Una collezione contemporanea e minimalista che trae ispirazioni dalle sue radici: una celebrazione della passione calcistica e una dichiarazione di estetica contemporanea.

Pantofola d’Oro, brand di lusso Made in Italy fondato nel 1886 ad Ascoli Piceno e specializzato nella produzione di calzature da calcio di alta qualità, a Pitti apre un nuovo capitolo per riposizionarsi nel segmento del lifestyle, con l’obiettivo di svelare la nuova collezione SS25, una combinazione perfetta di eleganza e sport.
La nuova calzatura incarna lo stile distintivo di Pantofola D’Oro e l’elegante sinergia tra le attuali tendenze e l’intramontabile fascino retrò, unendo storia, mito e design e superando il canonico concetto di sneaker.

Leggera e confortevole, con radici profonde nella tradizione artigianale italiana: ogni dettaglio è stato curato con attenzione per garantire un’esperienza di comfort e stile senza precedenti.
Lavorata interamente a mano, la suola in gomma bianca, l’allacciatura tradizionale e i dettagli in pelle e suede conferiscono alla sneaker un tocco di eleganza: disponibile nei colori bianco e nero, con dettagli vivaci che si sovrappongono alla tomaia per un impatto visivo massimo, è un’icona che promette di ridefinire i canoni dello stile e della funzionalità.

PANTOFOLA D’ORO
Nella piccola bottega di famiglia di via della Fortezza nel cuore della città vecchia di Ascoli Piceno, Emidio Lazzarini lavora come calzolaio, mettendo in pratica gli insegnamenti del padre e prima ancora del nonno, artigiano in Ascoli dal 1886. Siamo negli anni Quaranta ed Emidio, terminato il lavoro, si dedica alla lotta libera, uno sport che lo costringe a indossare scarpe particolarmente scomode e inadatte. Così lui stesso decide di farsele da solo, le scarpe, morbide e avvolgenti, già praticamente perfette. Ben presto Lazzarini intuisce che le sue scarpe possono risultare utili anche ad altri atleti, così contatta la squadra di calcio locale, l’Ascoli, e il successo è immediato. Col tempo la scarpa viene via via perfezionata, rifinita, e quindi proposta ai giocatori delle squadre più blasonate. La troviamo ai piedi di tre grandi del Real Madrid, Muller, Puskas e Di Stefano. Negli anni 60, Pantofola d’Oro si trova su tutti i campi di gioco. Diventa strumento ideale per la fantasia di rifinitori come Sivori e Rivera, per la scaltrezza di attaccanti come Mazzola, il vigore e la tenacia di campioni come Riva, Haller, Burgnich, e Amarildo. Yascin, mitico portiere della nazionale sovietica, affida alle "Pantofola" i suoi possenti piedi taglia 47. Anni 70, in Italia le stesse scarpe vestono i piedi di Capello, Conti, Morini, Pruzzo e Spinosi, ma soprattutto di quel Roberto Bettega capace di vincere sette scudetti nella sua carriera. Anni 80, le troviamo ai piedi di tre grandi brasiliani, Falcao, Cerezo e Dirceu. E per il Sudamerica, Pantofola d’Oro trova in Roger Milla, il suo ambasciatore africano. Negli anni 90, accompagna i successi di Roberto Mancini e nel 2000 inizia per Pantofola d’Oro una nuova era, quella del rilancio di un’azienda che vuole riportare sui campi di calcio i valori legati alla tradizione, alla scelta di materie prime di qualità, al Made in Italy fatto a mano, alla cura nel trattare pelle vera e naturale. È il segno di un calcio che ritorna alle passioni vere? Forse. Sicuramente è il ritorno di Pantofola d’Oro.