Oggi la nostra redattrice Giulia Quaranta Provenzano ci propone l’intervista ai creatori di cappelli e borse di lusso realizzati a mano in paglia sostenibile. Il focus degli articoli Panama è sui cristalli colorati, sulle perle, sulle catene e sulla seta naturale…

Buongiorno! Vorrei iniziare col domandarvi come, quando e perché nasce l’idea di dare vita alla vostra esclusiva linea di cappelli lavorati a mano [https://www.crown-hat.com/]. “Ciao Giulia! Innanzitutto vogliamo ringraziarti per il tuo interesse e l’opportunità che ci hai dato di raccontare il lavoro degli artigiani ecuadoriani. Tutto è iniziato circa tre anni fa durante alcuni viaggi, data la necessità di proteggersi dal sole e di distinguersi con stile… con un look completo e moderno. Ognuno di questi aspetti è poi stato soddisfatto al 100% dai cappelli dell’Ecuador. Non si dimentichi, infatti, che nel 2012 l’UNESCO – United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization ha dichiarato proprio i capelli di Panama quale patrimonio immateriale dell’umanità. Sulle coste del Paese, gli artigiani coltivano la paglia toquilla e tramandano le varie tecniche – acquisite negli anni – di generazione in generazione. Il microclima che vi è all’equatore aiuta e garantisce la buona qualità dei prodotti, vi sono cioè i migliori standard per creare i cappelli di paglia intrecciata, leggeri e pieghevoli e anche borse e molti altri accessori ancora tutti realizzati con le foglie della pianta Carludovica palmata”.

Quali le forme e i colori che prediligete per realizzare le vostre creazioni e per quale motivo? “Per tessere i cappelli e le borse utilizziamo le foglie della prima citata pianta Carludovica palmata, conosciuta localmente come toquilla palm e jipijapa palm straw, che cresce solo a Panama. Per tessere un cappello è necessario il lavoro di più persone nella filiera e di una settimana di dedizione totale – si abbisogna ossia di setti giorni al fine di creare un prodotto finito. I nostri modelli sono adattati ai più diversi tipi di forme di testa dacché ci impegniamo a soddisfare esigenze di ogni genere. Il classico modello denominato Fedora, in colore beige, rimane il più ricercato nonché il preferito quasi unanimemente. Anche in beige scuro, marrone, e nero piace molto comunque… In generale, ci atteniamo a un look classico”.

Cosa rappresenta per voi l’Arte e la Bellezza, ovvero quale ritenete esserne il potere nonché il principale pregio e valore? “Per noi arte e bellezza vanno di pari passo, sono indissolubilmente legate. Nell’arte bisogna avere senso estetico, equilibrio, essere un creativo innovatore. L’estetica specialmente, per così dire, mantiene un’igiene nella creatività”.
Quando guardate un artigiano cosa vi impressiona positivamente e cosa vi entusiasma tanto da farvelo ritenere un vero e valente professionista? Vi è qualcuno/qualcosa a cui vi ispirate e con il quale vorreste collaborare? Se mi proponessi a voi nella veste di fotografa d’arte e pure di modella per i vostri cappelli, cosa mi rispondereste? “La signature personale è sempre preziosa, quella cosiddetta firma che distingue dagli tutti altri e grazie alla quale si sarà riconosciuti. Vogliamo trasmettere a ogni cliente la femminile e regale sensazione che sia speciale. Noi traiamo ispirazione da ogni luogo, dalla natura, dal mondo circostante e dall’interiore, dagli artisti. Siamo, inoltre, sempre aperti a collaborazioni [sorridono, ndr]”.

I ricordi, la sperimentazione e l’osare quanto sono fondamentali nel vostro vivere, per il vostro estro e in che misura veicolano o no il vostro quotidiano? E, in tutto questo, di solito vi sembra di seguire l’istinto oppure la razionalità? “Tutto ciò che hai nominato, per quello che ci concerne, è necessario per prendere decisioni e acquisire esperienza… per svilupparsi ovvero con successo”.
Quali sono stati i modelli di cappelli e le tinte maggiormente richiesti dalla vostra clientela lo scorso anno e quali quelli del 2022? “In generale, la maggior parte dei nostri clienti è affezionato e opta per il classico modello Fedora, in beige, ma ci sono anche alcuni clienti più audaci che preferiscono il verde elettrico e il fucsia – colori, i tali, che sono piuttosto di moda in questa stagione”.

Qual è il vostro pensiero a riguardo dei social e con quale finalità vi ci approcciate? “Usiamo i social network per trovare idee e gente che la pensi come noi. Apprezziamo molto le nostre amicizie online tant’è che abbiamo costruito relazioni meravigliose con persone di diversi continenti. Per l’appunto, i social ci forniscono la possibilità di essere in contatto con loro costantemente – condividiamo così sempre nuovi spunti, riceviamo e diamo supporto”.
Prima di salutarci potete rivelarci quali sono i vostri progetti a breve e, per quel che è possibile, non di meno a più lungo termine? “Ci auguriamo di poter presto collaborare con vari brand di abbigliamento e accessori estivi. In ottica di lungo periodo, stiamo pensando di arricchire il nostro catalogo con prodotti da noi non ancora messi in commercio ad oggi (non solo cappelli e borse…). Ti ringraziamo sinceramente, di nuovo, per il tuo interesse e il tuo tempo. Speriamo, attraverso di te, di creare più e veri fan dell’indossare cappelli”.




