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Il brano affonda le radici in un groove metal cupo e potente, cantato in italiano, con accelerazioni thrash e rallentamenti alternative che creano un’atmosfera densa, a tratti claustrofobica.

Vipera tornano con il loro secondo singolo: “Achille”. Il brano affonda le radici in un groove metal cupo e potente, cantato in italiano, con accelerazioni thrash e rallentamenti alternative che creano un’atmosfera densa, a tratti claustrofobica. Una combinazione perfetta per chi ama le sonorità di Pantera e In.Si.Dia, tra riff granitici e dinamiche imprevedibili.

Il testo di “Achille” scava a mani nude nelle ferite della condizione umana contemporanea: stress, dipendenze, ansia, e quella lenta consapevolezza di “invecchiare male”.
Una quotidianità che scivola nell’automatismo, dove resta una sola ragione per andare avanti.
Poi il gesto, ripetuto, cieco: “Sale in macchina e preme a fondo, occhi vuoti lo guardano nel profondo”.
Un’immagine netta, quasi cinematografica, che lascia il segno.
Segno che viene reso immagine nella copertina del singolo ideata da NocciolaNocci.

Vipera nasce a Rosà (VI) nell’ottobre del 2022 con l’obiettivo di proporre musica originale in lingua italiana, portando in superficie emozioni e inquietudini personali e collettive. Inizialmente orientata verso sonorità stoner rock, la band evolve nel 2023 verso un sound più crudo, contaminato da metal e progressive. La lineup attuale dei Vipera è formata da: Christian Baggio “Baio” alla voce, Bernardo Cardeal “Berna” alla chitarra, Dimitri “Jimot” Martini alla batteria e Marco “Caronte” Nerboldi al basso. I testi di Vipera raccontano le paure, i vizi e i mostri interiori del nostro tempo, con l’intento di dare voce a ciò che spesso viene taciuto. “Achille” è solo un altro passo in questa discesa controllata nell’oscurità.

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