Nuovo appuntamento con la segnalazione di alcune ultime novità discografiche – singoli, EP, album – di due concerti e di un video: buona lettura.

le segnalazioni di oggi
MOBRICI - “LUCI DEL COLOSSEO”
BASILISCUS P - "SPUMA
CRISTIAN ALBANI - “EUFORIA”
I CONCERTI - BEN BÖHMER
IL VIDEO – CORDEPAZZE - “VITA DA STAR”

MOBRICI 
“LUCI DEL COLOSSEO”

In tanti almeno una volta nella vita si sono trovati a vivere una storia a distanza. L’amore non chiede la geolocalizzazione prima di bussare, arriva e basta e, senza che te ne rendi conto, ti trovi su un treno o su un aereo per inseguirlo. È su una tratta Milano – Roma, che Mobrici ci porta questa volta attraverso il suo nuovo singolo “Luci del Colosseo” (Maciste Dischi/Virgin Records/Universal Music Italia), prodotto da Federico Nardelli e fuori ovunque da venerdì 25 novembre, per abbracciare la anime distanti e inquiete. Che sia breve o lunga, la distanza porta con sé sempre quell’incolmabile senso di mancanza. Il non poter condividere attimi di vita con la persona amata, a lungo andare pesa e mette di fronte al temuto dubbio di mollare tutto e andare avanti ognuno per la propria strada. “Luci del Colosseo vive in un romanticismo assoluto: una storia a distanza, una storia mai concretizzata nella sua quotidianità – racconta Mobrici – Quando succede così, l’immaginazione supera la verità con l’elevato rischio di idealizzare quello che potrebbe essere ma non è. Un treno, un tramonto su una città che non è la tua, un desiderio, un monumento illuminato, una mancanza. Musicalmente, la fusione tra un suono synth ‘80 e un’orchestrazione all’italiana, ha dato al pezzo un grande, grande romanticismo, che rispecchia fedelmente la sensazione particolare, contrastante, che parte dalla passione fino ad arrivare al sentimento”. Quest’anno, su quel treno, Mobrici non è salito solo per rincorrere una storia, ma anche per portare le sue canzoni in giro per tutta l’Italia e riabbracciare i suoi fan che aspettavano di risentirlo live. Dopo il suo primo album da solista “Anche le scimmie cadono dagli alberi“, uscito un anno fa, l’artista ha portato gli undici pezzi della sua vita, raccontati in musica, insieme ai brani più importanti ed amati della sua carriera ormai quasi decennale in giro per l’Italia. Matteo Mobrici  è un cantautore e vive a Milano. Nato batterista, passa ben presto a scrivere canzoni con una chitarra in mano all’età di 14 anni. È stato il frontman della band Canova, realtà di culto del panorama indie pop italiano. Da sempre spirito libero, autoironico ed inguaribile romantico, sensibile ai temi ecologisti, Mobrici è un multiforme cantautore sempre in bilico tra canzone d’autore e pop. Le sue sono storie minime per amori grandi, senza fronzoli e tanto suggestive, così autobiografiche da essere di tutti.

BASILISCUS P
“SPUMA
Venerdì 18 novembre 2022 è uscito per Tuma Records e in distribuzione The Orchard, “Spuma” il nuovo album firmato dai siciliani Basiliscus P, già anticipato dai singoli “Magenta” e “Urban Safari“. Questo disco prende vita da lunghe sessioni di improvvisazione in sala che poi sono state sviscerate e riarrangiate sotto la guida di Marco Fasolo, leader dei Jennifer Gentle e produttore tra gli altri di I Hate My Village e Bud Spencer Blues Explosion. “Spuma” è stato concepito durante il lockdown e rifinito in uno studio ricavato all’interno di un ex Forte militare di fine ‘800, e successivamente registrato al The Cave, prestigioso studio di Catania in cui tra gli altri hanno registrato anche gli Afterhours. Più che dalla spuma, o schiuma del mare, il nome deriva dalla bibita, vera e propria passione dei tre, che è molto graffiante come gusto ma allo stesso tempo dolce, ed è un po’ quel che può ricordare il suono dei Basiliscus P. «Il suono generale della chitarra per me è molto “spumoso”, con uso di fuzz, distorsioni ed effettistica varia. Abbiamo utilizzato un set particolare per la batteria, con percussioni ricavate anche dal riciclo di materiali trovati in discarica e per la quale io stavo anche perdendo un occhio (per tagliare il cestello della lavatrice mi è arrivata una scheggia).  A livello di sonorità abbiamo cambiato registro rispetto al nostro primo lavoro, “Placenta”. In “Spuma” abbiamo introdotto nuovi suoni, dalle percussioni a tastierini, dai controller midi al sax suonato da Bruno, che da’ il giusto arricchimento salinico ai brani e soprattutto alla title-track del disco. Gli stessi principi sono stati rispettati anche per la modalità di riprese: anche questa volta la presa diretta (salvo alcune sovraincisioni) è stata per noi la giusta modalità per esprimere il senso di libertà che rappresenta il disco e dare all’interpretazione la colorazione spontanea del momento» afferma la band. I Basiliscus P nascono a Messina nell’inverno del 2011, inizialmente come progetto parallelo di Marco (basso, voce), Federica (chitarra) e Luca (batteria), già componenti dei Light Sound Diamond. L’obiettivo del gruppo è riuscire a coadiuvare le proprie passioni musicali creando brani che abbiano una loro riconoscibilità e personalità, spaziando tra progressive, psichedelia, la ruvidezza degli anni ’90 e qualche ammiccamento al jazz. Prodotto e registrato da Marco Fasolo presso il The Cave Studio, Catania. Assistente di studio: Matteo D’Alessandro. Missato da Marco Fasolo presso il Big Tree Studio, Brescia. Masterizzato da Riccardo Zamboni. Musiche di Basiliscus P. Arrangiamenti di Basiliscus P e Marco Fasolo. Testi di Marco Mangraviti. Basiliscus P: Marco Mangraviti, Federica Fornaro, Luca Risitano. Bruno Bonaiuto: sax su ‘Silenzio’, ‘Spuma’, ‘Acidi’

CRISTIAN ALBANI
“EUFORIA”
Nuovo singolo per il giovane cantautore Cristian Albani: “Euforia”, la sua terza uscita con Sorry Mom, è un flusso di coscienza poetico-musicale che vuole esplorare livelli profondi e incomprensibili dell’emotività umana. Le parole chiave del testo si concentrano su quelli aspetti contraddittori che rendono l’interiorità del cantautore così inafferrabile: il bisogno simultaneo di scappare e di restare; di vivere di illusione e di verità, di cercare solidità e leggerezza. La composizione musicale, dalle atmosfere nordiche e sognanti, si articola tra sonorità altrettanto in contrasto: il piano elettrico e il mellotron dai colori retrò si mescolano con suoni di sintesi dal gusto contemporaneo, mentre la dinamica del brano oscilla tra l’intimismo delle strofe e il fragore corale del ritornello. Il videoclip che accompagna il pezzo, realizzato da Dario Federiconi aka Tucano Island videoproduzioni, racconta le suggestioni di un bambino che, lasciato indifferente dalla televisione, preferisce avventurarsi con l’immaginazione dentro ai volumi della libreria di casa sua. I colori caldi e le inquadrature ravvicinate caratterizzano un’ambientazione al contempo nostalgica e fresca, intima e dinamica. Sequenze di paesaggi naturali e scenari fantascientifici si alternano alle interazioni dei personaggi, che condividono con lo spettatore lo stupore del loro sogno ad occhi aperti. Fa inoltre la sua comparsa la silhouette del cantautore, sagomata dalla luce del tramonto. Cristian Albani è un giovane cantautore cosmopolita e introspettivo. Cresciuto tra i borghi della riviera romagnola, matura artisticamente nella capitale britannica e durante numerosi viaggi per il Vecchio Continente. Si stabilisce poi a Bologna per proseguire la sua formazione musicale e dare nuovo respiro ai suoi progetti. Il suo repertorio è bilingue: l’italiano e l’inglese si alternano in base alle circostanze espressive, spesso coesistendo in più versioni degli stessi pezzi. Il piano è lo strumento d’elezione che lo accompagna sul palco e con il quale compone, mentre nella produzione in studio emergono elementi folk, orchestrali ed elettronici. La sua musica è eterogenea nelle influenze (Joni Mitchell, Bon Iver, Franco Battiato, Sufjan Stevens), ma unificata da lirismo e intensità emotiva. Apprezzato per il timbro morbido e per la delicatezza nell’esecuzione, Albani accompagna i suoi ascoltatori in un viaggio astrale tra luoghi e pensieri onirici.

