Riceviamo e pubblichiamo
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Il nuovo singolo, fuori oggi, 9 gennaio, per Garrincha 373/Giungla Dischi e distribuito da ADA Music Italy esplora una zona grigia: il punto in cui il dolore smette di essere un nemico e diventa un’abitudine.

Il nuovo brano de I GIOCATTOLI, “Harakiri” (Garrincha 373/Giungla Dischi/ADA Music Italy), nasce come un’autopsia emotiva fatta a cuore ancora caldo. Uscito oggi, 9 gennaio 2026, e impreziosito dalla collaborazione con sonoalaska, il singolo esplora una zona grigia: il punto in cui il dolore smette di essere un nemico e diventa un’abitudine.

Il testo è diretto, quasi ostinato nella sua semplicità. La finestra diventa un confine mentale, un luogo dove gli altri vedono paesaggi e chi canta trova il vuoto. Lì si annida la malinconia, improvvisa e invadente, capace di coprire tutto il resto come una nebbia bassa. “Io non vedo più niente” non è una resa poetica, è una constatazione secca.
Il cuore del brano pulsa attorno a una frase che si ripete fino a consumarsi: “Mi piace stare male”. Una dichiarazione che graffia, perché ribalta l’idea di sofferenza come incidente da evitare. Qui il dolore è scelto, frequentato, quasi coltivato. L’“harakiri” improvvisato non ha nulla di spettacolare: è un gesto quotidiano, silenzioso, fatto per sentire qualcosa.

La relazione raccontata nel testo è instabile, nervosa. L’intimità fisica è facile, l’amore molto meno. “Amare sempre il peggio di me” diventa una condanna lucida, mentre “Stare bene in due è solo una bugia” suona come una sentenza scolpita a fine corsa. Le ferite vengono amate, non curate. Andarsene resta l’unico movimento possibile.
Harakiri” si inserisce così nella nuova fase della band siciliana: un racconto del presente fatto di crepe, ripetizioni e verità scomode. Un brano che resta addosso, come certi pensieri che tornano quando cala il rumore.

Autori: Duilio Scalici e Federica De Angelis
Compositori: Davide Casciolo, Ernesto Mormile e Duilio Scalici
Produttori artistici: Nicola "Hyppo" Roda e Claudio Marciano
Chitarre: Ernesto Mormile, Nicola Hyppo Roda
Synth: Claudio Marciano
Batteria e percussioni: Davide Casciolo
Voci: Duilio Scalici e Federica De Angelis
Cori: Nicola “Hyppo” Roda
I GIOCATTOLI sono una band siciliana composta da Duilio Scalici, Ernesto Mormile e Davide Casciolo. Il progetto nasce nel 2017 e si afferma rapidamente nella scena indipendente italiana grazie a singoli di forte impatto emotivo e narrativo come “Bill Murray”, “Non è Caracas” (feat. Cimini) e “Astronauta”. Negli anni successivi la band suona in tutta Italia grazie ai tour “machepretendi” e “machecaldo”, riscontrando un grande consenso da parte del pubblico. Nel 2021 il gruppo pubblica il secondo album “Tutto è sempre uguale”, confermando una scrittura più matura e un’identità sonora sempre più riconoscibile. Dopo l’uscita del disco, la band si prepara a tornare dal vivo con il “Tutto è sempre uguale Tour”, interrotto però a causa della pandemia, che porta alla cancellazione di tutte le date previste. Nel 2025, dopo quattro anni di silenzio discografico, I GIOCATTOLI rompono l’attesa con “Filler”, singolo realizzato in collaborazione con Kaufman e prodotto da Nicola “Hyppo” Roda e Claudio Marciano, seguito da "Chopin" che vede il feat con Carota de Lo Stato Sociale. Questi brani segnano l’inizio di una nuova fase artistica, più consapevole e visionaria, in cui la band torna a interrogare il presente con la sua cifra distintiva: un pop che pensa, osserva e sente.

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