Riceviamo e pubblichiamo
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Il nuovo singolo della cantautrice è uscito oggi, 15 gennaio, e rappresenta il primo capitolo del nuovo progetto artistico, brano prodotto insieme a Taketo Gohara. L’artista non canta qualcosa ma canta affinché qualcosa accada.
Lamante, nome d’arte di Giorgia Pietribiasi (classe 1999) ha pubblicato oggi per Artist First “Un canto nuovo”, un brano che inaugura ufficialmente il secondo capitolo del suo percorso, prodotto insieme a Taketo Gohara. La canzone nasce all’inizio del 2024, poco prima dell’uscita dell’album d’esordio “In memoria di” e come gli altri brani che seguiranno, ha attraversato un lungo processo di trasformazione, venendo più volte riscritta e sviluppata nel corso dei due anni successivi.

Con “In memoria di”, Lamante è stata finalista alle Targhe Tenco 2024 nella categoria “Opera Prima”, ha ricevuto il riconoscimento da Rockit come miglior disco italiano del 2024 ed è stata la vincitrice del premio speciale “artista emergente” dei Rockol Awards 2024.
Dopo la pubblicazione del disco l’artista ha scelto di non pubblicare nuova musica, dedicando questo periodo alla scrittura e all’attività live: un tour di oltre 50 date in tutta Italia, fino alle ultime tappe, in cui Coez l’ha scelta come opening act per l’intero tour nei palazzetti.
È stata inoltre recentemente annunciata tra i primi nomi del MI AMI FESTIVAL 2026, che si terrà dal 21 al 23 maggio all’Idroscalo di Milano.
“Un canto nuovo è una lettera che risponde al malessere dell’altro, è la promessa di un mondo nuovo e di una nuova versione di noi” racconta Lamante, che sceglie un linguaggio essenziale, riducendo le parole alla loro forma più semplice e primaria. Il brano si configura come un canto di speranza: anche di fronte alla fine del mondo, l’artista afferma la necessità di creare comunque un senso, una visione. È una promessa che trova le sue radici nell’8 maggio 2024, data di uscita di “In memoria di”, accompagnato dal comunicato che dichiarava: “È tempo di una nuova generazione.”

In “Un canto nuovo” la parola figlio assume un significato che va oltre la genealogia, diventando metafora di un futuro possibile, di ciò che ancora non siamo ma che potremmo diventare insieme. Il mondo evocato nel verso “come se il mondo stesse per finire, canterò un canto nuovo” è invece uno spazio mentale e relazionale, costruito nel tempo ma destinato a essere distrutto per fare spazio al nuovo. Non conta il “cosa” viene generato, ma la misura poetica di ciò che è troppo grande per essere contenuto dal singolo.
Il testo utilizza un linguaggio rituale, quasi biblico, che guarda al futuro con una dimensione profetica: Lamante non canta qualcosa, ma canta affinché qualcosa accada. Tutto è biologico o mortuario, non esiste una zona intermedia: il mondo è carne che cresce o che viene sepolta e la vita qui nasce solamente dalla morte.
Quando tutto diventa mondo tra due, nulla può più essere lasciato andare senza sembrare la fine di tutto.

LAMANTE è il progetto musicale di Giorgia Pietribiasi (1999), cantautrice nata e cresciuta a Schio (VI). Musicista e artista visiva, scrive e suona fin da giovanissima, portando nella sua musica un’urgenza espressiva fatta di memoria, radici familiari e tensione emotiva. La sua voce scura e tagliente e una scrittura intensa trasformano esperienze personali e collettive in immagini sonore dal carattere “tribale e matriarcale”. Nel 2023 debutta sulle piattaforme digitali con “L’ultimo Piano”, brano che la porta alla finale di Musicultura e le vale il Premio Nuovo IMAIE. Con la prestigiosa collaborazione del produttore Taketo Gohara seguono i singoli “Come volevi essere” e “Rossetto”, e un’intensa attività live che la porta anche ad aprire i concerti dei Negramaro all’Arena di Verona. Nel 2024 pubblica l’album d’esordio “In memoria di”, un disco potente e visivo che ripercorre origini, memorie e identità. Il videoclip di “Non chiamarmi bella” vince il PIVI 2024 e, nel 2025, tre Videoclip Italia Awards. Con il disco Lamante è finalista alle Targhe Tenco 2024 (Opera Prima), riceve il riconoscimento di miglior disco italiano 2024 da Rockit e vince il premio speciale “Artista Emergente” ai Rockol Awards 2024. Nello stesso anno collabora con Levante e Paolo Benvegnù. Dopo l’uscita dell’album sceglie di concentrarsi su scrittura e live: oltre 50 date in tutta Italia, fino a essere scelta da Coez come opening act per l’intero tour nei palazzetti. Nel 2025 continua il tour e continua a lavorare ai brani del suo prossimo progetto discografico.

