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Stagione autunnale al via dal 10 ottobre proposta nell’ambito del progetto biennale “STORIE DI BAGGIO – Musica tra passato, presente e futuro” con il contributo di Fondazione di Comunità Milano.
Al via dal 10 ottobre la stagione autunnale: nove appuntamenti nel sobborgo storico di Baggio fra tradizione ed elementi di novità.
Con la stagione 2025 della Primavera di Baggio, “Storie d’autunno”, si svolge l’ultima fase del progetto biennale “STORIE DI BAGGIO – Musica tra passato, presente e futuro”, che ha preso avvio nel maggio 2024, con il contributo di Fondazione di Comunità Milano.
Il progetto nasce dalla valorizzazione dell’esperienza maturata dal “Festival Primavera di Baggio”, una rassegna musicale che nel corso degli anni ha coinvolto un pubblico sempre più numeroso, proponendo programmi di alto valore artistico ad ingresso libero.


Direttore Artistico della stagione concertistica “Primavera di Baggio”- da lui fondata con la moglie, la pianista russa Tatiana Larionova, con la finalità di una valorizzazione della grande musica come collante di una comunità e forma di espressione collettiva- è il pianista Davide Cabassi.
Il progetto “STORIE DI BAGGIO – Musica tra passato, presente e futuro” si è sviluppato in un percorso biennale attraverso eventi legati alla memoria storica, al rafforzamento della rete associativa, alla sensibilizzazione per il restauro dell’Organo e della Chiesa Vecchia (il luogo più centrale e simbolico di Baggio), con l’obiettivo di coinvolgere attivamente le giovani generazioni. Comunità e individui sono strettamente connessi, la partecipazione ad attività culturali e musicali favorisce il superamento delle disuguaglianze e sostiene il benessere collettivo.
Il progetto è realizzato con il contributo di Fondazione di Comunità Milano, che sostiene interventi di utilità sociale per oltre 2 milioni di cittadine e cittadini di Milano e di 56 Comuni delle aree Sud Ovest, Sud Est, Adda Martesana della Città Metropolitana, e fa parte del network di 16 Fondazioni territoriali costituite da Fondazione Cariplo.

«La quindicesima stagione della Primavera di Baggio 2025, “Storie d’autunno”– racconta la direttrice artistica Tatiana Larionova – inizia il 10 ottobre e include quattro concerti principali presso la Chiesa Vecchia di Baggio, quattro concerti dei giovani pianisti presso la Biblioteca di Baggio (via Pistoia 10) e un altro evento, straordinario, inserito all’interno della storica Sagra di Baggio, “I Fiori di Baggio”, una maratona dei giovani pianisti della scuola Larionova/Cabassi. A proposito dei concerti principali c’è da dire che abbiamo voluto introdurre degli elementi di novità: il concerto di Antonello Fiamma, ad esempio, non è strettamente classico, è una sorta di grande contaminazione. Antonello è un ottimo chitarrista ed impiega la particolare tecnica del “finger style”, che consente di superare i limiti della chitarra; eseguirà sia trascrizioni dei brani classici che sue composizioni originali, mescolando generi diversi, dal jazz al funky. Anche il concerto di Igor Riva, “A Capriccio”, rappresenta per noi una novità, trattandosi di un concerto interamente dedicato al violino solo, tra l’altro con un programma estremamente interessante: verranno eseguiti tutti i 24 Capricci di Paganini. La peculiarità dei due concerti tenuti dai due Direttori Artistici, Davide Cabassi e la sottoscritta, è che ci saranno due prime esecuzioni assolute: il pezzo di Gabriele Boggio Ferraris “Light of West Side” e il pezzo di Daniela Manusardi “Sguardi tersi su Baggio” sono stati scritti espressamente per il Festival Primavera di Baggio. La Primavera di Baggio da sempre rivolge una particolare attenzione ai pianisti giovani, alle famiglie e al sobborgo storico di Baggio, attenzione che si riconferma in questa stagione con gli ormai tradizionali quattro concerti che si tengono presso la Biblioteca di Baggio, che vedranno coinvolti anche allievi molto piccoli residenti nel quartiere, e con la Maratona dei giovani pianisti».

