Tempo di lettura: 3 minuti – 530 parole
Scritto da Enda Walsh e Lynne Ramsay con Alice Birch, distribuito da MUBI. Nel cast Jennifer Lawrance, Robert Pattinson, Lakeith Stanfield, Nick Nolte e Sissy Spacek. Ritratto viscerale e senza compromessi di una donna travolta dall’amore e dalla follia.
“Die My Love”, il nuovo sensazionale film diretto da Lynne Ramsay (You Were Never Really Here, Morvern Callar, …e ora parliamo di Kevin) e scritto da Enda Walsh, Lynne Ramsay e Alice Birch esce al cinema oggi, giovedì 27 novembre, distribuito da MUBI.
Dalla rinomata regista Lynne Ramsay, “Die My Love” è il ritratto viscerale e senza compromessi di una donna travolta dall’amore e dalla follia. Il film è sostenuto dalla straordinaria e potente interpretazione di Jennifer Lawrence, affiancata da Robert Pattinson.


La storia segue Grace (Lawrence) e il suo compagno Jackson (Pattinson), che si sono da poco trasferiti in una vecchia casa immersa nella campagna. Decisa a scrivere il Grande Romanzo Americano, Grace si ambienta nella nuova vita e dopo poco tempo la coppia accoglie la nascita di un bambino. Tuttavia, Jackson è spesso – e sospettosamente – assente, e con le pressioni della vita domestica che iniziano a pesarle, Grace comincia lentamente a perdere il controllo.
Tratto dal celebre romanzo di Ariana Harwicz e con un cast che comprende anche Sissy Spacek, LaKeith Stanfield e Nick Nolte, “Die My Love” segna il tanto atteso ritorno di Ramsay con una nuova e coraggiosa visione cinematografica che esplora la complessità dell’amore e il modo in cui esso può mutare e trasformarsi nel tempo.


«Al centro di questo racconto c’è la complessità dell’amore, con la sua capacità di trasformarsi e cambiare nel tempo. Ho voluto raccontarlo in modo autentico, vicino alle persone, con spontaneità e anche con leggerezza, soffermandomi su quei momenti che possono sembrare minimi ma che in realtà custodiscono un significato profondo. Questo film parla a chiunque abbia vissuto una relazione: nella vulnerabilità si intrecciano inevitabilmente la sofferenza e la bellezza» afferma Lynne Ramsay.


Lynne Ramsay ha esordito con Ratcatcher (1999), selezionato a Cannes nella sezione Un Certain Regard e vincitore del BAFTA come Miglior Talento Emergente; è poi passata a Morvern Callar (2002), con Samantha Morton, vincitore di numerosi premi a Cannes e candidato ai BIFA come Miglior Regia e Miglior Sceneggiatura; …E ora parliamo di Kevin (2011), con Tilda Swinton, in concorso per la Palma d’Oro a Cannes, vincitore del BIFA per la Miglior Regia e candidato ai BAFTA per la Miglior Regia; Swimmer (2012), vincitore del BAFTA come Miglior Cortometraggio; YA Beautiful Day – You Were Never Really Here (2017), con Joaquin Phoenix, vincitore a Cannes per la Miglior Sceneggiatura e la Miglior Interpretazione Maschile, e candidato ai BAFTA come Miglior Film Britannico; Brigitte (2019), parte della serie Women’s Tales di Miu Miu, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2019.














