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La talentuosa pianista e compositrice toscana ha pubblicato il nuovo brano creato traendo ispirazione del celebre motto di Marinetti. Al tempo stesso il brano è anche una profonda riflessione sul nostro presente.
La talentuosa pianista e compositrice toscana Giulia Mazzoni ha pubblicato il suo nuovo brano per pianoforte solo, “Veloluce”, distribuito da Ada/Warner.
“Veloluce” è un omaggio al futurismo e trae ispirazione dal celebre motto di Filippo Tommaso Marinetti “Il regno della Luce è prossimo. La Luce trionferà. Con velocità, nella velocità, dalla velocità sprizzerà la luce. Veloluce! Veloluce!”.


Il brano è una profonda riflessione anche sul nostro presente, invitando a riscoprire e riaccendere la nostra umanità in un mondo in rapido cambiamento.
«Questo brano rappresenta un esperimento, il mio obiettivo era unire la tradizione con la sperimentazione per creare un’esperienza musicale unica. Veloluce non è solo un viaggio sonoro: è un riflesso delle tensioni dei nostri tempi. In questo brano, il contrasto tra il suono caldo e umano del pianoforte e le vibrazioni fredde e metalliche delle corde preparate simboleggia il dialogo tra l’umanità e la tecnologia, la tradizione e l’innovazione. Ci invita a riflettere su come la velocità e il progresso possano influenzare la nostra esperienza emotiva, creando un paesaggio sonoro che è sia una celebrazione della Luce che una meditazione sulle sfide dell’epoca moderna» afferma Giulia Mazzoni.


La composizione esplora l’idea di una luce che sprizza dalla velocità, evocando l’essenza di un movimento artistico che celebra dinamismo e progresso.
Giulia Mazzoni utilizza un pianoforte “preparato”, impiegando oggetti come cavi e matite per creare suoni che, pur apparendo digitali, sono interamente analogici.
“Veloluce” emerge come un faro di speranza, un manifesto sonoro che invita a riflettere sul nostro ruolo nel mondo contemporaneo.


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