XXI edizione, da giovedì 9 a domenica 12 settembre a Santo Stefano Belbo (CN), con contributi inediti di: Marcello Fois, Alessandro Preziosi, Neri Marcorè, Omar Pedrini, Colapesce e Dimartino.

Quattro giornate per celebrare Cesare Pavese nel suo paese natale: a Santo Stefano Belbo, da giovedì 9 a domenica 12 settembre 2021, torna l’appuntamento con il Pavese Festival, la rassegna tra musica, arte, teatro e libri che ogni anno invita grandi protagonisti del panorama culturale italiano a dialogare con lo scrittore, le sue opere e i luoghi che le hanno ispirate.

Luoghi pavesiani – Moncucco – ©Fondazione Cesare Pavese

Ospiti dell’edizione 2021 saranno: Marcello Fois, Alessandro Preziosi, Neri Marcorè, Omar Pedrini, Colapesce e Dimartino, ciascuno presente con un contributo inedito ideato appositamente per il Pavese Festival. Il filo conduttore del festival – per il secondo anno consecutivo chiamato a confrontarsi con le sfide della pandemia – è la frase che Cesare Pavese fa pronunciare a Odisseo in uno dei Dialoghi con Leucò: Quello che cerco l’ho nel cuore, come te. Un invito all’ascolto interiore per tornare alla propria verità, dopo un lungo periodo di inquietudini e incursioni nell’ignoto. A fare da guida in questo percorso saranno come sempre gli occhi di Pavese: lo sguardo con cui ha rielaborato il Mito, le Langhe, la città alla ricerca di una traccia, una mappa con cui entrare e uscire dal labirinto. Da ormai più di un anno viviamo un periodo in cui il viso è semi-coperto e fatichiamo a riconoscere anche i volti più famigliari della nostra quotidianità: proprio gli occhi diventano quindi la via d’accesso per conoscere e riconoscersi. Il tema del Pavese Festival 2021 è dunque un invito a guardare Cesare Pavese negli occhi, per andare oltre la maschera dello scrittore e trovare l’uomo, l’eroe, Odisseo.

Sentieri pavesiani SSB – ©Fondazione Cesare Pavese

«In uno dei più intensi tra i Dialoghi con Leucò, “L’isola” – spiega Pierluigi Vaccaneo, direttore della Fondazione Cesare Pavese – l’eroe omerico visto da Pavese contrappone la sua essenza mortale all’immortalità offerta dalla dea Calipso, dimostrandole però che questi due orizzonti, apparentemente distanti e opposti, sono uniti nella genesi: “Quel che cerco l’ho nel cuore, come te”. Odisseo esorta dunque Calipso a cercare il significato della propria esistenza nella propria anima così da scoprire il proprio destino, quel destino che secondo Pavese “non tradisce”. È ciò che ha fatto Pavese nel suo percorso intellettuale: usare la letteratura per viaggiare alla scoperta della propria interiorità, del proprio orizzonte, di quell’Itaca a cui solo l’eroe greco riesce a tornare».
Ufficio Stampa Biglietti e prenotazioni
Tutti gli eventi del Pavese Festival sono gratuiti con obbligo di prenotazione. I biglietti saranno disponibili a partire da lunedì 30 agosto 2021 sulla pagina Eventbrite della Fondazione Cesare Pavese, ad eccezione della passeggiata di sabato 11 settembre, prenotabile allo 0141 841820. L’accesso agli eventi è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19 in corso di validità, da esibire all’ingresso in forma digitale o cartacea unitamente a un documento di identità. La certificazione non è richiesta ai minori di 12 anni. Sarà comunque possibile seguire gli eventi anche in streaming collegandosi al sito http://www.fondazionecesarepavese.it.

OSPITI

Fondazione Cesare Pavese
0141.840894 – 366.7529255
http://www.fondazionecesarepavese.it 
info@fondazionecesarepavese.it