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Intervista con il cantautore che recentemente ha pubblicato il singolo “Corri”, un vero e proprio inno a non arrendersi, a credere nei propri e trovare la spinta per superare ogni ostacolo. L’artista ha risposto alle nostre domande parlandoci del videoclip del nuovo brano.

Con il nuovo brano “Corri”, Gemini firma un vero e proprio inno alla vita: un invito a non arrendersi, a credere nei propri sogni e a trovare, nella fatica quotidiana, la spinta per superare ogni ostacolo. La corsa diventa metafora del cammino personale, fatto di cadute e ripartenze, di traguardi conquistati e nuovi obiettivi da inseguire. Scritto da Antonio Sambalotti insieme a Giordano Spagnol e Gerolamo Sacco, il singolo è un messaggio di speranza, coraggio e determinazione, dedicato a chi non smette mai di mettersi alla prova.

Il videoclip, girato allo Stadio Paolo Rosi di Roma, trasforma la canzone in un racconto visivo potente e autentico, grazie anche alla presenza della campionessa Maria Vittoria Longa e di un gruppo di giovani atleti che rappresentano, con la loro energia, la bellezza della sfida e la gioia della conquista.
In questa intervista per Ottiche Parallele, Gemini racconta la nascita del progetto, le emozioni del set e il significato più profondo di un brano che invita a non smettere mai di correre — non solo nello sport, ma nella vita stessa.

Il videoclip è stato girato nello Stadio Paolo Rosi a Roma: perché hai scelto proprio questo luogo?
Volevo un posto che parlasse di sfide, di fatica, di sudore. Lo stadio è il luogo simbolico della corsa, ma anche della crescita personale: ogni giro di pista è una prova con se stessi.

Nel video compaiono giovani atleti e la campionessa Maria Vittoria Longa: come è nata questa collaborazione?
Maria Vittoria Longa è stata la protagonista del videoclip: la sua storia e la sua determinazione hanno dato un volto autentico al messaggio della canzone. Accanto a lei hanno partecipato anche Arianna Bella, Sofia Bella, Riccardo Vanzetti e Simone Torturo, che ringrazio di cuore per aver portato la loro energia e la loro passione. Tutti insieme hanno reso il racconto ancora più vero e intenso.

Quanto è stato importante per te dare un volto reale al messaggio di determinazione della canzone?
Fondamentale. Una canzone vive anche di immagini, e vederle incarnate in chi davvero corre rende tutto più vero. Ho voluto che la musica e le immagini si specchiassero a vicenda.

Che atmosfera si respirava sul set durante le riprese con gli atleti?
Un mix di concentrazione e gioia. C’era la serietà dell’impegno sportivo, ma anche la leggerezza di un gioco condiviso. È stato un set pieno di energia positiva.

Secondo te, quale immagine del videoclip rappresenta meglio il senso di “Corri”?
La corsa della bambina Delia Agnoli, che nella vita è un’atleta di ginnastica ritmica e nel video interpreta una giovane promessa dell’atletica leggera. In lei c’è l’innocenza del sogno che nasce: la corsa più pura che ci sia, quella verso il futuro senza paura.

Ringraziamo Gemini per la disponibilità e Barbara Scardilli di Red & Blue Music Relations per la preziosa collaborazione.

Gemini è un cantautore italiano capace di coniugare la profondità della scrittura d’autore con sonorità contemporanee, dando vita a canzoni autentiche che raccontano emozioni quotidiane, sogni e fragilità. La sua cifra stilistica si distingue per intensità narrativa, originalità melodica e una forte attitudine da performer. Debutta nel 2013 con l’EP Fuori di testa, prodotto da Ettore Diliberto in collaborazione con Alberto Radius, scalando le classifiche Mondadori e Sorrisi & Canzoni. L’anno seguente pubblica “Chissà che sarà”, registrato nei leggendari Abbey Road Studios di Londra sotto la supervisione di Simon Gibson (già al fianco di Beatles, U2, Paul McCartney). Nel 2017, il brano vince il primo contest nazionale organizzato dalla rivista britannica Classic Rock, distinguendosi tra centinaia di proposte italiane. Nel corso degli anni si esibisce in prestigiose rassegne come Emilia Live e La Notte delle Chitarre, condividendo il palco con grandi nomi della musica italiana. Collabora con artisti del calibro di Mario Schilirò (Zucchero), Alberto Rocchetti (Vasco Rossi) e molti altri. Nel 2019 pubblica “La superficie”, entrato nella classifica Indie Music Like e accompagnato da un videoclip con Ricky Memphis. Nello stesso anno esce “La mia canzone”, con la partecipazione straordinaria di Alessandro Haber nel videoclip. Il 2021 lo vede in apertura ai concerti di Anna Tatangelo, Ron e James Senese, oltre a un live in collaborazione con l’attore Leonardo Bocci. Pubblica il singolo Come si fa, presentato alla Milano Music Week, e partecipa a programmi televisivi su Rai 1 (The Band con Carlo Conti), Canale 9 (Don't Forget The Lyrics) e Rai 2 (Viva il Videobox di Fiorello). Nel 2022 vince il Premio Mia Martini nella categoria Emergenti con il brano Sapore d’estate. L’anno successivo partecipa al Premio Ravera e pubblica “La volta buona”, presentato in diretta su Rai 1 nel programma di Caterina Balivo. Nel 2024 si aggiudica il Vertical Music Award a Casa Sanremo per il videoclip di La volta buona. Ad aprile pubblica Questo strano viaggio, prodotto da Danilo Cherni e Maurizio Perfetto, musicisti storici di Antonello Venditti. A giugno rende omaggio a Rino Gaetano con una personale rivisitazione di Mio fratello è figlio unico, seguita a novembre da una versione moderna dell’Inno d’Italia, girata in Piazza del Campidoglio con il coro Le Dolci Note. Nel 2025 è protagonista del programma Bellissima Italia su Rai 2 e ospite nei format Sogni di gloria (Rai Radio 2), Videobox e Vertical Music durante il Festival di Sanremo. Dopo “Ti vengo a prendere”, “Corri” è il nuovo singolo di Gemini disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 25 aprile 2025 e in rotazione radiofonica da venerdì 19 settembre.

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