Nuovo appuntamento con la segnalazione di alcune ultime novità discografiche – singoli, EP, album – di un tour e di un video: buona lettura.

le segnalazioni di oggi
NASHLEY - "GIORNI SBAGLIATI (Lividi)"
MARCO AMOROSO - “TUTTO PASSA”
054 - “DIREZIONE EP”
IL TOUR - THE BASTARD SONS OF DIONISO
IL VIDEO - MARCO MARTINELLI - “EINSTEIN NON LO SA”
foto Mattia Saba

NASHLEY
“GIORNI SBAGLIATI (Lividi)”
Le parole e le azioni feriscono. Spesso ce ne accorgiamo troppo tardi, quando ritornano il silenzio e la noia che tanto volevamo spezzare. Quello che ci rimane alla fine sono i lividi e l’oscurità della notte. Ecco i “Giorni sbagliati (Lividi)” (Ventidiciotto, under exclusive license to Believe Artist Services) raccontati da Nashley nel nuovo singolo fuori oggi ovunque, disponibile in streaming e in digital download al seguente link https://nashley.bfan.link/giornisbagliati. “Giorni sbagliati è un altro spaccato della mia storia – racconta Nashley – Parla dei lividi che certe situazioni, persone e scelte mi hanno lasciato nella vita e che rimarranno per sempre una parte di me. Alla fine mi hanno reso più forte e mi hanno fatto capire che anche dal dolore si impara”. I lividi sono testimonianze impresse nella nostra mente, impronte che è difficile guarire e rimangono sulla pelle e sull’anima. Il tempo può offuscare le immagini ma non cancella il suono di due voci, una contro l’altra. Prodotto da Giordano Colombo, “Giorni sbagliati (Lividi)” è un pezzo dal sound esplosivo, pronto per essere suonato live. La penna di Nashley è capace di raccontare episodi, ricordi, sentimenti personali, ma allo stesso tempo familiari a molti. L’artista ha già dimostrato quanto con le parole si possa disegnare la nostra anima ma anche quella di chi ci sta accanto con brani come “Per starci in due”  e “Amelie”. Nashley Rodeghiero, in arte Nashley, nasce nel 2000 in provincia di Vicenza. Coltiva la passione per la scrittura cimentandosi in poesie fin da piccolo, per poi dedicarsi alla stesura di rime, strofe e ritornelli. Ama il rap perché «descrive i pensieri di noi giovani che passiamo la maggior parte della giornata per strada». Con il compagno di crew MamboLosco, nel 2017, pubblica i brani “Come se fosse normale”, “Me lo sento” e “Piano Piano Way”, ottenendo milioni di ascolti ed affermandosi tra le più interessanti promesse della scena Trap italiana. Ad Ottobre 2018 esordisce con l’album “Real” che vede tra gli ospiti artisti del calibro di MamboLosco e Guè Pequeno. Il singolo estratto “Nuovi Jeans” raccoglie i favori del pubblico e della critica, raggiungendo in pochi mesi la sua prima certificazione FIMI/GfK Italia come disco d’oro, fino ad arrivare al disco di platino. All’inizio del 2019 pubblica il nuovo singolo “Cenere”, certificato disco di platino (dati diffusi da FIMI/GfK Italia), che si attesta tra i brani più ascoltati dell’artista. Dopo aver concluso il 2019 con l’uscita di “Quanto freddo fa” in collaborazione con Giaime, nel 2020 pubblica l’Ep “Ancora in piedi”. Apre il 2021 con il singolo “Giovane e triste” (certificato disco d’oro), seguito da “Soli Assieme” e i progetti “Iside” e “Seth”. A marzo 2022 pubblica l’album “OSIRIDE”, che ottiene 40 milioni di stream totali. A settembre è stato premiato con il “Premio Lunezia Menzione Speciale” per il valore musical-letterale di “Giovane e triste”. Torna nel 2023 con i singoli “Per starci in due” e “Amelie”.

MARCO AMOROSO
“TUTTO PASSA”

