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La mostra, ospitata a Palazzo Reale di Milano, è stata prorogata fino al 4 agosto. Un’opportunità da non perdere per scoprire lo straordinario processo creativo dei fondatori del marchio, Domenico Dolce e Stefano Gabbana.

Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana”, un viaggio immersivo nel genio dei due stilisti che hanno saputo mettere al centro delle loro creazioni un tributo solenne al Bel Paese.
Prorogata fino al 4 di agosto 2024 la mostra “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana”, è ospitata nel Palazzo Reale di Milano. Un’opportunità da non perdere per scoprire lo straordinario processo creativo dei fondatori del marchio, Domenico Dolce e Stefano Gabbana.
Promossa dal Comune di Milano – Cultura e prodotta da Palazzo Reale e IMG, la mostra è curata da Florence Müller, autrice di fama internazionale, storica dell’arte e della moda e, già direttrice dell’Union Française des Arts du Costume al Musée des Arts Décoratifs di Parigi e curatrice Moda e Arte Tessile al Denver Art Museum, che ha scelto Milano come prima tappa di un itinerario internazionale che includerà alcuni dei centri culturali più importanti al mondo.

Milano, focus della loro ascesa, dalla presentazione nel 1985 della loro prima collezione, “Real Women”, nella categoria Nuovi Talenti alla Fashion Week e come sede della loro prima boutique.
Milano base strategica dalla quale partire verso la conquista internazionale. Dolce & Gabbana festeggiano i 40 anni di attività con un target che fonde la tradizione dell’italianità alla modernità; che richiama la maestria degli antichi know-how, eccellenza del nostro Paese, per trasformarli nelle tendenze del domani.
La mostra è divisa in dieci ambienti e “stupore” è forse la parola che più accompagna il visitatore in questo viaggio immersivo tra le creazioni dei due stilisti che attraverso le scenografie delle diverse sezioni ti inebria senza tregua da una sala all’altra.
Una magia di colori e pietre preziose, di location da sogno, che hanno sempre caratterizzato le loro sfilate.

Una passerella non solo di creazioni di Alta Moda, Alta Sartoria e Alta Gioielleria, ma un viaggio esperienziale che coinvolge e sconvolge tutti i sensi del visitatore.
Collezioni che attraverso i numerosi riferimenti artistici e culturali attinti dalla nostra storia dell’arte, dall’interior design o dalle arti sceniche e tradizioni evocano la sensazione di rivivere il famoso Grand Tour del nostro Paese.
Un percorso che dal futuro, con le installazioni digitali realizzate da visual artist contemporanei, tra cui Felice Limosani, Obvious Art, Alberto Maria Colombo, Quayola, Vittorio Bonapace e Catelloo, posizionate nel cortile e sulla scala monumentale, traghettano il visitatore in tutti i luoghi e i tempi del cuore, dal Barocco bianco al Rinascimento, dalle tradizioni siciliane con le maioliche e i carretti e le scene del Gattopardo, alla mitologia greca e le icone bizantine, il sacro e profano della devozione, e l’opera lirica.

Attraverso uno studio approfondito degli archivi e intercettando il messaggio degli stilisti, Florence Müller ha colto la vera essenza delle loro intenzioni. Porre l’accento alla narrazione che c’è dietro le loro creazioni. Cosa c’è dentro la creazione di un abito?
Dalla ricerca dei tessuti e dei colori, delle decorazioni e delle maestranze per la loro lavorazione. Artigiani che spaziano dal ricamo, al pizzo, la cesellatura, l’intarsio, la lavorazione del vetro… un’attenzione maniacale e ricerca continua di giovani talenti che possano impreziosire con la creatività e manualità queste opere d’arte che nascono dal loro cuore, dalla loro immaginazione, dalla loro visione del mondo e attraverso tutti questi processi arrivano alle passerelle.
Non volevamo fosse la classica mostra di moda, piena di abiti appoggiati su manichini senza anima. L’abito vive attraverso la persona, attraverso il suo modo di essere, il suo istinto. Abbiamo una relazione più complessa con l’abito: non lo vediamo solo come un pezzo di stoffa, ma come vero e proprio mezzo di espressione di sé”.

Cuore del percorso è proprio la sala del laboratorio, dove queste opere prendono letteralmente vita. Sarti e artigiani vi lavorano fisicamente, tutti i venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 18, per offrire al visitatore un viaggio nella realizzazione delle creazioni.
L’arte nobile del fare con le mani, del tocco umano. Senza manualità agli abiti mancherebbe la forma, la qualità, la sostanza”.
Una mostra che attraverso la magnificenza del genio creativo di Domenico Dolce e Stefano Gabbana parla di noi, del nostro passato che può rivivere attraverso l’Alta Moda.
Alla fine del percorso spero che le persone si commuovano, come fatto io!Florence Müller
Dal cuore alle mani: Dolce&Gabbana” a Palazzo Reale è aperta fino al 4 agosto 2024 con orario 10-19.30, giovedì 10-22.30, lunedì chiuso.
https://www.palazzorealemilano.it/mostre/dolcegabbana
https://milano.dolcegabbanaexhibition.com/it