Riceviamo e pubblichiamo
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Lo stilista racconta l’amore attraverso un gesto intimo e autentico, trasformando una camicia in un’opera da indossare. Nasce così una camicia bianca dipinta a mano, dove moda e arte si incontrano in un dialogo delicato.

Per San Valentino, Martino Midali sceglie di raccontare l’amore attraverso un gesto intimo e autentico, trasformando una camicia in un’opera da indossare.
Nasce così una camicia bianca dipinta a mano, dove moda e arte si incontrano in un dialogo delicato, fatto di segni essenziali e significati profondi.
La silhouette è morbida e contemporanea: collo alla coreana, abbottonatura centrale, maniche ampie a tre quarti.
Il taglio fluido e il tessuto leggero accompagnano il corpo con naturalezza, lasciando spazio al movimento e all’espressione personale.
Il bianco, luminoso e assoluto, diventa una superficie viva, una tela pronta ad accogliere il gesto artistico.
A definire l’identità del capo è il fiore dipinto a mano: un ibisco stilizzato tracciato in nero, con un segno sottile e deciso che richiama l’estetica del disegno a inchiostro.

I petali ampi e il pistillo allungato si sviluppano verticalmente lungo la camicia, slanciando la figura e creando un equilibrio raffinato tra illustrazione e minimalismo.
Un intervento visivo che non decora, ma racconta.
Nel linguaggio simbolico dei fiori, l’ibisco rappresenta un amore delicato e intenso, una bellezza autentica, una passione elegante.
È la stessa idea di sentimento che Martino Midali affida a questo capo: un amore lontano dagli eccessi, che vive nei dettagli, nella cura, nell’unicità di ogni gesto.
Questa camicia diventa così una dichiarazione silenziosa, un gesto d’amore da indossare ogni giorno.
Un capo che celebra l’incontro tra moda e arte e parla a chi vede nello stile – come nell’amore – un’espressione libera, personale e profondamente autentica.