Tutto passa” è il primo EP di Marco Amoroso, cantautore romano che vive da diversi anni ad Amsterdam. Quattro canzoni che mescolano melodie jazz, bossa nova e uno stile cantautorale. La musica di Marco Amoroso, prima della pubblicazione del suo primo EP, si limitava ad esistere in corte note audio su Whatsapp dove accennava qualche accordo ad amici e conoscenti. Ed è proprio con una nota audio che ha deciso di aprire il suo EP. In “Intro” sentiamo infatti Marco raccontare ad Ettore (tastierista) alcune scene della serata precedente nel celebre bar romano San Calisto, scene che daranno vita, appunto, al primo pezzo da cui prende il nome. Una scelta curiosa che porta il pubblico subito in empatia con l’autore.  Le quattro canzoni rappresentano storie di vite quotidiana, errori, amori, sbornie e sogni. Marco diventa così un cantautore moderno che riesce a rendere magica una serata qualunque. SAN CALISTO: Un giorno, mentre camminava per le affascinanti strade di Trastevere, Marco si trovò di fronte al rinomato Bar Calisto, celebre a Roma – da oltre mezzo secolo – anche per la sua vasta scorta di Peroni. Erano circa le 15, quando per la prima volta vide il locale. Dopo cena, alle 22 circa, notò che lo stesso gruppo di persone era seduto al medesimo tavolo. Incuriosito, si avvicinò. Un sorriso si disegnò sul suo volto, poiché durante tutto il giorno quel tavolo sembrava allargarsi, accogliendo nuovi individui e dando spazio a nuovi sogni e litri di birra. I ragazzi, infatti, si animavano con entusiasmo mentre discutevano dei loro progetti, pur consapevoli che forse mai si sarebbero concretizzati. Preso dall’atmosfera unica del luogo, Marco decise di condividere le sue impressioni con un amico, Ettore, inviando una nota audio la mattina successiva, descrivendo con vividezza ciò che aveva visto e sentito. L’esperienza si rivelò così ispiratrice che decise di utilizzare quella registrazione come introduzione per il suo prossimo EP. SOLO: Il pezzo descrive l’intera nottata di un padre single che ha fatto molti errori nella vita. Il ‘’suo più bell’errore’’ tuttavia è nella cameretta che dorme. Questo uomo è seduto, solo, su un balcone di un palazzone di Milano. Riflette, beve, guarda quello che accade sulla strada come se guardasse una “tv in 4K”. 1989: Desideri e sogni della sua generazione. Un ragazzo sogna una scena di un futuro ipotetico. È così che lo vede veramente? È così che lo vuole? La sera prima, con la sua ragazza, hanno fatto festa, piuttosto ubriachi si addormentano vestiti nel loro letto. La mattina seguente si ritrovano in cucina e decidono di confrontarsi su come vedono il futuro. AMICI SPECIALI: È solo quando ci rendiamo conto che stiamo per perdere qualcosa di prezioso che iniziamo a fare di tutto per conservarlo ma alle volte è troppo tardi. “Come si fa a giocare agli amanti con le mani davanti?”

054
“DIREZIONE EP”

054
 pubblica, su tutte le piattaforme digitali da venerdì 16 giugno, “Direzione EP, il nuovo progetto del brillante artista marocchino cresciuto nella periferia di Milano. A poche settimane dalla pubblicazione del singolo estratto, “Confucio”, 054 presenta il suo nuovo EP composto da otto brani che, esplorando differenti sonorità, raccontano il percorso artistico e personale del talentuoso liricista. Direzione EP si presenta come un vero e proprio viaggio all’interno dell’universo personale e musicale di 054. Ogni traccia è, così, una tappa di un itinerario attraverso il quale l’ascoltatore viene condotto all’interno del ricco e suggestivo immaginario dell’artista dalla sua ispiratissima penna. Tra influenze della musica araba e nuove sonorità urban dal respiro internazionale, la poetica e lo stile inconfondibile di 054 fanno da fil rouge alle atmosfere eterogenee di questo progetto che, come un mosaico di cui ogni brano è una tessera, mette il luce molteplici aspetti della personalità dell’autore. Con l’originale cifra stilistica che lo contraddistingue, 054 racconta il suo contesto di appartenenza ponendo un particolare accento sulla sua condizione interiore e riuscendo a trasmettere, nitidamente, la sua mentalità ed i suoi valori. Su ognuna delle curatissime produzioni, l’artista trova la perfetta chiave interpretativa per descrivere il turbine emotivo che segna una fase della sua esistenza in cui la ricerca del riscatto è la bussola in un mare di vicissitudini in mezzo al quale è facile perdere sé stessi. Direzione EP rappresenta, infine, un nuovo importante step del percorso artistico di 054, un progetto che trova il perfetto equilibrio tra introspezione e storytelling che non potrà che esaltare tutti i suoi estimatori e sorprendere gli ascoltatori dai gusti musicali più disparati. La ricca squadra di producer che firma le produzioni del progetto comprende: Pyroclastiq, Redluke, Lujake, Michex2, Reallykutoff, Korova, YxngSxn, Edoquarto, Nikkou, Flatpearl, Ron, Jiz, Kidd.  Mix e master del progetto sono a cura di Bre (Francesco Brattoli), mentre l’artwork è ad opera di Fabio Juen. 054, al secolo Osama Sour, è un artista di origini marocchine cresciuto nella periferia Est di Milano. Fin da giovanissimo si appassiona alla musica influenzato dalle sonorità arabe e internazionali.

