Dal Lollapalooza nella capitale francese al Lux Festival in quella spagnola i fan del genere hanno confermato di essere un esercito in perenne migrazione. A Parigi protagonisti gli Stray Kids mentre a Madrid Shinee, Ive, ATEEZ, Cravity, StayC, ENHYPEN e Xikers.

Dal Lollapalooza di Parigi che ha visto l’esibizione degli Stray Kids come headliner, al K-pop Lux Festival di Madrid con il tanto atteso comeback degli SHINee; il weekend appena passato ha colorato di note K-pop l’estate del nostro continente.
È un esercito in perenne migrazione quello dei fan del k-pop.
Non ci sono limiti di distanza se sul palco c’è il proprio ‘ultimate bias’ (artista preferito tra tutti i gruppi), un comeback importante (ritorno di un gruppo, con un nuovo album e negli show musicali) o una tappa di un tour tanto atteso.

Il 21 luglio, gli Stray Kids sono entrati nella storia come primo gruppo K-pop ad esibirsi come headliner al Lollapalooza Paris all’ Hippodrome Paris-Longchamp.
Il più grande e prestigioso Festival musicale in Francia.
Circa 60.000 persone erano presenti al primo giorno della kermesse.
Tra loro le migliaia di Stay (nome del fandom) che hanno affollato il concerto arrivando da tutta Europa e persino dagli Stati Uniti.

Una setlist strepitosa tra vecchi successi e la presentazione per la prima volta di “Top Line” e “Super Bowl” dal loro ultimo album 5-Star.
Sul palco anche gli outfit della tradizione coreana che uniti alle complesse coreografie e la potenza vocale dei membri hanno infuocato gli spettatori.
E proprio questo era lo scopo, a detta dello stesso Seungmin: “Abbiamo arrangiato canzoni che sia gli artisti che il pubblico potevano cantare e ballare. È una selezione che riscalda il finale”.

Bang Chan, leader del gruppo, ha aggiunto: “Vedere questa scena di persona è come un sogno”.
Hyunjin, nuovo ambasciatore globale di Versace: “Il tempo in cui abbiamo cantato e suonato insieme sarà ricordato come una scena indimenticabile”.
La stessa organizzazione del Lollapalooza Paris ha ringraziato il gruppo affermando: “Parigi era la città del K-pop stasera. Non potevamo immaginare un headliner migliore”.
Ad attirare l’attenzione, anche i genitori degli STAY. Sul retro di alcune maglie sono comparse frasi come “Only here for the music & my daughter (and Felix) o “Only here for the music & my daughter and MinSung!” (il nome del legame tra Lee Know e HAN) divenute virali con migliaia di visualizzazioni su TikTok.







La festa si è poi spostata a Madrid, dove il 22 luglio è andato in scena il concerto K-pop “2023 KPOP LUX by SBS Super Concert in Madrid” (“SBS Super Concert”) allo stadio Civitas Metropolitano.
L’evento ha visto alternarsi sul palco sette tra i più famosi gruppi K-pop.
Shinee, Ive, ATEEZ, Cravity, StayC, ENHYPEN e Xikers.
Aspettative alle stelle per le migliaia di persone presenti.
Un evento che è difficile anche solo raccontare per l’esplosione di adrenalina ed emozioni che tutti gli artisti hanno sapientemente saputo convogliare e alimentare alle stelle con coreografie elettrizzanti, visual eccezionali, musicalità.
Un’organizzazione perfetta e performance che hanno mandato in estasi tutti i fandom presenti riconoscibili dai migliaia di lightstick, che ondeggiavano con le loro forme e colori differenti a ritmo di musica, creando una scenografia ancora più suggestiva nella notte del Civitas.

Quasi un tutto esaurito annunciato già dalle prime ore di vendita con oltre 45.000 spettatori provenienti anche dal Sud America.
“SBS Super Concert” è un progetto globale per promuovere il K-pop nel mondo.
L’anno passato si era tenuto a Francoforte, in Germania, davanti ad una folla di 80.000 persone per due date.
Un evento imperdibile che ha visto il ritorno del gruppo di seconda generazione SHINee.
Key, Minho e Taemin (attualmente Onew si sta prendendo una pausa per questioni personali) hanno chiuso il concerto con un’esibizione maestosa.

Una straordinaria vetrina della loro eccezionale musicalità e coreografie ipnotizzanti sulle note delle tracce dall’ultimo album Hard così come i vecchi successi come Don’t Call Me e View.
Tante risate, lacrime ed entusiasmo tra gli Shawols (nome del fandom) per questo storico gruppo tornato ad esibirsi dopo il lungo stop.
Un’esplosione di energia ed entusiasmo che ha raggiunto il picco dopo l’alternarsi degli altri artisti.
Lo stadio che trema durante la potente performance degli ATEEZ, eccellenti intrattenitori.
Così come le IVE e gli ENHYPEN che ci hanno regalato anche dei momenti di interazione con il pubblico attraverso le ‘Super Mission’ dance challenge/propose.
Strepitosi anche nelle cover Cravity, StayC e Xikers.
Oltre tre ore di vero spettacolo. Una notte indimenticabile che continua a rivivere sui social mentre video e foto delle esibizioni continuano a circolare.

Anche il Festival di Madrid ci ha regalato un siparietto diventato virale. A dimostrazione di quanto il k-pop abbia una natura fresca e contagiosa, un fan ha immortalato un cameramen in un momento di spontaneità mentre cantava e ballava durante l’esibizione di “ASAP “ delle StayC!
A rendere la situazione ancora più divertente, il contrasto tra la figura robusta dell’operatore e la melodia carina e dolce, dimostrando ancora una volta quanto il k-pop vada oltre ogni stereotipo.















