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Il viaggio nel Marocco di Henri Matisse e di Jacques Majorelle diventa il cuore della collezione Surkana SS25 che si disegna tra infinite sfumature artistiche. collezione avvolgente, sulla quale soffia l’aria di un passato idilliaco e culturalmente potente che si apre all’indagine dell’avvenire partendo dal guardaroba femminile.

Il viaggio nel Marocco di Henri Matisse e di Jacques Majorelle diventa il cuore della collezione Surkana SS25 che si disegna tra infinite sfumature artistiche e le suggestioni più intense della natura nordafricana.
Una visione di bellezza e di magia racchiusa nella proposta protagonista del fashion show dello scorso 27 giugno a Barcellona nello storico Llotja de Mar, il maestoso edificio del XIVmo secolo, emblema dello stile gotico catalano, che ha ospitato un evento all night long capace di combinare il patrimonio storico della città con l’anima contemporanea del brand.
La visione della natura, concentrata nei luoghi riletti dalla mano sapiente degli artisti e, insieme, la fascinazione per una ricerca inesauribile del bello accompagnano il dispiegarsi di una collezione avvolgente, sulla quale soffia l’aria di un passato idilliaco e culturalmente potente che si apre all’indagine dell’avvenire partendo dal guardaroba femminile.

Che, come una tela, accoglie colori e stampe; si incanta con la memoria degli iconici jardins marocchini; risente dell’eco della pittura di due maestri del Novecento trasformandosi in un pret à porter creativo e libero.
Perché pensato per vestire il viaggio quotidiano di chi lo sceglie e studiato in una declinazione di tessuti naturali e puntati alla sostenibilità che amano il corpo femminile come l’ambiente.
Che si sofferma su linee fluide e versatili, ammantante da quella leggerezza che diventa l’attributo in più della stagione estiva.
Che predilige una palette di colori allegri e vivaci e vuole grafiche in cui l’identità del marchio – vibrante, ricca di dettagli e di sfumature – è l’alleata in più della joie de vivre.
Sono sette le direttive lungo le quali si muove la collezione di Surkana – Tanja, Acanto e Kashba (primavera); Orientale, Ryad, Majorelle (estate) e Natural, la collezione più “naturale”– e in tutte si respira l’aria che soffia nella Medina, un concentrato di sapori esotici e di richiami mediterranei, che corre lungo la ricca vegetazione dei suoi giardini e flirta con suggestioni Art Déco.

Il risultato è un guardaroba versatile e gioioso in cui la lunghezza dei capi è in primo piano, nei vestiti che esplorano l’essenzialità addolcendola con i colori come nelle jumpsuit paladine di una femminilità ritrovata.
E ancora ecco i due pezzi color block o a fantasia- rigata, a fiori -, dove risalta un capo strategico come il gilet o, al contrario, una leziosa blusa accanto alla fluidità delle camicie e delle gonne scivolate così come dei pratici bermuda e degli chemisier smanicati.
E sono i colori e i sapori del Marocco che scaldano le creazioni di Surkana come un abbraccio: dai toni neutri del sabbia del deserto a quelli più caldi e terrosi; dalle emozionanti cromie verdeggianti della vegetazione ai lampi aranciati dei cieli passando per le stampe che richiamano il design delle architetture di un paese così vicino e, al contempo, così lontano.
E per capi che parlano di viaggio, non poteva che esserci un partner speciale come MSC Crociere che, in occasione del fashion show, ha messo in palio 4 crociere per gli invitati all’evento.
Il brand SURKANA nasce nel 2002 e il viaggio e le esperienze che da esso ne derivano, sono da sempre le fonti d’ispirazione delle sue collezioni. Ciò che conta non è la destinazione, quanto l’esperienza che si vive durante il viaggio perché Surkana è un marchio di moda che non si esaurisce con la moda stessa: l’identità del brand è infatti rappresentata dalle persone che vivono, sperimentano e osservano il mondo reale che le circondano.





