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Dal 12 giugno l’originale road movie attraverso le notti di Teheran, ritratto coraggioso di una giovane generazione oppressa dal governo teocratico iraniano del regista Ali Ahmadzade, “Buonanotte a Teheran – Critical zone”. Da oggi, 10 giugno, invece, il lungometraggio del regista finlandese Teemu Nikki “Snot e Splash – Il mistero dei buchi scomparsi”.

IWONDERFULL, la piattaforma streaming del distributore indipendente I Wonder Pictures, si conferma la casa del cinema più avventuroso e degli autori più coraggiosi del panorama mondiale. Infatti, da questa settimana saranno disponibili in sul Prime Video Channels, due titoli del grande cinema internazionale: il 12 giugno, Buonanotte a Teheran – Critical Zone, del regista iraniano Ali Ahmadzadeh e il 10 giugno, Snot & Splash – Il mistero dei buchi scomparsi, del regista finlandese, Teemu Nikki.

Buonanotte a Teheran – Critical Zone
Il nuovo lungometraggio del regista iraniano Ali Ahmadzadeh sarà disponibile su IWONDERFULL Prime Video Channels a partire dal 12 giugno. Ali Ahmadzadeh è scrittore, regista e produttore di tre lungometraggi di successo che restituiscono il ritratto tragico di una giovane generazione iraniana oppressa. I suoi film underground, vietati dalle autorità locali per motivi politici e di censura, parlano di giovani fuori dagli schemi e del loro confronto con la teocrazia. Lo stesso Buonanotte a Teheran – Critical Zone è stato girato clandestinamente e molte delle persone mostrate nel film non sono attori. Titolo vincitore del Pardo d’Oro al Locarno Film Festival 2023, è stato presentato in questi giorni al pubblico italiano nel corso del Milano Film Festival e del Biografilm.
Sinossi
Amir conduce una vita solitaria. Con il suo cane come unica compagnia, guida attraverso la malavita di Teheran, spacciando droghe di ogni tipo e curando anime in pena come un moderno profeta. Naviga per le strade della città senza meta, seguendo le indicazioni del suo GPS mentre si droga per fuggire da una città senza futuro. Eppure, nel suo vagare troverà il seme della resistenza.

Snot e Splash – Il mistero dei buchi scomparsi
Il penultimo film del regista finlandese Teemu Nikki, distribuito da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection, sarà disponibile in piattaforma dal 10 giugno. Commedia per tutte le età, Snot e Splash racconta le avventure di due fratelli sempre in lite, Snot (Hugo Komaro) e Splash (Urho Kuokkanen), che, durante le vacanze invernali, si recano nella piccola città di Acquainbocca per fare visita alla nonna. Scopriranno presto che tutto è cambiato. I due si ritrovano a inseguire un misterioso ladro di buchi e la loro avventura si trasforma in una corsa contro il tempo per salvare gli abitanti di Acquainbocca, e non solo.

Nel cast anche Kati Outinen, Pekka Strang, Jari Virman, Sampo Sarkola. Prodotto da It’s Alive Films, Snot e Splash – Il mistero dei buchi scomparsi andrà ad arricchire il “Teemu Nikki Universe“, un affascinante insieme di storie capaci di incantare il pubblico di tutte le età, scoperte e distribuite in Italia da I Wonder Pictures. Dal 17 luglio al cinema, l’ultimo oltraggioso successo finlandese di “100 litri di birra”, la nuova dissacrante commedia del regista campione d’incassi nel Nord Europa, presto adattata da Dennis Lehane (Mystic River, Shutter Island) in un remake americano.
Sinossi
Anche se sono fratelli, non potrebbero essere più diversi, Snot e Splash: il primo è vulcanico e confusionario, il secondo ordinato e meticoloso. In visita alla nonna nella ridente cittadina di Acquainbocca, i due si trovano tra le mani un inspiegabile mistero: i buchi del paese stanno tutti scomparendo. Com’è possibile? “Non fanno più i buchi di una volta” è il serafico commento della nonna, ma le cose sono più complicate di così: c’entrano un dentista perfezionista, una sindaca vendicativa, una mamma che viaggia nel tempo e un buco nero che rischia di inghiottire il mondo intero! Dal genio di Teemu Nikki, un’avventura imprevedibile e anarchica per tutta la famiglia, una storia fuori da ogni schema per ricordarci che sì, va bene l’ordine… ma che vita sarebbe senza un po’ di caos?