Dopo averlo visto sul grande schermo nel film “Margini” l’artista torna venerdì 30 settembre con il nuovo singolo che anticipa il suo primo progetto discografico e che ci svela un altro lato del cantautore.

Dopo averlo visto sul grande schermo nel film “Margini”, vincitore del Premio Del Pubblico “The Film Club” alla 37a edizione della Settimana Internazionale della Critica di Venezia, Matteo Crea torna a vestire i panni da cantautore nel nuovo singolo “CHIAMEREI” (Latarma Records/BMG Italia), in arrivo venerdì 30 settembre.
Il nuovo brano ci svela un altro lato di Matteo. Se con “A casa dei miei” e “Non ci riesco”, i suoi singoli d’esordio, ci aveva abituato a chitarre rock e attitudine punk, “Chiamerei” è una ballad intrisa di malinconia su un tessuto sonoro costruito su un giro di pianoforte.

©shipmate

Una traccia nuda, che spoglia indumento dopo indumento la corazza di strumenti per lasciare il posto a una sincerità testuale disarmante. 
Quello che sembra il racconto della fine di una storia d’amore – racconta Matteo Creaparla in realtà più in generale della perdita di qualcuno di caro, in relazione a quelle che possono essere catastrofi o problematiche reali come la guerra o l’esplosione della terra, nella paura del futuro che affronta ogni giorno un ragazzo di vent’anni, in questi anni. Scritta la sera di Natale del 2021, quando la guerra era solo un pretesto per la strofa di una canzone, mi sono ispirato al mio amore per i Beatles e alle sonorità brit per una ballad che urla il bisogno di contatto. Perché quando stiamo male, quando i problemi ci affliggono, l’unica ancora di salvezza è potersi aggrappare a qualcuno”.

©shipmate
Matteo Crea, all’anagrafe Matteo Creatini (Firenze, 25/11/1995) scrive canzoni fin da piccolo e in adolescenza trova nel rap la sua valvola di sfogo. Solo in seguito la chitarra diventa l'alleata perfetta per le sue composizioni. Sogna da sempre la musica, ma nel frattempo arriva, per caso, la recitazione. Nel 2006 è in N (Io e Napoleone) di Paolo Virzì, nel 2014 è protagonista in Short Skin - I dolori del giovane Edo di Duccio Chiarini. Nel 2019 prende parte al cortometraggio di Emilia Mazzacurati, Manica a vento e a settembre 2022 sbarca alla Mostra del cinema di Venezia come uno dei protagonisti di Margini, film di Nicolò Falsetti, in concorso alla Settimana Internazionale della Critica. Nel 2021 si trasferisce a Milano ricominciando da un nuovo nome, più chiaro, che parli di lui. Prende il suo cognome e lo tronca, perché in fondo creare è l’unica cosa che pensa di poter fare. Il 2021 è l’anno del cambiamento e, tra delusioni sentimentali e lavorative e la pandemia che continua a rendere incerto il futuro, si pone la domanda che dà inizio a una nuova fase di scrittura. Che cosa rende un ragazzo di 25 anni felice? La sua musica è la risposta.
Latarma Records è la nuova arrivata in casa Latarma srl, un’etichetta discografica - che debutta ad aprile 2022 - dedicata ad artisti emergenti. Latarma Records si concentra sullo scouting seguendo i talenti in tutte le loro fasi artistiche, dalla scrittura alla produzione, dalla promozione al marketing. Partner discografico per questo progetto è una realtà consolidata come BMG.