Molte le proposte per la rinnovata Rocca Ariostesca, monumento simbolo di Castelnuovo di Garfagnana che deve il suo nome al poeta Ludovico Ariosto che vi soggiornò negli anni venti del Cinquecento come commissario estense.

La Rocca Ariostesca – Credit: Hpschaefer

Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori… C’è tutto questo e molto altro nella rinnovata Rocca Ariostesca, monumento simbolo di Castelnuovo di Garfagnana che deve il suo nome al poeta Ludovico Ariosto che vi soggiornò negli anni venti del Cinquecento come commissario estense.
Oggetto di un recupero generale fortemente voluto dal Comune di Castelnuovo di Garfagnana che ha preso il via nel 2015, il nuovo complesso museale e polifunzionale “Il Palazzo di Atlante – Museo furioso della Rocca Ariostesca” è figlio di un percorso di riqualificazione che dal 2019 è stato sostenuto congiuntamente dal fondo “Cantiere Estense” dal Ministero della cultura, dalla Regione Toscana, dalla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca e Fondazione Banca del Monte di Lucca.
Cinque anni per un imponente programma di interventi strutturali, impiantistici e di percorrenza, progettati dal Gruppo coordinato dall’Ing. Marco Dezzi Bardeschi, che ha immaginato una nuova e moderna fruizione della Rocca, determinando i presupposti di contesto e contenuto per la nascita del nuovo polo museale ispirato all’epico poema “Orlando Furioso”, che va in scena nella Torre Campanaria con un’installazione multimediale permanente del collettivo artistico Kokoschka Revival.
Da ieri, domenica 5 maggio 2024, il pubblico può visitare la dimora dell’ex commissario garfagnino ed entrando nella Torre Campanaria vivere l’esperienza di un’opera d’arte multimediale e scenografica, che propone un racconto di simbiotica valorizzazione tra territorio e poema, creata per trasportare i visitatori nella narrazione ariostesca dei primi due episodi cardine della storia, come Follia d’Orlando e Astolfo sulla Luna. La Torre rappresenta il primo capitolo di un più ampio percorso museale che ci sorprenderà l’anno venturo permettendoci un attraversamento completo del Poema.

Un investimento di oltre 5 milioni di euro che permette di restituire ai cittadini il loro monumento simbolo, custode di memoria e tradizioni, ma anche spazio aperto alla contaminazione e alla costruzione di nuova comunità. Un luogo che rendendo omaggio al grande poema epico italiano antesignano del fantasy e al suo autore, traduce la forza dell’immaginazione nel contenuto artistico de “Il Palazzo di Atlante”: un viaggio al di là dello spazio e del tempo, un’esperienza percettiva e sensoriale, ma anche un polo attrattivo ‘sulla terra’, rinnovato fulcro del centro storico della città.
Per il Comune di Castelnuovo di Garfagnana il Museo rappresenterà non solo la sua storia passata e presente, ma anche il motore di una rivalutazione urbana e territoriale in chiave contemporanea, una scommessa sfidante e futuristica con radici ben piantate nella sua storia. Sarà un nuovo, importante biglietto da visita per la città, per il comune e per tutto il territorio circostante, fonte attrattiva per un turismo nazionale e internazionale.
Con questo restauro di altissimo valore storico, artistico e culturale al quale la Regione ha contribuito con 500mila euro, la splendida Rocca sviluppa il profilo di un museo civico straordinario per l’intera Garfagnana, per la Toscana con un profilo nazionale e oltre.

Informazioni utili | Aperture
Dal mercoledì al venerdì. dalle 11.00 alle 16.00; sabato e domenica: dalle 10.00 alle 18.00
L’ingresso alla Rocca è libero. Per l’esperienza nella Torre “Astolfo sulla Luna” è necessario prenotare. Ingressi ogni 25 min. prenotazioni@museofurioso.com
Le visite nel mese di maggio sono gratuite.
Dal 1 giugno: 7 euro intero - 4 euro ridotto (under 10 - over 70 - convenzionati)
Dove: Rocca Ariostesca, Via Vittorio Emanuele 8-10, 55032 Castelnuovo di Garfagnana (Lu)