Riceviamo e pubblichiamo
foto Simone Massari
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Il nuovo singolo della band è disponibile da ieri, 15 gennaio. Il brano racconta un’attrazione forte e sbilanciata, vissuta dal punto di vista di chi si espone senza difese. C’è desiderio, c’è tensione, ma soprattutto c’è una figura che catalizza tutto e lascia l’altro fermo, aperto, pronto a ricevere.

Il 15 gennaio i GIOVEDÌ pubblicano “Occhi di pesca”, il nuovo singolo distribuito da ADA Music Italy. Il brano racconta un’attrazione forte e sbilanciata, vissuta dal punto di vista di chi si espone senza difese. C’è desiderio, c’è tensione, ma soprattutto c’è una figura che catalizza tutto e lascia l’altro fermo, aperto, pronto a ricevere.
Tutto ruota attorno a una figura femminile che occupa lo spazio e determina il ritmo del racconto. È lei a muovere la scena, mentre chi racconta resta coinvolto fino in fondo. Il testo procede per immagini dirette. “Piena di guai e capelli mossi”, “se ti tocca dà la scossa”, “tutto è suo con una mossa”.
Il ritornello arriva subito: “Occhi di pesca, non andare resta”. È una richiesta chiara, ripetuta mentre il rapporto resta in equilibrio precario. Nei versi centrali il senso si stringe ancora di più: “Ma tu eri morto a braccia aperte, così lei dentro ha preso tutto”.

L’apertura totale diventa il gesto chiave del racconto, quello che spiega il disequilibrio della relazione: da un lato, chi si offre completamente, dall’altro, chi passa e lascia il segno.
Sul piano musicale “Occhi di pesca” si muove dentro un indie rock diretto, costruito su chitarre in evidenza e una struttura essenziale. Il suono accompagna il testo senza sovrastarlo, mantenendo il brano immediato e adatto alla dimensione live, che resta centrale nel percorso della band.
Il singolo è stato presentato in anteprima quest’estate su Rai 2, durante il programma “Paradise”. In vista dell’uscita, i GIOVEDÌ hanno inoltre pubblicato su TikTok una serie di video in cui sottopongono il nuovo brano all’ascolto di alcuni passanti, raccogliendone reazioni e commenti.
“Occhi di pesca” anticipa “Effetto Florida”, album d’esordio previsto per il 2026, e si inserisce in una serie di uscite che hanno progressivamente definito il linguaggio dei GIOVEDÌ. Una storia di attrazione totale, raccontata dal lato più scoperto.
Autore: Giulio Tangari
Compositori: Giulio Tangari, Simone Zauli, Luca Guadalupi, Pietro Barneschi, Leonardo Polverari (GIOVEDÌ)
Produttore: Wepro
Foto: Simone Massari
https://ada.lnk.to/occhidipesca

I GIOVEDÌ sono una band composta da cinque ragazzi romani, nata nel 2018 con l’urgenza di suonare dal vivo e dare forma a brani originali. Il nome del gruppo nasce quasi per caso: il giovedì era l’unico giorno disponibile per provare, ma nel tempo è diventato un riferimento stabile, una promessa settimanale di continuità e lavoro condiviso. Nel 2022 pubblicano il primo EP “Troppe”, seguito nel 2024 da “Bene Veramente”, che consolida la loro scrittura e rafforza la presenza nella scena indipendente italiana. Il palco resta il centro del progetto: negli anni I GIOVEDÌ si esibiscono su palchi come il Monk di Roma, l’Evanland Festival, il Rock for Life Festival e il Limen Festival 2023 a Salerno, in lineup con BNKR44 e Tripolare. Aprono il concerto di Folcast al CertoFestival 2023, vengono selezionati tra i finalisti della Biennale MarteLive 2024 e vincono il premio Best Open Mic 2024 di Spaghetti Unplugged. Nel 2024 tornano sul palco del Monk con Giovannitiamo e Ozymandias e, nel 2025, sono tra i protagonisti dell’Invincible Fest e dello Strangedays Festival, in apertura a Il Pagante. Parallelamente all’attività live, il progetto cresce anche sul piano della visibilità: la band viene selezionata da Cecilia Cantarano per il format “Magari Te Piace”, un’intervista che contribuisce a far conoscere I GIOVEDÌ a una nuova fetta di pubblico. Nel 2025 pubblicano Ci pensi mai, “Supermacchina”, “Tutta questa pioggia”, singoli che, insieme a “Occhi di pesca”, anticipano l’uscita di “Effetto Florida”, album d’esordio previsto per il 2026.