I CONCERTI
BEN BÖHMER

martedì 21 marzo 2023 – Milano – Fabrique
mercoledì 22 marzo 2023 – Bologna – Estragon
Ben Böhmer, compositore, dj e produttore tedesco, annuncia il recupero delle date italiane, martedì 21 marzo 2023 al Fabrique di Milano e mercoledì 22 marzo 2023 all’Estragon di Bologna, prodotte e distribuite da Vivo Concerti. I biglietti validi per i precedenti appuntamenti annullati del 3 e 4 novembre 2022 verranno rimborsati in automatico, maggiori informazioni su vivoconcerti.com. L’artista ha mosso i suoi primi passi nella musica già dall’infanzia, suonando il pianoforte e la tromba per poi avvicinarsi al sintetizzatore. Nel 2017 pubblica l’EP Submission per l’etichetta Sacrebleu, che lo porta ad esibirsi in alcuni festival in giro per il mondo a Copenhagen, Londra e in Belgio. Una serie di altri singoli e remix per “Anjunadeep”, “Future Classic” e “Hungry Music” hanno visto Ben diventare un pilastro nelle playlist di punta di Electronic e Beatport 100, attirando ammiratori da tutta la scena della musica elettronica, tra cui Stephan Bodzin, Bob Moses e Boris Brejcha, che ha definito Ben come l’artista rivoluzionario del 2020. Nel luglio 2018 ha pubblicato un altro EP di 3 tracce, Dive, per l’etichetta Anjunadeep. Nello stesso anno, ha collaborato con il collega artista Lane 8 per pubblicare un remix del suo brano Hold On, a novembre 2019 ha pubblicato il suo LP di debutto Breathing, per l’etichetta Anjunadeep e nel 2022 l’EP The Apparitions. I biglietti per le due date sono disponibili su vivoconcerti.com. L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.

IL VIDEO
CORDEPAZZE
“VITA DA STAR”

È uscito il videoclip di “Vita da star”, nuovo singolo estratto dal terzo album delle Cordepazze  (Alfonso Moscato, Francesco Incandela, Vincenzo Lo Franco): “una giornata di ordinario squilibrio: il ménage familiare delirante, il sonno che non basta mai, i pasti in piedi, riunioni di condominio come guerre civili, le telefonate di lavoro da guinness, il sesso animale organizzato nei tempi morti di un giorno caotico. E tu finalmente vincente, come un eroe di un film americano, sotto i riflettori dell’illuminazione comunale spegni finalmente la macchina e butti indietro la testa in un sospiro agognato. Hai trovato parcheggio”.  La regia è di Giuseppe Lanno, la fotografia è a cura di Dario Baldini. Al brano ha partecipato Carmelo Drago al basso elettrico. Il nuovo album, “I Giorni Migliori” (ascolta qui), uscito a distanza di 7 anni dall’ultimo disco, è “fotografato” così dalla band: “Tutto gira intorno al fluire della vita alle giornate complicate, alle mattine da sopravvissuti, agli equilibri difficili da mantenere, alla paura di non farcela, ai figli da proteggere e che ti proteggono. Tornare a casa e rimanere sulla porta come un re e un mendicante. Sentire l’attimo e avvertirne ogni interminabile frazione sulla pelle, nella pancia, nel battito testardo del cuore e a un certo punto capire che i giorni migliori sono ogni giorno”. Il disco è stato registrato e prodotto da Roberto Cammarata presso il Fat Sounds studio di Palermo, (registrazioni aggiuntive presso il Bunker Studio di Palermo). Mixato da Marco Caldera presso il Vulcano Studio di Bologna. Masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà mastering studio di Tredozio (Fc). Testi di Alfonso Moscato. Musiche di Alfonso Moscato, Francesco Incandela, Vincenzo Lo Franco, Roberto Cammarata. Arrangiato e suonato dalle Cordepazze: Alfonso Moscato (voci, chitarre acustiche ed elettriche, violoncello, sintetizzatori), Francesco Incandela (violini, viole, mandolino elettrico, chitarra elettrica, pianoforte, sintetizzatori), Vincenzo Lo Franco (batteria, percussioni), insieme a Roberto Cammarata (sintetizzatori, chitarre, programmazioni), Carmelo Drago (basso elettrico), Alice Alagna e Serena Bisconti (cori). Archi scritti e arrangiati da Francesco Incandela.