non di puro reportage, pur mantenendo un approccio al racconto rigoroso, rispettoso: la conversazione con Pirri (la cui versione estesa è pubblicata nel libro sulla mostra edito da Electa) si inserisce con naturalezza tra le potenti immagini del castello, dell’opera e dell’azione performativa preliminare, grazie a cui l’artista ha definito l’installazione. Un lavoro filmico di osservazione, dialogo e immaginazione, ma anche una ricerca di  linguaggio, che ha trovato una sintesi suggestiva e non scontata”.

Alfredo Pirri, PASSI / Castello Maniace – DOC
2021
14’30” – colore suono
Un documentario di Pietro Leone
Camera
Pietro Leone, Daniele Pisano
Suono/montaggio/musica
Pietro Leone, Dario Frasca
Intervista e coordinamento
Helga Marsala
Produzione
Aditus