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Edito da Leucotea, certi segreti pesano sulle spalle di chi li porta e logorano gli affetti, ma quanto siamo disposti ad accogliere la verità? Le vite di Marco e Gian-luca, si intrecciano in un’estate intensa e sconvolgente che li pone di fronte a un bivio tra l’essere e il dover essere, tra il desiderio e le convenzioni.
“Era chiaro come il sole” è il nuovo romanzo di Rosanna Balleello uscito per Leucotea (19,00 €).
Certi segreti pesano sulle spalle di chi li porta e logorano gli affetti, ma quanto siamo disposti ad accogliere la verità?

Dalla prefazione di Giulia Leone, scritta per Agedo Milano (Associazione di genitori, parenti, amiche e amici di persone lesbiche, gay, bisessuali, trans*, +) “L’autrice di questo romanzo, Rosanna Balleello, è una preziosa alleata per il mondo LGBTQIA+, proprio come ci proponiamo di essere noi di Agedo Milano: una persona impegnata nella difesa dei diritti, che sostiene la causa in modo empatico ed entusiasta.
Il romanzo di Rosanna ci avvicina all’esperienza dell’amore che nasce timidamente e si sviluppa con passione tra due ragazzi gay negli anni intorno al 2009, in un paese della provincia di Milano.
La famiglia, gli amici, le persone nella scuola e nel paese intorno a loro, delineati con vivaci pennellate, ci immergono in un’atmosfera soffocante e piena di pregiudizi nei confronti dell’amore tra i due ragazzi, che fatica per emergere in tutta la sua bellezza…”
SINOSSI
Nel 2009, in provincia di Milano, le vite di due giovani, Marco e Gian-luca, si intrecciano in un’estate intensa e sconvolgente che li pone di fronte a un bivio tra l’essere e il dover essere, tra il desiderio e le convenzioni. I personaggi secondari ci parlano dei loro dilemmi, di cosa voglia dire essere famiglia, essere amici, per davvero, quando la verità è scomoda e difficile da capire.
Una prosa limpida ed essenziale per raccontare una storia che avrebbe potuto essere la nostra. Ciò che ferisce gli altri, anche quando non ci sfiora, comunque ci riguarda, specialmente se deriva dal pregiudizio, dall’ignoranza o dalla nostra indifferenza.
