Riceviamo e pubblichiamo
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Un invito per i viaggiatori per scoprire il Ramadan non solo come rito religioso ma come un’esperienza culturale e spirituale. Quest’anno il Ramadan è previsto da metà febbraio a metà marzo, con le date di inizio e fine stabilite e confermate dall’osservazione del calendario lunare poco prima dell’inizio ufficiale della ricorrenza.

L’Arabia Saudita invita i viaggiatori a scoprire il Ramadan non solo come rito religioso, ma come un’autentica esperienza culturale e spirituale. Questo mese sacro, il nono del calendario islamico, è dedicato al digiuno dall’alba al tramonto, alla preghiera, alla lettura del Corano e ad atti di carità. Durante il giorno, la vita nel Regno si concentra sulla riflessione e sulla moderazione, mentre le serate si animano di convivialità e tradizione: momenti in cui le città diventano luoghi di incontro, condivisione e introspezione, da vivere con rispetto e partecipazione. Quest’anno il Ramadan è previsto da metà febbraio a metà marzo, con le date di inizio e fine stabilite e confermate dall’osservazione del calendario lunare poco prima dell’inizio ufficiale della ricorrenza.

Le usanze del Ramadan in Arabia Saudita
Durante il Ramadan, l’Arabia Saudita cambia ritmo e si rivela in una dimensione profondamente autentica. Le giornate sono scandite dalla quiete e dalla riflessione, mentre al tramonto le città si animano con l’iftar, il momento in cui il digiuno viene interrotto tradizionalmente con datteri, acqua e caffè saudita. Con il calar della notte, le strade si animano di un caldo senso di convivialità: raduni illuminati da lanterne, passeggiate vivaci e quartieri profumati di spezie, incenso e cibi appena preparati, creando un’atmosfera al contempo festosa e profondamente significativa.
Famiglie, amici e comunità si ritrovano non solo nelle case, ma anche negli spazi condivisi: tende e ambienti appositamente allestiti in diverse aree pubbliche diventano luoghi di incontro e convivialità. I visitatori possono gustare piatti sauditi tradizionali come kabsa, jareesh e zuppe tipiche, insieme a preparazioni classiche del Ramadan come i sambousek, e deliziarsi con dolci specialità come luqaimat e qamar al-din. Anche hotel e ristoranti diventano luoghi di ritrovo, con menù e offerte speciali pensati appositamente per l’iftar e il suhoor (il pasto prima dell’alba).

Dopo l’iftar, i momenti di condivisione continuano fino a tarda notte, tra le preghiere del taraweeh, mercati stagionali, eventi culturali e festival, così come passeggiate tra i souq tradizionali e i centri commerciali aperti fino a tardi. Per i visitatori, il Ramadan rappresenta un’opportunità unica per osservare l’ospitalità saudita nel suo significato più profondo, radicata nella condivisione, nel rispetto e in un forte senso di comunità.

I luoghi più significativi per vivere il periodo del Ramadan
Il Ramadan è anche il momento ideale per scoprire i luoghi più significativi del Regno, dove spiritualità e identità culturale si intrecciano.
Medina, seconda città sacra, assume un valore particolarmente profondo: le preghiere collettive, le recitazioni del Corano e l’atmosfera di raccoglimento attirano fedeli da tutto il mondo, offrendo un’esperienza di grande impatto emotivo anche a chi osserva con rispetto, soprattutto presso la Moschea del Profeta (Al-Masjid an-Nabawi). La tradizione riconosce la struttura come la seconda moschea costruita nella storia dell’Islam e attualmente una delle più grandi al mondo dopo diversi lavori di espansione nel corso dei secoli.

Alla Mecca, cuore spirituale dell’Islam e accessibile esclusivamente dai fedeli, la Grande Moschea (al-Masjid al-Ḥarām) diventa il fulcro delle notti di Ramadan, illuminate da un forte senso di devozione e solidarietà, con iniziative caritatevoli e momenti di condivisione del pasto serale. Si tratta della moschea più grande del mondo, che ogni anno accoglie milioni di fedeli durante pellegrinaggi, preghiere e ricorrenze spirituali.