Apertura venerdì 10 ottobre, ore 20.45, presso la Chiesa Vecchia di Baggio (Via Ceriani 3) con “Titani Contro” del pianista, top prize winner Cliburn Competition 2005, direttore artistico di Primavera di Baggio e Kawai a Ledro, Davide Cabassi. Il programma prevede una prima esecuzione assoluta, quella del pezzo di Gabriele Boggio Ferraris, “Light of West Side”, che il vibrafonista- uno dei più attivi esponenti del suo strumento in Italia- ha composto appositamente per il Festival Primavera di Baggio, oltre a musiche di Beethoven, Verdi e Wagner.
In programma:
la Sonata per pianoforte n. 31 in la bemolle maggiore, op. 110, pubblicata nell'agosto del 1822, alla quale Beethoven affidò l'espressione più pura del suo intimismo (Alberto Batisti)
la Sonata per pianoforte n. 32 in do minore, op. 111, composta tra il 1821 e il 1822, che prende congedo dalla forma sonata classica e rappresenta l’approdo della sperimentazione compositiva del Maestro
L’Ouverture per pianoforte a 4 mani (arr. Davide Cabassi, con la partecipazione di Tatiana Larionova) “La forza del destino” di Giuseppe Verdi
Richard Wagner (1813-1883): “Die Meistersinger von Nürnberg” (1868)- Vorspiel (arr. Carl Tausig) per pianoforte a 4 mani, con la partecipazione di Tatiana Larionova.
Sabato 11 ottobre, ore 18.00, presso la Chiesa Vecchia di Baggio (Via Ceriani 3) appuntamento con “All’improvviso”. Tatiana Larionova, eccellenza pianistica internazionale, propone l’esecuzione, in prima assoluta, del pezzo composto per l’occasione dalla pianista e compositrice Daniela Manusardi, definita “Klangvirtuosin” (virtuosa del suono) dal quotidiano Westfaelischen Anzeiger. Il suggestivo titolo del brano è “Sguardi tersi su Baggio”.
In programma anche:
Improvvisi per pianoforte di Franz Schubert, op. 90 Mi bemolle maggiore n.2 e n.3 Sol bemolle maggiore D889, due miniature pianistiche libere che rappresentano uno dei capolavori della produzione pianistica romantica. Schubert dette dimostrazione di come il pianoforte possa esprimere in modo sintetico, con poche pennellate, una sensazione fugace, una visione fulminea, in conformità a quanto sostenuto dai fautori dell'estetica romantica, secondo i quali l'espressione artistica più autentica è quella concepita nella forma essenziale e quasi di getto; l’«esplosione dello spirito», nella definizione del filosofo Schlegel.
Tredici preludi op.32 di Sergej Rachmaninov, una raccolta di preludi per pianoforte, composti da Sergej Vasil'evič Rachmaninov nel 1910, che - insieme al Preludio in do diesis minore ed ai Dieci preludi, Op. 23- compone una suite completa di 24 preludi in tutte le tonalità maggiori e minori.
Venerdì 17 ottobre, ore 20.45, presso la Chiesa Vecchia di Baggio (Via Ceriani, 3) appuntamento con “A Capriccio”, il concerto per violino solo di Igor Riva, già primo violino dell’Orchestra sinfonica nazionale della RAI, che eseguirà tutti i 24 Capricci di Paganini.
I 24 Capricci per violino solo vengono considerati tuttora un’opera imprescindibile della letteratura violinistica, una summa di tecnica e virtuosismo che richiamò l’attenzione di musicisti quali Schumann, che per primo ne curò la trascrizione per pianoforte, e Liszt, che lì definì “di rara freschezza e leggerezza”.
Sabato 18 ottobre, ore 18.00, presso la Chiesa Vecchia di Baggio (Via Ceriani, 3) il virtuoso del fingerstyle Antonello Fiamma- collaborazioni con alcuni tra i maggiori chitarristi del panorama internazionale della chitarra fingerstyle (tra gli altri Maneli Jamal, Trevor Gordon Hall, Andrea Valeri, Luca Francioso)- propone la sua personale esplorazione delle possibilità sonore della chitarra, confluita nel progetto GuitarLandscapes: trascrizioni dei brani classici e composizioni originali per un concerto all’insegna della contaminazione.
Domenica 19 ottobre, presso STUDIO RIBELLI (Via delle Forze Armate 395) è la volta de “I Fiori di Baggio”, una maratona dei giovani pianisti della scuola Larionova/Cabassi. L’evento, inserito all’interno della storica Sagra di Baggio, che si tiene ininterrottamente dal 1628, attesta una volta di più la sempre viva attenzione della Primavera di Baggio ai giovani musicisti e allo storico sobborgo di Baggio, confermata anche dai tradizionali concerti dei giovani allievi presso la Biblioteca di Baggio (via Pistoia 10).
Il 6/11, ore 21.00, presso la Biblioteca di Baggio (Via Pistoia 10) Jacopo Proserpio e Alessandro Dilorenzo (pianoforte) eseguiranno musiche di Schubert, Liszt, Berio, Rachmaninoff.
Il 20/11, ore 21.00, presso la Biblioteca di Baggio (Via Pistoia 10) Gerard, Guglielmo e Diego Petrella (pianoforte) proporranno musiche di Prokofiev, Rachmaninoff, Medtner e Scriabin.
Il 4/12, ore 21.00, presso la Biblioteca di Baggio (Via Pistoia 10) Alex Moriseni, Larissa Sabatino e Marlène Demonte (pianoforte) eseguiranno musiche di Bach/Brahms, Rachmaninoff, Shumann, Liszt, Chopin, Respighi.
Chiusura l’11/12, ore 21.00, presso la Biblioteca di Baggio (Via Pistoia 10), con Stefania Magnani, Alessandro Porri, Marco Pizzicara e Irma Cantoni (pianoforte). In programma musiche di Bach, Beethoven, Chopin, Brahms, Prokofiev, Shumann.
L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito.
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