Esce in radio l’omaggio che Serena Brancale fa a Pino Daniele, al sud e alla follia: “Je so’ pazzo” da venerdì 14 gennaio in radio e dal 21 gennaio su tutte le piattaforme in streaming.

Dal 14 gennaio 2022 è disponibile in rotazione radiofonica e dal 21 gennaio su tutte le piattaforme di streaming “JE SO’ PAZZO” (Isola degli Artisti), cover di uno dei capolavori di Pino Daniele realizzata da SERENA BRANCALE. Il brano vede la collaborazione con RICHARD BONA.
Un omaggio al grande Pino Daniele, ma anche a quella santa pazzia che ci salva dalla monotonia della vita e che per un attimo, nella musica, permette di vedere il mondo con una luce diversa: questo è il cuore pulsante della versione di “JE SO’ PAZZO” proposta da Serena Brancale, una rivisitazione arricchita da sonorità antiche, di stampo Soul. Un brano a cavallo tra passato e presente che anticipa il terzo album dell’artista e vede la preziosa collaborazione d’oltreoceano di Richard Bona.

«La prima idea musicale che abbiamo condiviso col mio produttore per la costruzione di questo terzo album è stata includere dei brani immortali di Pino Daniele – spiega l’artista a proposito della scelta della nuova release – “Je so’ pazzo” è stata la prima canzone che ho immaginato con un groove diverso, quasi a discostarmi dal sound italiano rimandando ad un’antica Africa. Nell’ultima parte della costruzione del brano ho preso coraggio e ho contattato chi non avrei mai pensato di conoscere nella vita: Richard Bona, un artista che ha sempre cantato nella sua lingua come Pino Daniele, portando la sua tradizione sul palco in maniera pura ed autentica come il nostro napoletano».

Il videoclip ufficiale del brano (in uscita il 14 gennaio su You Tube) vede l’intera sequenza di immagini in bianco e nero con Serena Brancale che canta la sua “Je so’ pazzo”, lasciandosi trasportare dal groove del pezzo e dalle note del pianoforte che lei stessa suona. Nella seconda parte del video, appaiono le immagini che ritraggono Richard Bona all’interno di uno studio di registrazione mentre canta la sua “idea di follia”.
«Il video di “Je so’ pazzo” è stato pensato in bianco e nero, in studio, alla vecchia – racconta Serena Brancale – Abbiamo registrato la voce dell’ospite in una caldissima giornata di luglio a Pescara realizzando contemporaneamente il backstage della collaborazione. In un secondo momento abbiamo miscelato gli inserti di Richard Bona con un video stretto piano e voce c/o gli studi di Isola Degli Artisti. Con un testo così ricco di significato ed incredibilmente attuale, non immaginavo un video didascalico, bensì qualcosa di asciutto, dove l’importanza viene data alla musica».

Serena Brancale è una cantante una polistrumentista con una musicalità straordinaria Soul/Jazz. È riuscita a conquistare il grande pubblico con la partecipazione al Festival di Sanremo 2015 dove ha presentato una versione raffinatissima del suo brano “Galleggiare”, contenuta nell’omonimo album uscito con la Warner Music Italy. Tante le personalità rimaste affascinate dalla sua voce e dalla sua incredibile personalità artistica, da Fiorello ai grandi del Jazz Italiano e Mondiale. Consensi che le hanno portato collaborazioni sui palchi più importanti in Italia e all’estero: dal tour con Il Volo (2016), con Mario Biondi (2017), collaborazioni con Willie Peyote, Enzo Gragnaniello (2020), Stefano di Battista e Fabrizio Bosso e partecipazioni in televisive con Filippo Timi, Raphael Gualazzi. Dotata di una voce scura e versatile, nel 2018 è entrata nel roster di Isola degli Artisti e ha dato vita a questo nuovo progetto di stampo nu-soul attirando l’attenzione dei più importanti producer internazionali e collaborando come autrice per numerosi artisti. Dopo aver calcato numerosi palchi in Italia e all’estero – tra cui quello del “Blue Note”, uno dei Jazz Club più rinomati di Tokyo - e aver conquistato il consenso di un pubblico che spazia dall’Europa all’Asia, Serena Brancale è considerata oggi il fiore all’occhiello della musica soul/Jazz italiana. È prossima l’uscita del suo terzo album con ospiti internazionali.

Il progetto fotografico di Je so Accussì realizzato dalla fotografa Ilenia Tesoro è stato ispirato alla bellezza della donna del sud. Sfacciata, curvy, a tratti romantica. Una donna di casa in eterna attesa che qualcosa cambi nella sua vita. Tra ricami, pizzi, e gonne a vita alta, un lavoro ideato da una crew completamente pugliese in una villa del 600 con arredamento anni 60 di un paesino in provincia di Bari. Sono stati utilizzati tessuti e copricapi preziosi originali vintage quasi a voler realizzare un set fotografico di un film di Sofia Loren.
Ilenia Tesoro – Photographer
Martina Loi - Assistant
Alberto Corallo – Stylist
Salvo Binetti - Hair Stylist
Manuela Balducci - Make up Artist
Fulvia De Nicolò - Set Designer
