Il 30 giugno, nell’ambito delle attività in programma per la celebrazione del Centenario della sua nascita, il Museo Giancarlo Ligabue tornerà a essere per una sera uno spazio di ospitalità e commercio.

Venerdì 30 giugno il cortile del Fontego dei Turchi, sede del Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue, dalle ore 18.30 alle 22.30 (ultimo ingresso ore 22.00), si trasformerà ne “Il Fontego delle Erbe”.
Nell’ambito delle attività in programma per la celebrazione del Centenario della sua nascita, il Museo di Storia Naturale tornerà a essere per una sera uno spazio di ospitalità e commercio: il cortile del Fontego dei Turchi si trasformerà infatti in un suggestivo bazar, luogo di incontro, scambio e intrattenimento.
Per rivivere una serata bosniaco-ottomana il Museo propone assaggi di cucina tradizionale, stand  di prodotti erboristici e artigianali e performance artistiche. Particolare attenzione sarà data alla vasta gamma di erbe aromatiche e terapeutiche che ancora oggi costituiscono un settore importante della cultura di Bosnia ed Erzegovina.
La realizzazione di questo evento ha coinvolto diverse comunità, associazioni e istituzioni, dimostrando come il Museo di Storia Naturale possa diventare luogo di incontro, scambio e rielaborazione culturale di contenuti anche storici e orientalistici, al servizio della cittadinanza.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione di Amicizia Italia-Turchia e della Džemat NUR- Verona, con la partecipazione di Berise Akademija (Sarajevo, Bosnia ed Erzegovina), con la gentile sponsorizzazione di Rinnova Bologna.

Facciata sul Canal Grande
Il Museo di Storia Naturale ha sede nel palazzo del Fontego dei Turchi, tipico esempio di casa-fondaco d’epoca altomedievale. Eretto nella prima metà del XIII secolo dalla famiglia Pesaro, nel corso degli anni venne utilizzato dalla Repubblica di Venezia come sede di rappresentanza e più volte ceduto a diverse famiglie patrizie. Un capitolo importante della sua storia, da cui ebbe origine il nome che tutt’ora porta iniziò nel 1621, quando la Serenissima lo destinò all’ospitalità di  mercanti musulmani provenienti dall’Impero ottomano. L’interno ospitava gli alloggi, organizzati su tre piani, al piano terra vi erano i magazzini, una grande stanza adibita a moschea e i bagni.  I “Turchi” che abitavano nel Fondaco provenivano prevalentemente dalle province europee, in primis dalla Bosnia, con le cui autorità amministrative, a partire dalla fine del Cinquecento, il governo veneziano aveva raggiunto un accordo per lo stabilimento di una nuova rotta mercantile, collegata al porto franco di Split. Il grande successo di questo progetto fece affluire a Venezia numerosi mercanti che vendevano cuoio, lana, cera d’api e compravano stoffe e altri prodotti dell’industria cittadina. L’utilizzo del Fondaco da parte della comunità musulmana ottomana sopravvisse alla stessa lunga vita della Repubblica, protraendosi fino al 1838.
PROGRAMMA
Per tutta la serata

Mercato con prodotti erboristici e artigianali della tradizione bosniaca e piccoli assaggi di cucina tradizionale
Tecnica di carta marmorizzata ebrû con Fazilet Bulgan 
Calligrafia ottomana hat con Abdulhak Hadžimejlić
Sottofondo musicale di ud  con Safa Korkmaz
ore 19.00
Piante, amore e magia nella Bosnia ottomana

incontro con Amila Buturović (Università di York, Toronto, Canada)
MODALITÀ DI ACCESSO  - Per partecipare è necessario ritirare il pass gratuito presso la biglietteria del Museo, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Maggiori informazioni sul programma e sulle numerose attività del centenario  qui
Museo di Storia Naturale Giancarlo Ligabue
Santa Croce 1730 - 30135 Venezia
Tel. +39 0412750206 - msn.visitmuve.it