Temi del giorno 20 marzo presso gli Studi Fanfani, Piazza Indipendenza a Firenze: acqua e idratazione, sonno e riposo, il sole è la vitamina D, vitamine e sali minerali, cibo e alimentazione consapevole e cammino… il movimento naturale.

Sono tre i fattori che determinano la salute mentale: pensare, relazionarsi con gli altri e stare bene con se stessi dunque entrano in gioco lo stile di vita sedentario, isolamento, attività fisica, cultura dell’alimentazione e la cura di sé.
Infatti è proprio il tipo di vita che conduciamo che determina la salute mentale. Infatti diversi fattori che accelerano l’invecchiamento ma ce ne sono tanti altri che possono fare ringiovanire il cervello, e iniziamo dal periodo che ci può aiutare, entrando nella Primavera ci sono alcuni suggerimenti legati alla stagione che ci aiutano a mantenere il cervello in buona salute.

Camminare, il movimento naturale. In bici o a piedi, sulle colline o nei prati, nei parchi o nel giardino di casa, con l’arrivo della primavera e la necessità di stare all’aperto ogni giorno si dovrebbe cercare di fare attività fisica, regolarmente. Basterebbe un’ora di attività alla settimana adottando uno stile di vita attivo, basta camminare, andare incontro alla natura, alle belle giornate e alla luminosità delle giornate che ci contagia.
Acqua e idratazione, bere otto bicchieri d’acqua in un giorno. Prima regola, bere a digiuno e prima dei pasti due bicchieri d’acqua prima di colazione, pranzo e cena. Uno a metà mattina e uno a merenda. Otto al giorno, sempre a stomaco vuoto. Una delle principali funzioni dell’acqua è quella di drenare, agevolando quindi l’eliminazione delle tossine e delle scorie, oltre ad essere saziante. La regola degli otto bicchieri da distribuire nell’arco della giornata prima della colazione, del pranzo, della merenda e della cena, ci permette di raggiungere il senso di sazietà molto più rapidamente durante il pasto attivando quel processo metabolico chiamato termogenesi che aiuta a dimagrire.

Alimentazione consapevole. Purtroppo, gli stili di vita sedentari sono in aumento, con il 27,5 per cento degli adulti e ben l’81 per cento degli adolescenti a livello globale che non riescono a soddisfare questo livello minimo di attività fisica. Per migliorare la salute del cervello, non basta semplicemente fare un’ora di esercizio al giorno. Il processo di invecchiamento può essere effettivamente invertito combinando l’esercizio fisico con un aumento dell’attività motoria durante la giornata. Così è davvero possibile far ringiovanire il cervello.

Socializzare, frequentare gli altri. La vita sociale è estremamente importante. Essere soli o socialmente isolati equivale a fumare 50 sigarette al giorno, fa male alla salute Ciò dipende dal fatto che l’essere umano si è evoluto in quanto animale sociale. Il bisogno di cibo, acqua e connessione umana è profondamente radicato nel nostro cervello. Sentirsi soli può essere causa di infiammazione cerebrale, accelera l’invecchiamento e aumenta il rischio di demenza e di altre malattie degenerative del cervello.
Avere cura del proprio aspetto. Lo dice la scienza: la cura di sé non è pura vanità. è scientificamente provato che può giovare alla salute del cervello…la salute mentale dipende essenzialmente da tre fattori: la capacità di pensare, quella di relazionarsi con gli altri e quella di stare bene con se stessi, quindi se non sei soddisfatto di te stesso, il tuo cervello è maggiormente a rischio di declino.

Seguire una dieta equilibrata. Le moderne diete occidentali hanno effetti che non riguardano solo il peso corporeo, ma gli alimenti trasformatipossono essere causa di infiammazione cerebrale, cibi che raramente contengono sostanze nutritive che fanno bene al corpo. Il sole e la vitamina D sono elementi nutritivi fondamentali di cui circa l’80% delle persone è carente, in particolare quelle che seguono una dieta vegana.
Sonno e riposo. Riposare e dormire sono attività fondamentali per il benessere di ogni persona. La qualità della vita dipende anche da un adeguato riposo: il recupero delle forze, la concentrazione, la sensazione di benessere che derivano dal dormire sono alla base di una vita sana. Tisane ed Erbe per dormire meglio, sono rimedi naturali per il sonno e la natura offre piante ed erbe per conciliare il sonno che possiamo assumere sotto forma di tisane, infusi o altro. Camomilla, Malva, Lavanda, Passiflora, Melissa, Valeriana, Biancospino, Tiglio…
Patrizia Pellegrini Naturopata Bioterapeuta Nutrizionale
Metodo Molecolare di Alimentazione Consapevole - OdG Calabria
Cell 3339995532
Mail: mail.patriziapellegrini@gmail.com
