Nuovo appuntamento con la segnalazione di alcune ultime novità discografiche – singoli, EP, album – di un tour e di un video: buona lettura.
le segnalazioni di oggi
NIGHTSOON - “DON'T HATE”
PANDA CLAN feat. Rap Caverna Posse - “MEDIOLANUM”
PIETRO MILANI - “SIAMO QUELLI CHE”
IL TOUR - PAOLO BENVEGNÙ - “LIVE ESTATE 2023”
IL VIDEO - ANGELA NOBILE feat. Barbara Catera - “HOLA”

NIGHTSOON
“DON’T HATE”
“Don’t hate what you don’t understand – Non odiare quello che non capisci”, questo l’incipit di “Don’t Hate”, il nuovo singolo dei NIGHTSOON, registrato con Andrea Mescolini al Bonsai Recording Studio ad Orvieto e prodotto al prestigioso Mulino Recording Studio di Acquapendente. La traccia, composta da un riff che fa muovere, una ritmica incalzante ed un’intensità sempre crescente, è un messaggio di apertura mentale, culturale e d’animo. In questi tempi, in cui la paura dell’ignoto, lascia facilmente il posto all’odio, è compito dell’arte scuotere i pensieri e spronare le masse. Ad accompagnare la canzone un videoclip diretto da Valentina Cipriani, già regista del precedente singolo “Sunset”, e ambientato nella suggestiva Villa Bertelè a Cerea (VR). La band NIGHTSOON nasce nel 2018, con Nika Khachapuridze alla voce e chitarra, Eric Vincenzi al basso e cori e Giulio Da Re alla batteria e cori. Il sound è potente e moderno, riprende sonorità brit rock, indie e grunge, ispirandosi a band come Nirvana, Soundgarden, Kings Of Leon, The Doors, Foo Fighters, e Radiohead. Il nome “NIGHSTOON” deriva dall’abitudine di Nika di scrivere i testi di notte, aspettando che quel momento della giornata arrivasse presto, per liberare le sue emozioni e i suoi pensieri. A novembre 2021 la band incide il suo primo singolo, “Same Stain”, presso il prestigioso Mulino Recording Studio ad Acquapendente (VT), con l’ingegnere del suono Andrea Mescolini. Tra l’estate del 2022 e la primavera del 2023 la band incide altri brani al Bonsai Recording Studio di Andrea Mescolini ad Orvieto, con successivo mix e master effettuato dallo stesso al Mulino Recording Studio di Acquapendente (VT). A seguire i singoli “Sunset”, “Play The Punk” e l’ultimissimo “Don’t Hate”. “Same Stain” e i nuovi singoli della band, tutti pubblicati individualmente come audio e videoclip, saranno contenuti nel primo album dei NIGHTSOON, atteso nei prossimi mesi.

