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Il fantasy diventa adulto e si tinge di romanticismo con l’ambientazione nella Bassa modenese. In particolare piace per il tocco di mistero autunnale che avvolge la storia di respiro breve ma intenso. 

Dalle majokko, le maghette dei cartoni animati giapponesi, alle presenze paranorali: “Rosso Liberty” di Roberta De Tomi (PubMe – Collana Milos – Le Perle) è la novella romantasy nata dalla supervisione dell’editor Solange Mela, che sta ancora ammaliando il pubblico all’unanimità, a un anno dalla sua uscita. In particolare piace per il tocco di mistero autunnale che avvolge la storia di respiro breve ma intenso.  

La storia s’incentra sull’improvvisa rottura sentimentale tra Dorys e Manuel. La ragazza non riesce a darsi pace e si interroga sulle ragioni del fallimento, incolpandosi; ma una voce da fuori viene in suo soccorso… galeotta la foto della defunta madre, Gilda. La donna ha lo stesso nome e gli stessi capelli della giovane che ha attirato Manuel in una strana rete, tra pioggia e nebbia. L’ambientazione è quella della Bassa modenese, con l’ispirazione di una casa liberty realmente esistente, che nella storia trova una collocazione di fantasia. 
La novella non è solo una storia di mistero, ma tratta dell’identità, tema caro a Roberta, e dei sentimenti, sondando le ragioni più profonde delle relazioni. Le recensioni di lettori e blogger sono unanimi, rispetto al mistero che avvolge i personaggi.
Rosso Liberty”, edita sia in cartaceo che in ebook, è un’evoluzione nel percorso dell’autrice che ha pubblicato “L’angelo caduto di Feerilandia” (Saga edizioni) e “Melody, la Vestale di Inventia” (Delos Digital), due urbanfantasy in attesa di seguito.  
Il romanzo è disponibile in ebook e in cartaceo, su tutti gli estore e ordinabile in libreria.

La sinossi
Dorys ha ventisette anni, fa un lavoro che non ama dopo essere stata costretta a rinunciare alla sua vera passione. Manuel, il suo compagno, la lascia all’improvviso senza darle alcuna spiegazione.
Lo spirito di Gilda, madre di Dorys, che le parla attraverso una foto incorniciata d’argento, cerca di consolarla e spronarla a riprendersi la sua vita, ma i giorni si susseguono senza che la ragazza trovi una motivazione per continuare a vivere senza Manuel.
Intanto Manuel ha incontrato un’altra Gilda, la cameriera dai capelli rossi del Merlino’s Pub che lo affascina oltremisura. Una sera, la segue di nascosto fino alla palazzina in stile Liberty dove abita. Lì scorge la macchina di Dorys, la quale entra nella casa che sembra conoscere molto bene. A questo punto, per Manuel si spalancano le porte di un mistero. Quali connessioni ci sono tra Gilda e Dorys? E perché la cameriera ha lo stesso nome della madre di Dorys? E, ancora, troverà il coraggio per parlare con la sua ex? E quali segreti nasconde Dorys?

Roberta De Tomi (Mirandola, 1981). Si occupa di scrittura a 360° e insegna scrittura creativa al Cassetto Culturale e per vari enti. Tra i titoli editi: “Alice nel labirinto” (DAE 2017 – Secondo post ex aequo al Trofeo Cittadella 2019), il thriller “Trappola d’ardesia” (Delos Crime e Sága Edizioni 2021), l’urbanfantasy “L’Angelo caduto di Feerilandia” (Sága Edizioni 2024), il romance Love Beat (Dri) e la novella “Rosso Liberty” (Collana Milos – Pub-Me). Ha pubblicato vari titoli per Delos Digital e racconti su riviste on e offline. Ha co-sceneggiato il docufilm Ricostruzione. Emilia -Romagna 2012-2022 (Wildcom). Riconoscimenti: nel 2023 ha ricevuto il “Premio Adriatico – Un mare che unisce”, in rappresentanza dell’Emilia Romagna, per la sezione narrativa edita e il “Premio Giovane Talento” Pellicanolibri (storico marchio editoriale indipendente, creato dal poeta Beppe Costa).