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Intervista con l’artista che recentemente ha pubblicato il singolo “Felicità Bastarda”. Con Ottiche Parallele il cantante ci ha parlato del suo nuovo brano ma anche di musica e di progetti futuri.

“Felicità Bastarda” è la canzone più personale che Freccia abbia mai scritto. In questo singolo, l’artista si presenta senza filtri, mostrando il lato vulnerabile di chi è consapevole dei propri limiti ma non si arrende. Con un testo che esplora la solitudine come rifugio e al contempo come prigione, Freccia porta in musica un concetto che è doloroso ma reale: la felicità, quando arriva, è effimera e spesso basta poco perché sfugga di nuovo.
In questa dichiarazione intima, Freccia ci insegna che accettare la propria vulnerabilità non significa arrendersi, ma piuttosto trovare una forza nuova. La canzone diventa così non solo un racconto della sua vita, ma anche una forma di catarsi collettiva.
Abbiamo scambiato con l’artista quattro chiacchere che proponiamo ai lettori di Ottiche Parallele.
Ciao Freccia, benvenuto sulle pagine di Ottiche Parallele Magazine! Quando nasce il tuo amore per la musica?
È nato sui banchi di scuola. Mi ero innamorato artisticamente di Luciano Ligabue e, grazie a lui, comprai una chitarra e iniziai a provare qualche accordo e a scrivere qualche testo. Tutto è partito da lì.

Cosa rappresenta per te la musica in generale e il fare musica in particolare?
Per me la musica è una valvola di sfogo. Grazie alla musica riesco ad essere davvero libero! Se si vuole conoscere veramente Freccia, basta ascoltare le sue canzoni!
Quali musicisti hanno ispirato il tuo stile e la tua musica?
In primis Luciano Ligabue, e poi tutto il cantautorato italiano, da De Gregori, Bennato, Lucio Dalla. Della scena musicale attuale, Coez e Gazzelle su tutti!
Da poco è uscito il tuo nuovo singolo. Di cosa parla il brano e cosa vuoi trasmettere?
“Felicità Bastarda” nasce dopo un momento critico dovuto alla fine di una conoscenza con una ragazza che mi ha portato un senso di solitudine e di vuoto. Ho voluto esternare il mio stato d’animo con una canzone piena di rabbia, cercando di dare una spiegazione a questa ricerca di felicità continua che arriva e poi sparisce nel nulla, come se nulla fosse. Sono arrivato a capire che non devo far altro che dare tempo al tempo e godermi ogni momento senza troppe aspettative!

A questo singolo ne seguiranno altri o stai lavorando a un album?
Ho altri brani pronti per uscire, sicuramente ne farò uscire tanti altri in prospettiva di un album!
Quali saranno i tuoi prossimi progetti?
Quest’estate parteciperò a un evento televisivo in onda sulla RAI, si chiama il Fatti Sentire Festival! Ho anche altri brani pronti per uscire, sicuramente ne farò uscire tanti altri in prospettiva di un album!
Ringraziamo Freccia per la disponibilità e Valentina Seneci di Red&Blue Music Relations per la preziosa collaborazione.
