a cura della Redazione
Nuovo appuntamento con la segnalazione di alcune ultime novità discografiche: singoli, EP, album. Buona lettura.
le segnalazioni di oggi
LORENZ SIMONETTI – “NON MI FIDERÒ”
FRANCIS BLVCK – “COSA NON VA IN ME”
STILL CHARLES – “NAVIGARE”

LORENZ SIMONETTI
“NON MI FIDERÒ”
È disponibile in radio e su tutte le piattaforme “NON MI FIDERÒ” (distribuzione MTmusic), il nuovo singolo di Lorenz Simonetti cantautore e idolo dei teenager sui social con più di 15 milioni di like su Tik Tok, 670 mila follower e più di 300 mila iscritti su YouTube. Come racconta Lorenz: “NON MI FIDERÒ” è il sequel del precedente singolo “IRRAGGIUNGIBILE” e parla: “di una delusione ricevuta da una persona a cui ho dato molto. Una delusione talmente grande che per un attimo mi ha quasi fatto pensare di non potermi più fidare delle persone e di non aver più il coraggio di farlo. Una delusione che quindi mi ha cambiato, che mi ha lasciato in bilico per diverso tempo, in una situazione di difficoltà. Perché senza fiducia è difficile farsi aiutare”.
“NON MI FIDERÒ” arriva dopo gli ottimi risultati del precedente singolo “IRRAGGIUNGIBILE”, entrato per diverse settimane nella Viral50 di Spotify e ancora oggi tra i video musicali più visti nella classifica ufficiale di YouTube Italia e tra i brani più ascoltati in Italia sulla piattaforma YT.

Il singolo “NON MI FIDERÒ” è accompagnato da un video “girato nel momento serale, in cui spesso mi fermo a pensare, quando mi sento in bilico tra i miei pensieri ed è proprio lì che è nata la canzone. Un occhio più attento potrà riconoscere il luogo in cui è stato girato il videoclip, anche questo non casuale, perché direttamente collegato a ciò che mi è successo. Il mio outfit elegante, volutamente in contrasto con quello quotidiano delle persone che mi passano accanto, indica il distacco e la mia solitudine interiore di quel momento”.
Lorenz Simonetti, emiliano classe 2001, ogni giorno, da due anni a questa parte, pubblica contenuti e fa live esclusivamente musicali diventando un influencer e un motivatore. È un esempio positivo di uso corretto dei social: quotidianamente riceve messaggi pubblici e privati di adolescenti che, grazie a lui, hanno iniziato a suonare uno strumento musicale o a prendere lezioni di canto. Le sue basi musicali le deve infatti allo studio: inizia a studiare pianoforte a 6 anni e canto ad 11, fondando poi quattordicenne le sue prime band totalizzando nel territorio emiliano circa 90 date live in 4 anni.

FRANCIS BLVCK
“COSA NON VA IN ME”
Fuori il secondo singolo con Sorry Mom! di Francis Blvck “Cosa non va in me“. Dopo la pubblicazione della traccia d’esordio “Non ci sei più“, Francis Blvck affronta nuovamente il dramma interiore della depressione e lo fa con un brano arrabbiato ma razionale. “Cosa non va in me” racconta infatti il danno psicologico che crea il crescere con la costante idea di essere “sbagliati”. Sbagliati perché non ci si vuole omologare agli altri avendo sogni diversi da quelli dettati dalla società e crescendo così con la disapprovazione dei famigliari e amici. Questo costante sentimento negativo non può che calcificare l’idea di avere veramente qualcosa di sbagliato, con conseguenze anche gravi ma naturali, come un costante senso di rabbia e depressione, fino all’ abuso di alcol e droghe per placare questo odio verso sé stessi. Il messaggio del brano è quindi chiaro: essere chi si vuole essere e investire su sé stessi è la sola cosa che a lungo andare paga, vivere a pieno la propria vita e non cercare l’approvazione degli altri, solo così l’odio andrà via.

“Non c’è niente che non va in me”. A rafforzare il testo, il brano è accompagnato da un videoclip ufficiale che porta la firma di Luca Piludu in cui è lampante il riferimento al film “Trainspotting” proprio per la sensazione di malessere e la facilità a farsi trascinare nell’oblio nei momenti di debolezza.
Francis Blvck, all’anagrafe Francesco Crescioli è un artista originario di Bassano Del Grappa. A 12 anni ha iniziato a scrivere le prime canzoni con la chitarra, passando da essere il frontman di una band rock, un duo elettronico, fino al 2023 in cui sceglie di intraprendere la carriera da solista, per la prima volta in italiano. Francis è un artista a 360 gradi, appassionato di vari generi tra cui punk, pop, metal e house in cui ama spaziare, riesce a distinguersi per il suo modo unico di cantare e raccontare il suo dolore derivante da un lungo periodo di depressione, ora sta meglio e vi porterà in un roller coaster di emozioni. Nel 2023 firma con Sorry Mom!

STILL CHARLES
“NAVIGARE”
In uscita il 3 novembre per ADA Music Italy, “ Navigare ” è il primo EP di Still Charles, che conferma la sua identità artistica con un progetto estremamente personale, ricordandoci che è ancora Carlo. Caratterizzato da un sound energico, “Navigare” rappresenta un diario di bordo con il quale l’artista fa chiarezza tra i suoi pensieri disordinati. Con canzoni indie pop dai testi freschi ed ironici ma, allo stesso tempo, intimi, Still Charles racconta fotogrammi di vita che lo ritraggo conocchi rossi, in presenza e assenza di persone, amori e amicizie. In tutti i sette brani che compongono l’EP sceglie come compagna di viaggio la chitarra, presenza costante che scandisce il ritmo di questo tragitto tra speranze, desideri, aspettative ma anche delusioni e momenti di tristezza. La musica di Still Charles ci ricorda che la vita non segue un unico tragitto e probabilmente non avremo sempre un posto comodo su cui adagiarci, come durante una tempesta quando, mentre il vento soffia, non sempre è possibile avere il controllo degli eventi.

“In un certo senso ‘navigare’ è inteso come mio stile di vita. Navigare è avere una meta, ma non una strada precisa per raggiungerla; è avere un porto fisso, ma voglia di esplorare il mare che c’è fuori. Navigare è sapersi adattare nei momenti di difficoltà e saper accettare di non avere sempre il controllo” dichiara l’artista.
Still Charles, all’anagrafe Carlo Aprea, è un artista indie/rock classe 2000 nato ad Ancona. Fin da piccolo si appassiona al mondo della musica e inizia a suonare pianoforte e chitarra. Nelle sue canzoni scrive ciò che vive, senza filtri e in maniera spontanea, il tutto avvolto da una velata malinconia che convive spesso con una visione estremamente ironica della vita.
