Da venerdì 17 novembre saranno in mostra oltre cento veicoli a due ruote di ogni epoca. L’Asta è programmata per martedì 28 novembre alle 16. È possibile presentare un’offerta iscrivendosi sul sito.

Triumph Triton 750 Triplet 150 1963

Ciclomotori, scooter e motociclette possono diventare oggetti di culto come si scopre da Aste Bolaffi a Torino nel grande spazio espositivo all’interno del Lanificio di Via Bologna 220, nonché in corso Verona 34/D, a partire da venerdì 17 novembre, dove saranno in mostra oltre cento veicoli a due ruote di ogni epoca. Giusto il tempo di innamorarsi di qualche modello e di presentare un’offerta iscrivendosi (online su astebolaffi.it) all’asta in programma martedì 28 novembre alle 16.

Piaggio Vespa 150 VL2M 1955 (lotto 34)

Tra gli scooter il lotto più ricercato è senza dubbio il 34, una Vespa 150 VL2M prodotta dalla Piaggio nel 1955, che deve il soprannome “Struzzo” al caratteristico fanale collocato sul manubrio tubolare. Si tratta di uno dei modelli più apprezzati della casa di Pontedera, il primo con cilindrata di 150 cc. Presentato alla fine del 1954, l’anno successivo permise all’azienda di raggiungere il traguardo del milione di scooter venduti. L’esemplare all’asta da Bolaffi, ritrovato dopo essere stato dimenticato per decenni in un deposito, parte da una base di 1.000 Euro.

Norton Manx 40M Garden Gate 1947 (lotto 102)

Top Lot tra le motociclette il lotto 102 (in foto): una Norton Manx 40 M Garden Gate che parte da una base d’asta di 25.000 Euro. È probabilmente la motocicletta da corsa più famosa del mondo e quella che ha ottenuto il maggior numero di vittorie. Deve il suo nome alla storica competizione che si svolge, da oltre un secolo, sul tracciato stradale dell’Isola di Man. L’esemplare proposto da Bolaffi è estremamente raro, uscito dallo stabilimento londinese in Bracebridge Street il 9 maggio del 1947. A seguito di un guasto meccanico al Tourist Trophy il motore venne riparato e messo a punto da Ray Petty, uno tra i migliori e più qualificati preparatori Norton mai esistiti.

BMW R 100 GS 1992 (lotto 47)

Ha una base d’asta di 6.000 Euro la BMW R80 G/S del 1981 (lotto 44), presentata dalla casa bavarese nel 1980 come moto polivalente, adatta ai lunghi tragitti su strada come a escursioni fuoristrada. Un concetto innovativo per l’epoca, premiato da un grande successo di pubblico. 
Il lotto 47, una BMW R 100 GS 1992, può essere considerato la naturale evoluzione del modello precedente, con l’iconico motore bicilindrico a cilindri contrapposti dell’azienda di Monaco di Baviera. La base d’asta è fissata a 4.000 Euro.

Bultaco Matador MK5 SD 1974 (lotto 55)

Prodotto a Birmingham, il lotto 50 è un rarissimo esemplare di BSA C15 Cross del 1962, oggetto di un accurato restauro e iscritto al Registro Storico FMI, con base d’asta a 2.800 Euro. Viene proposta in eccellenti condizioni anche la Matador MK5 SD, prodotta nel 1974 dalla storica azienda spagnola  Bultaco (lotto 55). Questa moto fuoristrada professionale è derivata dal modello che ben figurò alla Sei Giorni Internazionale del 1972 in Cecoslovacchia. La base d’asta è di 3.000 Euro.

BSA C15 Cross 1962 (lotto 50)

Tra le giapponesi si segnalano i lotti 80 e 81. La Kawasaki Mach III 500 del 1971 (lotto 80), con motore tricilindrico a 2 tempi, può essere considerata a buon diritto un emblema delle moto del Sol Levante. Il modello appartiene alla prima serie H1 A. Moto come questa, con pochissime modifiche principalmente alla parte ciclistica, hanno ottenuto successi in gare e campionati sia in pista che in salita in tutto il mondo. La base d’asta è di 10.000 Euro. Sale a 14.000 Euro la base del lotto 81, una Kawasaki Mach IV 750 del 1972. Come il modello del lotto precedente, di cui rappresenta l’evoluzione, anche questo è stato perfettamente restaurato da Kawasakistory, officina specializzata nella riparazione e nel restauro di moto Kawasaki.

Husqvarna CR250 CM 044 Mikkola Replica 1976 (lotto 70)

Vanno all’asta anche ricercati esemplari Triumph, Laverda, Honda, Montesa, Gilera, Moto Guzzi, Ducati e Husqvarna.
I lotti saranno esposti al pubblico da venerdì 17 a martedì 28 novembre (11-18, Domenica esclusa) in due sedi: 
ciclomotori e scooter (lotti 1-37) C.so Verona 34/D
motociclette (lotti 38-106) Lanificio di Torino, V.Bologna 220.
L’asta di ciclomotori, scooter e motociclette avrà luogo martedì 28 novembre dalle 16 nella sede di C.so Verona 34/D.
Come ogni asta, sarà possibile seguirla live sul sito astebolaffi.it

Aste Bolaffi è la società del Gruppo Bolaffi che dal 1990 allestisce vendite all’asta di oggetti da collezione (francobolli, monete, gioielli, orologi, vini pregiati e distillati, manifesti, arredi e dipinti antichi, opere d’arte moderna e contemporanea, oggetti di design, auto e moto, libri rari e autografi, memorabilia sportivi e cinematografici, vintage fashion). Guidata dalla quarta generazione della famiglia fondatrice Aste Bolaffi punta a consolidare una leadership nazionale e a crescere sul mercato internazionale.
Informazioni: astebolaffi.it/it