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Da oggi, 6 dicembre 2024, al 4 febbraio 2025 l’opera si può ammirare in una mostra diffusa all’interno della Pinacoteca. Il restauro curato dal Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”.

Da oggi, 6 dicembre 2024,al 4 febbraio 2025 sarà possibile ammirare nuovamente alla Pinacoteca Ambrosiana, sala 23, il quadro “L’Adorazione dei Magi” di Andrea Schiavone dopo un restauro, avvenuto presso il Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”.
Il Cammino dei Re, mostra diffusa, prosegue all’interno della Pinacoteca con tre opere: Adorazione dei Magi di Tiziano (Sala 1), Adorazione dei Magi del maestro del Santo Sangue (Sala vetrata dantesca), Adorazione dei Magi di Morazzone (Sala 15). L’itinerario si conclude nella cripta di San Sepolcro con una selezione di figure di Magi e tre presepi completi con Adorazione di Magi provenienti dal Museo del Presepio di Dalmine.
L’Adorazione dei Magi di Andrea Schiavone è considerata uno dei capolavori della produzione del pittore e incisore dalmata, attivo a Venezia tra gli anni quaranta e gli inizi degli anni sessanta del XVI secolo.
La composizione è dominata da un’imponente colonna tortile che campeggia sulla sinistra, alle spalle del re che, con gesto di devozione, si inginocchia a baciare i piedi del Bambino, tenuto in braccio dalla Madonna. Il movimento vorticoso delle figure impone alla scena un’atmosfera dinamica, rispecchiata anche dall’ambientazione, quasi astratta, che trascende pittoricamente la mera imitazione della natura.

Squisito esempio della produzione manierista lagunare, l’opera, eseguita attorno alla metà del XVI secolo, fonde perfettamente l’eleganza formale e la sinuosità dei modelli del Parmigianino, con la matericità e il fulgore cromatico e della pittura veneta, oggi restituiti al loro antico splendore grazie al sapiente restauro condotto presso il Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”.
Se non è nota l’originaria commissione di questo straordinario dipinto, è invece ben documentato il suo ingresso nelle collezioni dell’Ambrosiana. In una lettera datata 23 novembre 1612, Alessandro Ambrogio Mazenta, fedele consigliere di Federico Borromeo, comunicava al Cardinale di essere in procinto di spedirgli una grande tela dello Schiavone insieme ad altri capolavori di maestri veneti, anch’essi destinati a confluire, sei anni più tardi, nelle collezioni della Pinacoteca.
L’intervento conservativo condotto sull’Adorazione dei Magi di Andrea Schiavone ha offerto l’opportunità di approfondire la conoscenza della sua storia e dei procedimenti esecutivi adottati dall’artista.

Per le straordinarie qualità tecniche e per la complessità dell’intervento, l’opera è stata anche oggetto di un percorso di formazione per gli allievi del Corso di Laurea magistrale a ciclo unico abilitante in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (Università di Torino in convenzione con il Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”).
Il delicato lavoro di recupero è stato supportato da un’articolata campagna diagnostica. Avanzate tecniche analitiche hanno permesso di investigare il processo creativo dell’artista, mettendo in luce ad esempio alcuni ripensamenti avvenuti durante la fase di abbozzo, e di ricostruire con precisione la tavolozza pittorica.

La fase di pulitura, mirata all’asportazione selettiva e graduale degli strati di vernice ingialliti, dei ritocchi alterati e delle ridipinture riconducibili a restauri precedenti, ha permesso di recuperare la materia pittorica originale nei suoi valori di brillantezza e vivacità cromatica.
La lunga fase di restituzione estetica ha avuto l’obiettivo principale di ricucire la continuità della superficie dipinta interrotta da diverse mancanze di colore, anche grazie al confronto con le fotografie storiche dell’opera, datate ai primi anni del XX secolo.

Data: 1547 circa
Artista: Andrea Meldolla, detto Schiavone
Nascita artista: Zara 1510-15 circa
Morte artista: Venezia, 1563
Tecnica/Materiale: olio su tela
Dimensioni: 185× 222 cm
Provenienza: Donazione Cardinale Federico Borromeo 1618
Collocazione: Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Pinacoteca (Inv. 198) Sala 23
Restauro: Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale"
Ente di Tutela: Soprintendenza, Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano