Riceviamo e pubblichiamo
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Il libro (HOEPLI, pp. 384) sarà disponibile dal 9 gennaio 2026 nella versione italiana a cura di Ezio Guaitamacchi, traduzione di Leonardo Follieri. Prefazione a quattro mani di Manuel Agnelli e Paolo Fresu. Paul Morley è un dei biografi più autorevoli del rock e ritrae l’artista visionario in perenne metamorfosi e in dialogo costante con il proprio tempo storico.
A 10 anni dalla scomparsa di DAVID BOWIE, il 9 gennaio 2026 esce per Hoepli la biografia “David Bowie. Oltre lo spazio e il tempo” di Paul Morley, uno dei biografi più autorevoli del mondo musicale britannico, giornalista di NME, autore anche del volume di successo “The Age of Bowie”.
La versione italiana, curata da Ezio Guaitamacchi, con la traduzione di Leonardo Follieri, è accompagnata da una prefazione scritta a quattro mani di Manuel Agnelli e Paolo Fresu.

Non una semplice biografia, ma un viaggio a struttura tematica dentro l’universo di un artista che ha riscritto le regole della musica, dell’arte e dell’identità. Dalla Londra ribollente degli anni ’60 alla Berlino sperimentale, dalla nascita di Ziggy Stardust al mistero del Duca Bianco, fino all’ultimo saluto cosmico di Blackstar: ogni tappa rivela un Bowie diverso, sempre un passo avanti al proprio tempo.
Il libro è organizzato in capitoli che riflettono la natura duale dell’artista (“Fantasia e realtà”, “Sopravvivenza ed esistenza”, “Arte e morte”, “Est e Ovest”, “Caso e ordine”, ecc.). Morley delinea il paesaggio culturale e sociale in cui Bowie si muove, ne racconta gi incontri, le ispirazioni, i timori, anche attraverso estratti di interviste e analisi di performance e collaborazioni, costruendo una sorta di “playlist” esistenziale, che va oltre le sue hit e mostra come l’artista abbia saputo anticipare estetiche e paure del XXI secolo.
