Edito da Rossini Editore il romanzo, come si evince dal titolo, non si limita al racconto sterile di una situazione complessa, quanto piuttosto si propone come “porta” da usare per fuoriuscire da situazioni e sentimenti sterili e ben racconta la contemporaneità del fenomeno “amore tossico”.

Il libro di Claudia Stazi è certamente contemporaneo: esso, infatti, indaga in maniera emozionante il fenomeno degli amori tossici e della figura dei narcisi. Una storia che vede come protagonista principale Dona, una giovane donna incapace di liberarsi dalla morsa di un amore complicato e viziato, fino ad un tragico epilogo. Nel suo romanzo, l’autrice riesce a elaborare una via: una seconda possibilità, appunto, fondata sulla costruzione di relazioni autentiche; sul vero amore che nasce spontaneo a seguito di una conoscenza approfondita di sé e dell’altro, sganciata da annose dinamiche di possesso e di affermazione di sé.
Il romanzo della Stazi, come si evince dal titolo, non si limita al racconto sterile di una situazione complessa, quanto piuttosto si propone come “porta” da usare per fuoriuscire da situazioni e sentimenti sterili. L’autrice riesce di fatti ad elaborare una via, ovvero una seconda possibilità fondata sulla ricerca e la costruzione di relazioni autentiche. In questo frangente l’amore nasce e cresce in maniera spontanea, stimolato da una conoscenza approfondita che ben si discosta dal possesso e dall’affermazione della propria voce interiore. La copertina ben si sposa con tale concetto: due mani tendono verso l’alto, toccando il filo spinato di una struttura carceraria, ma arrivando persino a sfiorare il cielo, elemento che si concilia con la libertà e la spensieratezza. La seconda possibilità striscia fin là sotto, sorvola il filo spinato, raggiunge le camere carcerarie, e tocca la vita di Dona e quella delle sue amiche, quasi a voler gridare la possibilità di una vita alternativa.
L’elemento psicologico sembra farla da padrone. L’autrice, infatti, ben racconta una storia dove ad essere preda e poi carnefice è una donna pervasa dal dolore.

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Dona ha infatti un passato burrascoso, vive la sua solitudine sui tavolini di un bar ritrovando ristoro solo nel lavoro e nella lettura. Se da un lato vi troviamo una giovane indipendente, dall’altro è ben chiara la sua profonda solitudine. Sarà proprio questo il terreno d’azione entro il quale Alex, uno giovane sconosciuto si farà strada nella sua vita. Il loro sarà un rapporto piuttosto controverso, fatto di momenti idilliaci e di attimi di terrore e confusione. Alex, infatti, non è il principe azzurro che ci si aspetta, ma una persona misteriosa che cela numerose problematiche. Egli cambia continuamente atteggiamento, e di fatti le sue scelte si amalgamano a quest’ultimo, mandando in confusione totale Dona. Se da un lato vi troviamo il desiderio di avere una famiglia propria da parte di quest’ultima, dall’altra vi troviamo la reticenza di Alex, che sbarra gli occhi e fa passi indietro dinanzi alla possibilità di una gravidanza imminente.
“La seconda possibilità” è un romanzo che ben racconta la contemporaneità del fenomeno “amore tossico”. Esso dividendosi in tre parti, racconta in maniera coinvolgente tre fasi della vita di Dona, protagonista indiscussa del romanzo. Esso è un libro capace non solo di raccontare la pericolosità del fenomeno, ma anche di dare speranza a chi è in attesa di una seconda possibilità per ritrovare sé stesso ed essere felice.

La seconda possibilità
di Claudia Stazi
Editore: Rossini Editore
Genere: Narrativa
Numero di pagine: 108
Anno di pubblicazione: 2023
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