IL TOUR
THE BASTARD SONS OF DIONISO

Dopo la pubblicazione del singolo “Il tuo tesoro” feat. il Coro della SAT, la società alpinisti tridentini, il gruppo riprende l’’attività live con una nuova serie di date tra giugno e settembre in cui porterà dal vivo una ricca scaletta che alterna brani tratti dai primi album con i più recenti contenuti nel disco del 2022, “Dove sono finiti tutti?”, ottavo capitolo della loro discografia. Per celebrare un percorso artistico che proprio nel 2023 compie 20 anni e che li ha portati dal secondo posto di X Factor 2009 alla vittoria di numerosi premi e riconoscimenti come la ‘Menzione Speciale del Premio Lunezia 2018’ per il valore musical-letterario dell’album “Cambogia” (2017) e la Targa Tenco 2018 per il ‘Migliore Album Collettivo a Progetto’ con ‘Voci per la Libertà’, dove il gruppo compare con il brano “Sulla Cresta dell’Ombra”, i TBSOD hanno appena pubblicato una versione inedita de “Il tuo tesoro”, seconda traccia dell’ultimo lavoro discografico “Dove sono finiti tutti?”, in collaborazione con il coro della SAT, il più prestigioso coro di montagna italiano. Concettualmente pensato in due lati, con un side A in cui a farla da padrone è un’ambientazione sognante e marina fatta di spiagge, isole, squali, e un side B in cui è la dimensione dell’altrove a regnare, il disco “Dove sono finiti tutti?” è la perfetta rappresentazione sonora di quell’urgenza espressiva che ha portato il gruppo ad esibirsi in un’infinità di concerti in tutta Italia e a realizzare anche importanti aperture per artisti internazionali come Ben Harper, Robert Plant e Green Day, e che continua dopo 20 anni a portarli sui palchi di tutta la penisola. “Dove sono finiti tutti?”, fin dalle prime settimane dall’uscita, ha ricevuto attestati di stima da parte della stampa e della critica specializzata che ne ha parlato sui principali canali mediatici. Formazione TBSOD: Michele Vicentini – Voce, chitarra; Jacopo Broseghini – Voce, basso; Federico Sassudelli – Voce, Batteria
22 giugno 2023 – Biella – Relaoad Sound Festival
23 giugno 2023 – Porcari (LU) – Piazza Felice Orsi
24 giugno 2023 – Sabbionara d’Avio (TN) – Villa Lagarina Live Festival
14 luglio 2023  – Palazzuolo sul Senio (FI) – Festa della Birra
15 luglio 2023 – Pedavena (BL) – Birreria Pedavena
22 luglio 2023 – Legnano (MI) – Catello Visconteo
09 agosto 2023 – Roma – Casilino Sky Park
09 settembre 2023 – Ponte San Giovanni (PG) – Al Ponte Festival

foto Luca Possiede

IL VIDEO
MARCO MARTINELLI
“EINSTEIN NON LO SA”

Fuori il video di  “Einstein non lo sa” il nuovo singolo inedito di Marco Martinelli, disponibile su tutte le piattaforme e negli store su etichetta Suoni dall’Italia distribuzione Believe. L’universo tutto si regge su leggi macroscopiche e microscopiche che coincidono, forze che trovano la loro radice comune nella fisica e nella chimica. “Einstein non lo sa” spiega lo stupore di una sua intuizione che oggi, a distanza di anni, stiamo avendo modo di confermare ed apprezzare: tutto si fonde con la forza unificatrice dell’amore. Pensiamo al fenomeno dell’entanglement quantistico, dove due elettroni sullo stesso livello energetico, anche se separati, continuano ad essere legati al punto che, se ne fai girare uno su sé stesso in senso orario su Plutone, l’altro su Sirio comincerà a fare altrettanto, oppure ai fenomeni di condivisione di elettroni tra atomi che creano i legami chimici della tantissima materia che conosciamo. “Einstein non lo sa” è un brano positivo, pieno di colori arcobaleno, induttivo al bene e all’ abbattimento di pregiudizi sociali. La società attuale ha finalmente capito che per essere “nuova” deve seguire le leggi fisiche e chimiche dell’ amore. Il video, per la regia di Federico Malvaldi, descrive quanto spesso ci sentiamo incompresi o non comprendiamo le situazioni. Guardiamo le persone, le studiamo, cerchiamo indizi per capire se ci vogliano bene e se davvero vogliano includerci nella loro vita. Questa ricerca sia essa volta a trovare l’amicizia o l’amore l’abbiamo trasformata in un gioco, un percorso di scoperta del se attraverso una caccia al tesoro il cui risultato finale è l’abbraccio con gli amici e le persone a cui vogliamo bene. Del resto è proprio l’amore il tesoro più grande, la forza che unisce tutte, tutti e tutt*. Marco Martinelli ricercatore e comunicatore della scienza della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, è originario di Lucca, con riconosciute doti di performer a 360 gradi, noto anche per le sue conduzioni di programmi di divulgazione scientifica in Rai (Memex, La Scienza in gioco, Galileo e il più recente Il piccolo chimico), su Tim Vision e per i suoi seguitissimi video su TikTok dove è seguito da centinaia di migliaia di follower e milioni di visualizzazioni. Ha partecipato a vari programmi tv, quali Forte Forte Forte condotto da Raffaella Carrà, e The Apprentice condotto da Flavio Briatore, mentre la sua carriera musicale è seguita da tempo da Mariella Nava, autrice e produttrice con Antonio Coggio di molti suoi brani. Ha vinto il Premio Lunezia 2021. Il 9 giugno pubblica il nuovo singolo “Einstein non lo sa”.