Nuovo appuntamento con la segnalazione di alcune ultime novità discografiche: singoli, EP, album. Buona lettura.
le segnalazioni di oggi
IL CONTE BIAGIO - “PIANO BAR”
MAZZARIELLO - “BLINDATI”
LAFLAMME & CANNELLA “CIELO NERO”
CAMERA SOUL - “SUMMER MEMORIES”
GAUDIANO - “MARTINI DRY”

IL CONTE BIAGIO
“PIANO BAR”
Da venerdì 12 gennaio è disponibile in digitale e in vinile su Diggers Factory “PIANO BAR”, il quarto lavoro in studio del cantautore pop Il Conte Biagio. Il cantautore campano, da diversi anni in pianta stabile a Milano, torna con “PIANO BAR”, un album dalle influenze cantautorali e indie, che si presenta intimo e sognante. Il titolo stesso suggerisce l’atmosfera raccolta, conviviale e a tratti nostalgica di un piano bar, dove le emozioni si mescolano al suono di note dolci, allegre e a volte malinconiche. Il Conte Biagio ha deciso di trarre ispirazione dai suoi ultimi vissuti nella vivace Milano, città che ha lasciato un’impronta indelebile nei suoi pensieri e nelle sue emozioni. «Nel corso dei miei ultimi anni a Milano, per la prima volta ho compiuto un viaggio nei miei sentimenti e mi sono messo a nudo – racconta Il Conte Biagio – Con “PIANO BAR” ho cercato di trasformare in musica storie d’amore e di vita che racconteresti solo al tuo migliore amico, dopo il terzo drink in un bar di paese».

Questa la tracklist di “Piano Bar”: 01. “Piano Bar” – 02. “Non sembra Milano” – 03. “Ancora un po’” – 04. “Veronica” – 05. “Sogno” – 06. “Mamma” – 07. “Barche” – 08. “Anche se tu non lo sai”.
Biagio Conte, in arte Il Conte Biagio, è un cantautore classe 1989, originario a Palomonte (SA) e attualmente residente a Milano. Ha uno stile musicale che si caratterizza per le sue sonorità pop originali e per la sua capacità di coinvolgere il pubblico durante le esibizioni dal vivo.

MAZZARIELLO
“BLINDATI”
Se c’è una cosa di cui non parla “Blindati” è la noia. Se c’è un’altra cosa di cui non parla “Blindati” è di come risolverla. Eppure, secondo Mazzariello la noia è l’unica via per acquisire una maggiore consapevolezza di sé. “Blindati” (Futura Dischi/Epic Records Italy) è il titolo del suo nuovo singolo che segna l’inizio della collaborazione con Epic Records Italy, fuori oggi su tutte le piattaforme digitali. “Nel brano non si parla di noia ma degli sguardi annoiati di periferia, dei ragazzi che stanno crescendo – commenta Mazzariello – Avere gli ‘sguardi blindati’ sempre sulle stesse cose e sulla stessa realtà. Di abitare e di essere abitati dalla provincia. Di cantare insieme, nonostante tutto, nonostante la gravità. Avere, bene o male, ‘tutto’ e chiedersi ‘cos’è che mi manca?’. Insomma, se c’è una cosa di cui parla ‘Blindati’, è la crescita che può portare uno sguardo annoiato sulle cose”. “Blindati” racconta di un ragazzo e del suo sguardo critico sulla realtà di provincia la quale ha poco o niente da offrire, se non i presupposti per la noia.

In poco più di due minuti Mazzariello riesce a sintetizzare il vuoto interiore di tutti coloro a cui non manca apparentemente niente, ma che avvertono nel loro intimo un senso di insoddisfazione dovuto all’ambiente che li circonda. La copertina è un’illustrazione di Angela Mazzariello.
Mazzariello nasce con Antonio: essendo il suo cognome, l’uno non si è mai separato dall’altro. Scrive le sue canzoni partendo dalla chitarra, qualche volta al piano, ma è dalle parole che è sempre stato affascinato. Dopo aver pubblicato i primi brani nel 2021ottiene la copertina di Scuola Indie di Spotify e pone le basi per affermarsi quale uno dei giovani cantautori più promettenti del panorama emergente italiano. L’ingresso nel roster di Futura Dischi nel 2022 viene festeggiato con l’inserimento nella colonna sonora di Summertime 3, serie TV generazionale di Netflix.

LAFLAMME & CANNELLA
“CIELO NERO”
È uscito venerdì 12 gennaio “Cielo nero”(Astralmusic), il singolo del cantautore romano LaFlamme, nome d’arte di Riccardo Zecchinelli, in collaborazione con Cannella. Il brano racconta un momento di conflitto interiore, nella quale emergono le emozioni contrastanti che ci troviamo a vivere al termine di una relazione o dopo un cambiamento improvviso di qualsiasi genere. Per questo motivo anche le immagini utilizzate nella narrazione sono in contrasto tra di loro, la “luce” viene accostata al “cielo nero” per esprimere il senso di confusione e smarrimento di certi periodi. Così dichiara LaFlamme: «Sono felice di presentarvi il mio ultimo lavoro che ho scritto in collaborazione con un grande artista e amico, Cannella. Questo brano rappresenta molto più di una semplice composizione musicale, è un viaggio emotivo profondo e complesso, che esplora le tempeste interiori che tutti noi affrontiamo in momenti di cambiamento radicale o alla fine di una relazione. “Cielo Nero” è nato da una riflessione personale sulle emozioni contrastanti che si agitano dentro di noi in questi momenti critici. È una canzone che parla di conflitto interiore, di lotta tra la luce e l’oscurità, tra speranza e disperazione. Ho messo tutto me stesso, dalle mie paure più profonde, alle mie speranze più ardenti. Ogni nota, ogni parola, riflette la mia personale lotta e la mia ricerca di equilibrio in un mondo che spesso sembra capovolgersi.

