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Il nuovo album è in uscita il 26 settembre. Dopo numerose collaborazioni con alcuni dei maggiori artisti e interpreti italiani, Saverio Lanza si “riunisce con sé stesso” in un multiforme mosaico musicale, senza confini di genere. Nel disco presenti anche due brani con la collaborazione di Cristina Donà e Monica Demuru.

Nel periodo d’oro delle grandi reunion, da quelle internazionali degli Oasis, alle autoctone dei La Crus e CCCP – solo per citare le più recenti – quella silenziosa di Saverio Lanza, musicista, compositore, produttore e direttore d’orchestra, è sicuramente la più curiosa. Dopo le tante esperienze vissute a fianco di molti artisti e interpreti italiani (Cristina Donà, PGR, Piero Pelù, Bugo, Irene Grandi e Stefano Bollani) il nuovo disco, “Reunion”, disponibile da oggi in pre-save (bfan.link/reunion-3) e in uscita il 26 settembre per Freecom, in collaborazione con Futurecords, sancisce la reunion più singolare: quella di sé con sé.
“Reunion”, il terzo album della carriera solista di Saverio Lanza, nasce appunto dall’esigenza di riconnettere le molte anime del suo percorso di ricerca (musica, arte visuale, improvvisazione) in una sintesi che esprime il desiderio di condividere le coordinate della sua posizione e l’urgenza di fissare un punto di osservazione dal quale ripartire.
Le dieci tracce di “Reunion” si presentano libere da priorità di genere, multiformi, capaci di accogliere e integrare stili e approcci musicali e vocali considerati distanti, ma tutti collegati da una naturale, prorompente, infinita curiosità per l’umanità e il suo mistero.

“Ho vissuto a contatto con mondi diversissimi tra loro, spinto dalla curiosità di scoprirne i linguaggi, in profondità e senza pregiudizi – commenta Saverio – Con ‘Reunion’ desidero unire tutti i puntini per intravedere la (mia?) figura. Mi sento come immerso in una sorta di continua colonna sonora che accompagna la mia vita e dalla quale cerco ossessivamente di estrarre e fissare alcuni momenti, per poi elaborarli. Reunion raccoglie alcuni di questi frammenti che si sono coagulati dagli innumerevoli vissuti e registrati negli anni, e che continueranno a fluire. Perciò mi piace considerare questo lavoro come l’acqua di un fiume che rallenta per diventare lago, e poi proseguire”.
L’album vede inoltre la partecipazione di due ospiti di valore: Cristina Donà, con la quale Lanza vanta un profondo rapporto di collaborazione di lungo periodo, e Monica Demuru, che interviene con la sua peculiare vocalità nel brano che Saverio dedica a suo padre.
Il progetto verrà presentato prossimamente anche dal vivo, in alcune date il cui contesto rispecchierà il senso e l’atmosfera di “Reunion”.
TRACKLIST: Rex Cælestis - James Webb – Hypatia - Uomo sapiens - Benedictus feat. Monica Demuru - Altissimus feat. Cristina Donà - Storie di un pavimento - Una montagna di rifiuti - E niente mai potrà distrarci - L’eco di un’epoca

Saverio Lanza ha studiato Composizione al Conservatorio di Firenze dove si è diplomato in Direzione d’orchestra e Strumentazione per banda. L'esordio avviene col gruppo Rockgalileo (1989-1998), di cui era autore e frontman. Ha lavorato in un ambito musicale a cavallo tra musica di ricerca e canzone d’autore sia come produttore che come autore, in studio e live. Tra i vari artisti con cui ha collaborato ci sono Cristina Donà, con la quale nel 2015 riceve il Premio Tenco, PGR (ex CSI), Ginevra Di Marco, Bugo, Vasco Rossi, Piero Pelù, Biagio Antonacci, Arisa, Sarah Jane Morris, Irene Grandi & Stefano Bollani. Nel 2005 fonda insieme al fratello fotografo Marco il progetto PASTIS, collocato tra fotografia, video e musica vincendo il Premio Ciampi sezione “L’altrarte” ed esponendo lavori al Tribeca Cinema di New York. Come solista ha inciso due album: “Ce l’hai una sigaretta?” (2003) e “Madrelingua” (2007).
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