A questo punto la domanda che rivolgo agli appassionati del genere, a coronamento di quanto sia appagante tornare a casa dopo aver partecipato a uno di questi eventi è: Vale la pena viaggiare tanto per assistere a un concerto k-pop? “Assolutamente si. Il K-pop è un genere di performance che convoglia insieme all'esperienza musicale anche l'arte visiva, coreografie straordinarie e una ricca scenografia. Un'industria che le domina con professionalità creando personaggi istruiti fin da adolescenti a padroneggiare ogni aspetto della performance, non con poco sacrificio, regalando allo spettatore puro spettacolo. E tornando a casa dopo un live senti quel pizzico di nostalgia che allo stesso tempo ti fa sorridere pensando a quanto ti sei sentita viva”. (Laura) “Ne vale assolutamente la pena. Nel mio caso, se vado a un concerto, è perché sono davvero una fedele fan del gruppo o del solista in questione. Così quel concerto lo vivo con più intensità. Lo vivo da quando compro il biglietto, cerchi alloggio e trasporto e pianifichi tutto per quel concerto. Non posso vivere senza musica. La musica guarisce le nostre ferite e ci aiuta ad affrontare i momenti brutti. Grazie ad essa conosciamo persone meravigliose. La musica non ha confini né linguaggi. La musica muove e unisce le folle. (Paky) “E non solo, aggiungerei anche il perché si è disposti a spendere così tanto per un concerto di K-pop. L’energia e la forza che i gruppi k-pop riescono a trasmetterti ti ripaga dei sacrifici a cui sei disposta pur di vederli! Sono ragazzi giovani, appassionati e di talento che danno tutto se stessi per intrattenerti e coinvolgerti! L’adrenalina di ogni performance diventa quasi una droga .. è un modo per estraniarsi completamente dalla quotidianità e lasciarsi trascinare dalla loro forza… e spesso gli artisti occidentali non sono così d’impatto da farti sentire davvero parte di qualcosa così grande e speciale. Il K-pop invece è un genere, che seppur di nicchia, ti fa sentire parte di un mondo che ti capisce, che ti consola e ti fa compagnia. Il risvolto negativo sta nella difficoltà di comprare i biglietti e la perenne sensazione che tu non possa riuscire a vederli a causa delle poche opportunità di poter assistere a questi concerti nel nostro continente! (Eleonora) “Nel quotidiano siamo mosche bianche che si entusiasmano per una canzone o un video.. che attendono i comeback come fosse un appuntamento romantico, per non parlare delle date dei tour. A Madrid ho avuto ancora un esempio di come possano stare insieme persone di ogni nazionalità ed età unite dallo stesso amore, è stato bello conoscere nuove amiche, vedere le mie figlie felici e condividere la stessa felicità. Stavolta però ho anche raccolto un po’ di commozione. Vedere gli SHINee sul palco mi ha commosso, non lo credevo possibile e soprattutto vederli felici. Vedere altre shawol che sentivano la stessa cosa che provavo io, senza bisogno di parlarci. E poi l’energia travolgente degli Ateez e degli altri gruppi.. per me ne è valsa la pena e ne varrà sempre la pena. Questo è tuffarsi nella vita”. (Sabina)
SHINee (샤이니) gruppo composto da 5 membri Onew (leader) , Key , Minho, Taemin e Jonghyun (deceduto il 18 dicembre 2017). Hanno debuttato il 25 maggio 2008, sotto SM Entertainment. Nome del fandom Shawol. Stray Kids (스트레이 키즈) gruppo composto da 8 membri: Bang Chan (leader) , Lee Know , Changbin , Hyunjin , Han , Felix , Seungmin e IN sotto l’agenzia JYP Entertainment. Hanno debuttato il 25 marzo 2018. Nome del fandom STAY. ATEEZ ( 에이티즈 ) gruppo di 8 membri sotto l’etichetta KQ Entertainment. Seonghwa , Hongjoong (Capitano), Yunho , Yeosang , San , Mingi , Wooyoung e Jongho hanno debuttato il 24 ottobre 2018. Nome del fandom ATINY. CRAVITY ( 크래비티 ) gruppo di ragazzi di 9 membri sotto Starship Entertainment. Sono costituiti da Serim (leader), Allen , Jungmo , Woobin, Wonjin, Minhee, Hyeongjun, Taeyoung e Seongmin. Hanno debuttato il 14 aprile 2020. Nome del fandom LUVITY. STAYC ( 스테이씨 ) gruppo femminile di 6 membri sotto High Up Entertainment. Sono costituite da: Sieun , Seeun , Sumin (leader) , J , Isa e Yoon. Hanno debuttato il 12 novembre 2020. Nome del fandom SWITH. ENHYPEN (엔하이픈) sono gli ultimi 7 membri dello show di sopravvivenza I-LAND sotto BE:LIFT Lab, un'etichetta congiunta creata da HYBE e CJ E&M Entertainment. Il gruppo è composto da Heeseung, Jay, Jake, Sunghoon , Sunoo, Jungwon (leader) e Ni-ki. Hanno debuttato il 30 novembre 2020. Nome del fandom ENGENE. IVE (아이브) gruppo femminile sudcoreano di 6 membri sotto Starship Entertainment. Composto da An Yujin (leader), Gaeul, Rei, Jang Wonyoung, Liz e Leeseo. Hanno debuttato ufficialmente il 1 dicembre 2021. Nome del fandom DIVE. xikers (싸이커스) gruppo di ragazzi di 10 membri sotto KQ Entertainment. Il gruppo è composto da Minjae (leader), Junmin, Sumin, Jinsik, Hyunwoo, Hunter, Junghoon, Seeun, Yujun e Yechan. Hanno debuttato ufficialmente il 30 marzo 2023. Nome del fandom Roady.