Mi piacerebbe che si ascoltasse “Cielo Nero” non solo come una canzone, ma come un compagno di viaggio attraverso i propri conflitti interni. Spero che possa offrire conforto, comprensione e forse anche una guida per navigare i “cieli neri” che ognuno ha. Grazie per essere qui con me. Con amore e sincerità, LaFlamme».
LaFlamme è la rappresentazione viva di una rinascita artistica, un ritorno alla vita dopo un periodo di oscurità. Il cantautore romano, Riccardo Zecchinelli, è emerso dalla notte più buia della sua esistenza, risvegliando la sua essenza vitale e artistica grazie alla luce della musica. Anche quando sembrava dormiente, è rimasta accesa, costantemente pulsante, dentro di lui. LaFlamme incarna il fuoco ardente della passione musicale che brucia incessantemente dentro di sé.

CAMERA SOUL
“SUMMER MEMORIES”
Da venerdì 12 gennaio è disponibile su tutte le principali piattaforme digitali il nuovo singolo dei Camera Soul “Summer Memories”. Il brano anticipa l’uscita dell’album omonimo prevista per il 9 Febbraio 2024, un disco attesissimo e già richiesto in Giappone dalla P-Vine Records per una produzione in esclusiva. Notizia che conferma la notorietà ormai acquisita dal gruppo, che con i recenti singoli “Shooting Star” e “Everything is alright” ha scalato ancora una volta le principali classifiche del settore. “Summer Memories”, come si evince dal titolo, ci racconta una storia che parla del desiderio di estate ed evoca ricordi di un amore vissuto in questa splendida stagione. Ricordi ancora “presenti e vivi” che i freddi giorni invernali, nostalgicamente, riportano alla mente e al cuore. La splendida voce black della leader e vocalist Sabreetha Vee,(che ritroviamo anche come background vocal) interpreta in maniera sublime questo brano scritto dai fratelli Pippo e Piero Lombardo, curatori fin dall’inizio di tutta la produzione del gruppo e che si ispirano da sempre alle sonorità più pure della black’n’soul music tanto amata negli anni ‘80 ed ancora oggi. L’estro e il talento del maestro Pippo Lombardo si esprime anche alle tastiere e negli arrangiamenti vocali e musicali; insieme ai compagni Alex Milella alla chitarra, Beppe Sequestro al basso, Fabio Delle Foglie alla batteria e Michele Tempesta al sax compongono tutti insieme il cuore pulsante e melodico della band.

Una menzione speciale va attribuita anche al genio compositivo di Leo Gadaleta nella stesura e nell’arrangiamento degli archi, che fanno da intro al brano, regalando un inizio da brividi. I “Camera Soul” si confermano protagonisti assoluti nello stile soul con ben 6 album in carriera e con traguardi di rilievo raggiunti nelle più importanti classifiche internazionali (UK Soul Chart, iTunes, I Tunes R&B Chart in Giappone tra le tante) premi e riconoscimenti, come quello ricevuto nel 2020 con l’album “Existence”, dove conquistarono l’attenzione mondiale grazie all’importante vincita del premio “Music Vision Award” di Los Angeles. Non ultimo la formazione ha un attivo “live” di oltre 100 concerti, tra nazionali ed internazionali.

GAUDIANO
“MARTINI DRY”
Si intitola “Martini Dry” il nuovo singolo di Gaudiano uscito per Leave Music ed entrato fin da subito nelle playlist New Music Friday e Scuola Indie di Spotify. Il cantautore, interprete e musicista pugliese, da poco rientrato dall’Opéra di Monte-Carlo per il musical “The phantom of the opera”, celebra l’autenticità in un’epoca fatta di visualizzazioni e like. “Martini Dry” non è una classica canzone d’amore: Gaudiano mette a nudo la nostra fragilità, ostacolo all’apertura, all’amore, allo scambio, raccontando quanto, anche il più coinvolgente degli incontri, possa naufragare per paura di perdere il controllo, mostrarsi per quello che si è davvero, abbandonare le piccole certezze che abbiamo conquistato con tanta fatica. Un brano prodotto da Alessandro Gemelli che unisce la dolcezza delle ballad con il crescendo incalzante del pop, sfociando in un travolgente ritornello sing along.

«Mentre assistiamo alla frammentazione dei nostri sentimenti attraverso l’esperienza digitale, abbiamo sempre più paura di buttarci a capofitto nelle relazioni. Martini Dry risuona sullo sfondo di una serata perfetta arrivata nel momento sbagliato. Siamo davvero disposti a lasciar andare la persona giusta per paura di perdere la nostra individualità?».
Luca Gaudiano, in arte Gaudiano, nasce a Foggia il 3 dicembre 1991 da madre insegnante di lettere e papà ingegnere. È proprio suo padre ad iniziarlo alla musica, regalandogli una chitarra per il suo quindicesimo compleanno. Dopo il diploma si trasferisce a Roma per approfondire gli studi musicali alla Da.Re.C Academy di Gino Landi e vive alcune soddisfacenti esperienze nell’ambito del teatro musicale. Nel 2018 accompagna verso la fine terrena suo padre, che lotta senza rancore ed estrema dolcezza contro un tumore al cervello. L’esperienza dolorosa lo induce a trasferirsi a Milano e concentrarsi sulla sua musica. Compone le sue prime canzoni, tra cui “Polvere da sparo”, dedicata all’amato papà.