PANDA CLAN
feat. Rap Caverna Posse
“MEDIOLANUM”
Milano è antica e moderna, energica e straziante, tormentata e a tratti feroce. Milano è ingrata: quando dimentica i milanesi che hanno cambiato il volto di un Paese, quando rinnega le radici operaie, gli artisti, i poeti, il sudore, la lotta. E davanti a insegne luminose, apericene e accessori radical chic non è solo la storia a scomparire, ma l’uomo stesso. “Mediolanum”, il nuovo singolo dei Panda Clan feat. Rap Caverna Posse parla di questo. È una canzone manifesto, un inno alla partecipazione e un invito a non abbandonare il proprio spirito critico. L’impegno sociale non è qualcosa di anacronistico, legato a un particolare contesto storico-culturale, ma l’unica via per riappropriarci delle nostre radici. Esistiamo solo se comprendiamo il nostro passato e il nostro presente, solo se capiamo il nostro ruolo nel tessuto sociale a cui apparteniamo. Scritto in latino (lingua dell’antico Impero) e inglese (lingua del nuovo impero globale), il brano incontra l’italiano nelle strofe dei Rap Caverna Posse, collettivo hip-hop nato dalle maglie del centro sociale milanese Zam. Al di fuori di qualsiasi mercato del disco, abbracciando uno stile che difficilmente cede al fascino delle catalogazioni, i Panda Clan raccolgono la cultura underground delle strade e delle piazze e ci mettono dentro tutta l’urgenza che i nostri tempi – così disperati e stranianti – richiedono. Uniscono generi e lingue differenti, affondando le mani nell’elettronica, nel rock, nel metal, nella trap e nel dub, per trovare nel suono un’ulteriore via di liberazione. La canzone esce per Tube Music, la naturale evoluzione di Tube Records, l’etichetta che allevò band che hanno fatto la storia del punk in Italia, come PornoRiviste, Klasse Kriminale, Bambole di Pezza, Io?Drama e Bassistinti. Link: https://spoti.fi/3Ng53LM. Panda Clan è un progetto musicale e culturale nato a Milano nel 2021. bLa scelta musicale è di unire qualunque genere senza particolari regole, dando vita ad un mix tra elettronica, rock, metal, trap, dub. Un urlo contro mediocrità e ignoranza, da dove crescono indifferenza, apatia e rassegnazione. I/le componenti del Panda Clan hanno scelto di non divulgare la propria identità in antitesi con la bulimica necessità di esporsi che il genere umano vive in questa epoca storica. “Ogni ora sul web vengono pubblicate più di 30 milioni di foto circa. Infinite le immagini a cui veniamo sottoposti: perché allora le immagini di Panda Clan dovrebbero avere qualche plus valore o interesse?”

PIETRO MILANI
“SIAMO QUELLI CHE”
Pietro Milani presenta il suo nuovo singolo “Siamo quelli che”. Fino a questo momento i brani di Pietro sono stati interamente realizzati nel suo home studio e prodotti dal suo amico Alessandro Iannone; in questa occasione Pietro decide invece di lavorare in maniera differente, a partire dalla registrazione del brano fino ad arrivare alla realizzazione del videoclip; tutto è realizzato in maniera professionale e curato nei minimi dettagli. Registrazione, mix e realizzazione del master vengono effettuati presso il Reclab Studios di Larsen Premoli; Pietro Milani nei due giorni in studio si occupa della registrazione di quasi tutti gli strumenti. Registra infatti la traccia di batterie, le chitarre principali e ovviamente la parte vocale; chiama in studio il suo produttore Alessandro che registra le tracce di basso, una traccia di chitarra e si occupa dei cori. Il brano, di carattere rock, ha un testo importante che nelle strofe cerca di identificare chi subisce un certo tipo di situazioni ed ingiustizie; il ritornello invece si fa carico di unire queste persone e spingerle a lottare per i propri sogni supportate dal grido che viene cantato e ripetuto dopo il ritornello. Il videoclip è realizzato da Ripostiglio Records e le riprese sono state effettuate presso gli studi di New Waves Agency. Pietro Milani è un cantautore della provincia di Milano, classe 1989. Si avvicina alla scrittura quasi per gioco realizzando la sua prima canzone relativamente “tardi” nel 2010, scoprendo quella che rimane la sua più grande passione, la musica. La prima canzone lo vede collaborare con la sua amica Giulia; si tratta infatti di una canzone realizzata a partire da un testo scritto proprio da lei. La loro amicizia li porta a continuare a collaborare, molti dei testi delle prime canzoni di Pietro sono scritti a quattro mani. Il genere che lo affascina di più è il rock, che scopre grazie all’ascolto di Luciano Ligabue; da li in avanti la voglia di rock non si ferma e si allarga ad altri orizzonti. Il mondo ideale di Pietro resta il rock ma si avvicina anche al cantautorato, soprattutto quello di Fabrizio de André; la sua musica diventa così il mezzo per esprimere le proprie emozioni ma allo stesso tempo cercare di far riflettere chi andrà ad ascoltarla.

