Una ricetta che proviene dal medioevo, un modo per cucinare in modo semplice e gustoso gli asparagi.
Togli gli sparaci, e falli bollire; quando sieno bulliti, ponili a cocere con oglio, cipolle, sale e zafferano, e spezie trite, o senza.

Anche questa settimana vi proponiamo una ricetta semplice e di stagione che ci giunge direttamente dal medioevo e dal sapore delizioso.
Questa ricetta la si trova in un trattato di cucina toscana.
Una preparazione che ci offre un asparago che dopo la cottura si consegna al nostro palato non grondante di acqua.
Non ci dilunghiamo e vi proponiamo la ricetta degli Asparagi allo zafferano.
Ingredienti
1 kg di asparagi
2 cucchiai d’olio d’oliva
2 cipolline fresche tritate
1 pizzico di noce moscata grattugiata fine
7-8 stigmi di zafferano
sale
pepe appena macinato

Preparazione
Mondare accuratamente gli asparagi ed eliminare la parte in fondo dura e fibrosa.
Lavare e cuocere in acqua bollente salata, o anche a vapore, per circa 10 minuti.
Devono restare leggermente croccanti e non piegarsi.
Scaldare l’olio in una padella e rosolarvi le cipolle senza farle colorire.
Aggiungere gli asparagi e lo zafferano.
Abbassare la fiamma, coprire e sobbollire per circa 7 minuti.
Girare, salare, pepare, spolverare con la noce moscata; lasciare cuocere ancora a fuoco lento e coperti per una decina di minuti.
Servire quando sono leggermente dorati.
(Ricetta tratta dal libro “A tavola nel Medioevo” di Odile Redon, Françoise Sabban e Silvano Serventi, Edizioni Laterza).
