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Superate le vendite dell’anno precedente che complessivamente raggiungono i 23 milioni di euro e confermano il posizionamento internazionale per la casa d’aste tedesca. Aggiudicazioni sorprendenti per la pittura russa del XIX secolo e ottimi risultati con le opere di Oskar Schlemmer e Marc Chagall.

Grande successo per le aste di primavera di Lempertz. Grazie ad alcune aggiudicazioni sorprendenti per la pittura russa del XIX secolo e alla tornata del contemporaneo che ha ottenuto ottimi risultati con le opere di Oskar Schlemmer e Marc Chagall, Lempertz conferma il suo posizionamento internazionale.
Di notevole rilevanza la pregiata natura morta floreale di Jan Davidsz de Heem che ha raggiunto il risultato più alto nella storia delle opere battute all’asta per l’influente maestro del Secolo d’Oro. Partendo da una stima di 1.000.000 e 1.500.000 di euro, un collezionista europeo ha prevalso tra la concorrenza internazionale aggiudicandosi il dipinto per 3.550.000 euro.
“La Visione di Tondalo”, reinterpretata da un artista vicino ai modi di Hieronymus Bosch, ha generato un susseguirsi di offerte da parte di intenditori da tutto il mondo. Ad avere la meglio è stato un collezionista belga che si è aggiudicato l’opera per oltre 900.000 euro.
Anche la tornata di contemporaneo è stata un successo con l’opera “Composizione su rosa (Ricostruzione)” dell’artista Oskar Schlemmer aggiudicata nella evening sale per 1.36 milioni di euro e “Bauhaustreppe”, uno schizzo del 1928 ritenuto la prima bozza del famoso dipinto di Schlemmer, aggiudicato ad un collezionista privato per 37.800 euro.

L’acquerello “L’Oiseau bleu” di Marc Chagall, perfettamente conservato, è stato aggiudicato all’asta per 453.000 euro. Numerosi offerenti si sono anche interessati al bronzo “Mon ami Pierrot” di Max Ernst, una delle ultime opere scultoree dell’artista, assegnato per 327.000 euro.
Impossibile non citare anche i dipinti di Zdeněk Sýkora, regolarmente tra i lotti più contesi nei cataloghi d’arte contemporanea di Lempertz. Nello specifico, “Lines No. 22″ è stato aggiudicato per 604.000 euro.
Le aste di gioielli, arti decorative e dipinti antichi hanno generato circa 11 milioni di euro, superando le vendite dell’anno precedente, mentre la stagione complessiva ha raggiunto i 23 milioni, che verranno senz’altro incrementati con le prossime aste di Arte Asiatica e la Berlin Sale.
