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Fino al 20 luglio una esposizione dedicata all’artista messicana Frida Kahlo esempio di autodeterminazione. La mostra propone fotografie, lettere, abiti, accessori e gioielli che racchiudono la vita della pittrice.

«Questa mostra racconta uno degli aspetti meno conosciuti della vita e dell’arte di Frida Kahlo, cercando di restituire la persona dietro l’artista e l’artista dietro la persona. Il tutto attraverso le opere di uno dei più grandi fotografi del primo ‘900, Nickolas Muray, e le fedeli ricostruzioni degli abiti, gioielli e ambienti di Frida, cimeli che evidenziano come l’artista messicana sia diventata una icona mondiale che pervade la cultura popolare».
Vittoria Mainoldi, curatrice della mostra internazionale Frida Kahlo through the lens of Nickolas Murayillustra così il contenuto e il messaggio dell’esposizione, che ha aperto al pubblico lo scorso 15 marzo e sarà visitabile fino al 20 luglio, esposizione per la prima volta a Roma al Museo Storico della Fanteria.

La mostra esplora il legame tra il fotografo ungherese, naturalizzato americano, e la pittrice messicana, ma soprattutto restituisce un’immagine della femminilità e della personalità di Frida Kahlo, attraverso lo sguardo di chi condivise con lei una profonda amicizia e una relazione romantica per circa 10 anni.
Documenti e ricostruzioni del variopinto universo di Frida completano la rassegna. La mostra, prodotta da Navigare srl, da una iniziativa di Difesa Servizi S.p.A – Ministero della Difesa, con il patrocinio di Regione Lazio, Città di Roma e Ambasciata del Messico in Italia, è curata da Vittoria Mainoldi. L’esposizione, che intende evidenziare il profilo di Frida Kahlo come persona dietro all’artista, ricade nel 100° anno dall’incidente che devastò la vita dell’artista-icona messicana. Il tragico epilogo, con le numerose fratture subìte, che la costrinsero ad una vita di sofferenze e dolori, segna, allo stesso tempo, la nascita di Frida artista.

La mostra presenta un percorso con circa 50 fotografie, in bianco e nero e a colori, scattate tra il 1937 e il 1946, provenienti dall’archivio di Nickolas Muray, che immortalano l’artista messicana in diverse situazioni, pubbliche e private, rivelando molteplici aspetti della sua personalità e del suo carattere, mettendo in risalto la sua forza interiore e la sua bellezza unica. Tra queste anche la celebre fotografia di Frida sulla panchina bianca (1939). Insieme al percorso fotografico, la mostra presenta, inoltre, riproduzioni di letterem dipinti, dellostudio di Frida, e di abiti e gioielli di Frida. A completare la mostra, una ricca selezione difrancobolli dal mondo a lei dedicatie unasala videoin cui assistere al documentario sulla vita dell’artista messicana e del marito Diego Rivera.

A sottolineare la profondità del legame tra i due, in mostra sono presenti anche alcune delle lettere che si scambiarono, in un rapporto fatto di amicizia, stima e amore, durato fino alla morte di Frida avvenuta nel 1954 all’età di 47 anni. Molte delle fotografie realizzate da Muray sono entrate nell’immaginario collettivo riferito a Frida Kahlo, ritraendola con i suoi caratteristici abiti tradizionali e accessori floreali, che in questa mostra occupano uno spazio a sé, grazie alla minuziosa ricostruzione di otto abiti con relativi accessori e sei parure di gioielli realizzate artigianalmente e che intendono restituire la potenza della comunicazione che Frida affidava ad un abito, ad un accessorio o a un gioiello, considerati come qualcosa di più di un mero oggetto estetico.
A completare il percorso espositivo, anche una sezione dedicata ai francobolli emessi da numerosi Paesi in omaggio a Frida Kahlo, a cominciare dal 2001 ‒ con la prima emissione da parte degli Stati Uniti d’America, a testimonianza dell’ammirazione per Frida come artista e come donna, simbolo di forza e tenacia ‒ oltre alla ricostruzione fedele in scala reale dello studio di Frida, a Coyoacàn, con la fotografia che ritrae Muray e Frida proprio nel suo studio.

Titolo: Frida Kahlo through the lens of Nickolas Muray
Produzione:
Navigare srl -  Da una iniziativa di Difesa Servizi S.p.A - Ministero della Difesa
Dove: Museo Storico della Fanteria dell’Esercito Italiano - Piazza Santa Croce in Gerusalemme,Roma
Quando: fino al 20 luglio 2025
Curatore: Vittoria Mainoldi
Opere esposte in mostra: Fotografie di Nickolas Muray, lettere e documenti d’epoca, riproduzioni di abiti, accessori e di   gioielli di Frida Kahlo. Ricostruzione in scala reale dello studio di Frida Kahlo
Contenuti del percorso: Fotografie di Nickolas Muray; lettere; lo studio di Frida; abiti; gioielli; francobolli; sala video con documentario di Sky Arte
Patrocini: Regione Lazio; Città di Roma; Ambasciata del Messico in Italia
Partner: ONO arte contemporanea; Guest Curator Traveling Exhibitions
Orari: dal lunedì al venerdì ore 9:30 – 19:30 - sabato, domenica e festivi ore 9:30 – 20:30
Costo biglietto: Intero: 15,00 Weekend e festivi - Intero: 13,00€ Feriali - Ridotto in biglietteria: 10,00€ Tutti i giorni diversamente abili (art.3, comma 3, legge 104/1992) e accompagnatori; gruppi oltre 10 pax. - Ridotto in biglietteria: 10,00€ – Da lunedì a venerdì, e 13,00€ weekend e festivi - Giovani fino ai 14 anni, over 65, giornalisti con tesserino, universitari con tesserino, personale delle Forze Armate con tesserino. - Ridotto scuole: 5,00€ - Biglietto Open: 16,00€ – Salta la fila - Gratuito: bambini fino ai 5 anni
Biglietteria: Museo Storico della Fanteria dell’Esercito Italiano – Cell. + (39) 3513558588 - Ticket al botteghino della mostra oppure online su ticketone.it
Info e prenotazioni visite guidate, scuole e gruppi: Cell + (39) 3336095192; + (39) 3518403634 -prenotazioni@navigaresrl.com
Sito Web: www.navigaresrl.com