Nel cuore dell’Arabia Saudita, AlUla offre un’esperienza unica del Ramadan, tra iftar e suhoor sotto le stelle e percorsi culturali che celebrano storia e tradizione. I visitatori possono partecipare a momenti di condivisione come la Communal Iftar Table e scoprire i siti storici con guide locali. Al termine del mese sacro, le celebrazioni di Eid al-Fitr uniscono comunità e cultura, tra feste tradizionali e iniziative artistiche che riflettono lo spirito di gioia e convivialità del territorio.

Accanto ai luoghi sacri, città come Jeddah e Riyadh celebrano il Ramadan con eventi culturali, mercati tradizionali e decorazioni luminose che anticipano le festività di Eid al-Fitr, quando l’intero Paese si veste a festa per celebrare la fine del digiuno.
Jeddah, storicamente porta d’accesso per pellegrini, mercanti e viaggiatori da tutto il mondo, si presenta oggi come un vivace crocevia di innovazione, stile e cultura. La città unisce la bellezza del suo affaccio sul Mar Rosso a un ricco patrimonio storico e a un’offerta di intrattenimento contemporanea. Passeggiando lungo la Corniche o tra i souq tradizionali, i visitatori possono ammirare l’architettura in corallo affiancata a centri commerciali moderni e ristoranti di livello internazionale, vivendo un’esperienza autentica dell’anima costiera dell’Arabia Saudita.
Nel cuore della città si trova la Jeddah storica, sito UNESCO Patrimonio dell’Umanità, dove vicoli stretti, case in corallo e tradizioni secolari prendono vita. Durante il mese sacro del Ramadan, il quartiere si anima di un’atmosfera particolarmente suggestiva, con strade illuminate, mercati vivaci e un forte senso di comunità che riflette lo spirito della stagione.

Riyadh, capitale moderna e cuore politico del Regno, rappresenta il volto più dinamico e visionario del Paese. Situata nel cuore del deserto del Najd, la città combina grattacieli iconici e quartieri contemporanei con siti storici come Diriyah, culla dello Stato saudita e patrimonio UNESCO, in cui si trova l’At-Turaif District. Con una scena culturale vivace, musei innovativi, eventi internazionali e un’offerta gastronomica in continua evoluzione, Riyadh offre ai visitatori uno sguardo autentico sul presente e sul futuro del Regno, soprattutto durante il Ramadan, quando tradizione e modernità si intrecciano.

Dopo l’iftar, la capitale assume un ritmo ancora più vivace, con strade illuminate da lanterne, decorazioni festive e un’atmosfera calda che pervade spazi pubblici e caffè, dove famiglie e amici si ritrovano fino a tarda notte. Eventi stagionali e iniziative speciali, tra cui esperienze come Layali Diriyah, donano alle serate di Riyadh un’energia culturale unica, invitando i visitatori a vivere questo mese sacro attraverso momenti di comunità, riflessione e celebrazione.
Visitare l’Arabia Saudita in questo periodo significa assistere a una continuità viva tra fede, tradizione e celebrazione, che culmina nelle grandi ricorrenze religiose condivise da tutta la comunità.

Saudi, Benvenuti in Arabia
Saudi, Benvenuti in Arabia è l’ente dedicato a far conoscere l’Arabia Saudita nel mondo e ad accogliere i viaggiatori invitandoli a esplorare le ricche offerte del Paese. Il suo ruolo è quello di promuovere l’industria turistica del Regno attraverso campagne di sensibilizzazione e di fornire un’ampia gamma di informazioni e risorse per aiutare i viaggiatori a pianificare e vivere esperienze indimenticabili. Essendo la destinazione in più rapida crescita al mondo, l’Arabia Saudita, il Cuore dell’Arabia, è la meta più entusiasmante dell’anno.