Il primo è un documentario che ripercorre la storia del finanziere Gianfranco Lande, il mago degli investimenti arrestato nel 2011 con l’accusa d’aver truffato vip, professionisti e volti noti dello show business (26 agosto in anteprima su discovery+ e il 28 settembre su NOVE). Il secondo uno speciale che svela tutti i retroscena di uno degli assassini seriali più crudeli mai esistiti (sabato 26 agosto ore 22 in prima TV assoluta su Crime+Investigation canale 119 di Sky).

I SOLDI DEGLI ALTRI – GIANFRANCO LANDE DETTO IL MADOFF DEI PARIOLI
Arriva in anteprima su discovery+ sabato 26 agosto, e il 28 settembre alle 23.15 su NOVE, “I SOLDI DEGLI ALTRI – GIANFRANCO LANDE DETTO IL MADOFF DEI PARIOLI”, il documentario prodotto per Warner Bros. Discovery da Darallouche, che ripercorre la vicenda del finanziere sardo Gianfranco Lande, arrestato nel 2011 con l’accusa d’aver contribuito a truffare migliaia di appartenenti alla “Roma bene”, oltre a calciatori (della Roma e della Lazio), attori e imprenditori. “Madoff dei Parioli” è il nomignolo che i media hanno subito affibbiato a Lande e in effetti il riferimento al broker statunitense Bernie Madoff è inevitabile: due grandi prestigiatori della finanza internazionale, maghi degli investimenti ultra-fruttiferi – in molti casi, purtroppo, altrettanto abili nel far scomparire “i soldi degli altri”.  Chi è stato Gianfranco Lande, nella Roma di fine Novecento? Il go- to -guy di chi avesse capitali da mettere a rendita ben oltre i margini garantiti dai canali tradizionali; un fenomeno della finanza, preceduto da una reputazione edificata attraverso il passaparola nella Roma benestante dei Parioli; un self-made man divenuto il terminale di quella che si rivelerà una truffa milionaria. La tela di ragno messa a punto da Lande che prometteva (e per un certo tempo garantiva) redditi straordinari, ha causato perdite pesantissime a vip, imprenditori, famiglie dell’alta borghesia della Capitale e professionisti all’apice della carriera. L’indagine che ha travolto Lande, partita nel 2009 a seguito di diverse denunce ai suoi danni, ha comportato nel 2011 il suo arresto, seguito da una condanna a nove anni di reclusione, in buona parte scontati. Oggi Gianfranco Lande è un uomo libero e in questo documentario offre la propria versione dei fatti, a confronto con le teorie degli accusatori e le testimonianze delle vittime. La sua vicenda, al di là dei risvolti penali percepibili, restituisce un’impressionante fotografia del rapporto dell’uomo contemporaneo con il denaro. Il caso di Lande e dei suoi procacciatori di clienti, oltre che il paradigma della stangata all’italiana, diventa così un depistante gioco di specchi della nostra società e dei suoi valori. “I soldi degli altri – Gianfranco Lande detto il Madoff dei Parioli” è un documentario scritto da Daniele Autieri e Stefano Pistolini, prodotto da Darallouche per Warner Bros/Discovery .

TED BUNDY: CACCIA AL SERIAL KILLER
Prima di essere arrestato, processato e condannato, Theodore Robert Cowell, noto come Ted Bundy terrorizza gli stati uniti attuando una serie di efferati omicidi nell’arco di quattro anni, dal 1974 al 1978. Proprio nel 1974, il giovane detective Bob Kepper si mette sulle sue tracce, dando il via ad un’indagine unica che portò all’identificazione e all’arresto del serial killer. Grazie a materiali d’archivio inediti, a registrazioni originali e alle video testimonianze dei poliziotti che presero parte alla cattura, TED BUNDY: CACCIA AL SERIAL KILLER, in onda sabato 26 agosto alle 22.00 in prima visione assoluta su Crime+Investigation (Sky, 119), rappresenta uno dei più esaustivi documentari sul terribile assassino che ha segnato la storia stessa dell’investigazione. Lo stesso termine serial killer venne usato a partire dagli anni Settanta, proprio quando negli Stati Uniti divennero noti i casi di Ted Bundy ed altri omicidi seriali. Ed anche i metodi di analisi comportamentale investigativa subiscono un’accelerazione proprio grazie alle indagini su Bundy: prima di lui, infatti, non esisteva un coordinamento tra i dipartimenti di polizia e questo gli ha permesso di agire senza essere scoperto. Dopo il suo arresto, sono stati fatti enormi passi avanti nella prevenzione di crimini simili su vasta scala grazie alla cooperazione tra le forze dell’ordine e all’uso di metodi di profilazione criminale. Ted Bundy è stato senza ombra di dubbio una figura emblematica nel campo della criminologia. Il 24 gennaio del 1989 Bundy viene giustiziato nella camera a gas nella prigione di Raiford in Florida.