IL TOUR
PAOLO BENVEGNÙ
“LIVE ESTATE 2023”
Paolo Benvegnù, dopo il successo delle due date live a Roma e Milano (sold-out) e il plauso della critica per il suo EP “SOLO FIORI” (Woodworm Label), torna in concerto con degli appuntamenti speciali in giro per l’Italia. Il tour “LIVE ESTATE 2023”,organizzato da Magellano Concerti, Officine della cultura e Whodo. Durante questi concerti Paolo Benvegnù presenterà live i brani del suo nuovo lavoro discografico e quelli che hanno segnato la sua ormai trentennale carriera e sul palco sarà accompagnati dai suoi fidati musicisti (tranne nelle date in cui sarà in solo): Luca Baldini, Daniele Berioli, Gabriele Berioli, Tazio Aprile e Saverio Zacchei. Ci sono tre parole che raccontano perfettamente chi è Paolo Benvegnù e sono: cantautore, scrittore, e intellettuale.
sabato 24 giugno – Nottilucente (Rocca di Montestaffoli) – San Gimignano (SI)
venerdì 21 luglio – Montagnola Republic– Bologna (in solo)
sabato 12 agosto – Nxt Station – Bergamo

IL VIDEO
ANGELA NOBILE
feat. Barbara Catera
“HOLA”
È uscito il videoclip di “HOLA” (distribuzione Sony Music Italy), nuovo singolo di Angela Nobile con il featuring del soprano lirico Barbara Catera: “un pezzo in cui pop e lirica si incontrano, una metafora per dire che non esistono confini nè barriere ma solo pregiudizi, così nella vita, così nell’amore, così nella musica”. Il videoclip, per la regia Claudio Zagarini e co-regia di Valeria Ungaro (con la speciale partecipazione del ballerino e coreografo Alex Orlando e con Isabella Saladino e Marco Fazzina) è ambientato in Sicilia: “la mia isola, sempre nel cuore ma anche nella luce e nella storia – racconta la cantautrice siciliana -. Hola è brano estivo, un mix di sonorità anni ’70, ’80, 2000 e lirica, un modo per affermare con forza che non esistono confini. Mi chiedono sempre perché sono ancora qui nella mia Sicilia, ed io rispondo che di questo cielo non posso fare a meno. Vogliamo dimostrare che da soli si va veloce ma che insieme si va lontano e che anche da qui, se hai la visione giusta, se hai le persone giuste che credono in te e lavorano con te, puoi andare lontano, anche grazie alla perseveranza, la testardaggine, la pazienza, tratti del mio carattere che credo che alla fine facciano la differenza. La musica è il mio posto nel mondo ed è quel mondo che mi permette di andare con la mente e con il cuore, dove non posso andare con i piedi. Mi porto addosso la mia storia, il mio dolore, tutti i miei infiniti fallimenti ma ognuna di queste cose è stata ed è strumento per arrivare all’obiettivo. La strada è ancora lunga… L’amore al gusto di sale, per una siciliana come me, una sensazione che mi fa sentire viva e forse eternamente ragazzina, sicura e ‘forte’. Lui, nella sua mediocrità, bello, abbronzato, al profumo di cocco, rimane in superficie e scappa via per qualcosa di meno impegnativo, come spesso mi capita di vivere nella realtà; lei indipendente ed affascinante non ha bisogno di niente, ha solo voglia d’amore e di qualcuno che provi ad andare oltre con un po’ più di pazienza del solito e questo, ovviamente, fa un po’ paura. L’ironia della sorte è che, alla fine, ci accorgiamo di quanto vale ciò che abbiamo vicino solo quando lo vediamo allontanarsi. Nel tempo ho imparato a cogliere il bello anche da questo tipo d’amore che ti resta, comunque, addosso perché come dice una bravissima cantautrice italiana, “l’amore è di chi lo dà e non di chi lo riceve”. Il brano è scritto e composto da Angela Nobile e Barbara Catera, la produzione artistica e gli arrangiamenti sono a cura di Iacopo Pinna, mentre gli arrangiamenti vocali sono di Vincenzo Cavalli. Registrato presso il SONORIA STUDIO REC.



