a cura di Ilaria Solazzo
Tempo di lettura: 5 lminuti - 900 parole
L’autore incontrerà i lettori a Casale Monferrato (AL), libreria Mondadori, sabato prossimo, 24 gennaio, per il firmacopie. I lettori avranno l’occasione di interagire con l’autore e scoprire un talent emergente.
Sabato 24 gennaio 2026, i lettori e gli appassionati di letteratura avranno l’opportunità unica di incontrare Mirco Goldoni, scrittore di successo, nella libreria Mondadori di Casale Monferrato.
Dalle 9.30 fino alla chiusura, l’autore sarà presente per firmare personalmente le copie dei suoi libri, offrendo ai fan l’occasione di interagire direttamente con l’autore e scoprire di più sui suoi lavori e sulla sua ispirazione.
Mirco Goldoni è noto per la sua scrittura intensa e riflessiva. Tra le sue opere, spiccano “Progetto Mnemosyne”, “Progetto Dedalo” e “L’era dei BadB”. Ogni libro esplora temi profondi legati alla memoria, alla percezione della realtà e all’interazione tra l’uomo e la tecnologia, catturando l’attenzione dei lettori per la sua capacità di unire elementi di fantascienza e riflessioni filosofiche in una narrazione coinvolgente e innovativa.

L’evento è organizzato in collaborazione con Be Strong Edizioni e il blog di Eleonora Marsella, una realtà che da tempo promuove la letteratura emergente e supporta gli autori contemporanei. Questa occasione non si limita a una semplice sessione di firmacopie: sarà un’opportunità per i lettori di entrare in contatto con il mondo creativo di Goldoni e scoprire cosa lo ispira nel suo processo di scrittura.
Un’occasione da non perdere.
Oltre a poter acquistare i suoi libri e farli autografare, i partecipanti potranno anche immergersi nelle tematiche che emergono dalle sue opere, temi che spaziano dalla connessione tra l’individuo e la società, all’evoluzione delle tecnologie e ai cambiamenti psicologici che questi comportano. Gli amanti della lettura non dovrebbero lasciarsi sfuggire questo evento esclusivo, un’opportunità per conoscere più da vicino uno degli autori più promettenti della narrativa contemporanea.
L’appuntamento si terrà da Mondadori Bookstore di Casale Monferrato (Via Roma 36C, AL), una location ideale per trascorrere una giornata all’insegna della cultura e della lettura. Per maggiori informazioni, si può contattare la libreria al numero 0142.461224.
In un’epoca in cui gli autori si trovano a interagire sempre più attraverso i social media, eventi come questo restano una preziosa occasione per stabilire un contatto diretto con i propri lettori, creando un legame che va oltre la pagina scritta. Non mancate all’appuntamento con Mirco Goldoni!
In occasione di questo incontro, abbiamo avuto il piacere di intervistare Mirco Goldoni, scrittore dalle tematiche profonde e contemporanee, che ci ha parlato delle sue opere, delle sue fonti di ispirazione e dell’importanza del contatto diretto con il pubblico.

Mirco, i tuoi libri spaziano da temi come la memoria e la percezione della realtà, fino alla tecnologia e all’umanità. Cosa ti ispira principalmente quando scrivi, e come scegli i temi delle tue opere?
Penso che la mia scrittura nasca da un’osservazione attenta della realtà che mi circonda, specialmente riguardo ai cambiamenti rapidi e profondi che stiamo vivendo. La memoria, ad esempio, è un tema che mi affascina particolarmente perché è al centro di come percepiamo noi stessi e il mondo. Nelle mie opere cerco di esplorare come le persone reagiscono a questo flusso di informazioni e alle nuove realtà che emergono con la tecnologia, cercando di riflettere sul futuro dell’uomo.
Il tuo libro “Progetto Mnemosyne” esplora il concetto di memoria in modo molto interessante. Cosa pensi del rapporto che abbiamo oggi con la nostra memoria, in un’epoca in cui l’accesso alle informazioni è praticamente illimitato grazie alla tecnologia?
È un’ottima domanda. Viviamo in un’epoca in cui la nostra memoria collettiva è sempre più affidata alla tecnologia. La nostra capacità di ricordare sta cambiando, non solo a livello individuale ma anche come società. Progetto Mnemosyne si interroga proprio su questo: cosa succede quando la nostra memoria personale inizia a essere sostituita da sistemi esterni? La tecnologia, pur essendo un’enorme risorsa, rischia di modificare la nostra percezione della realtà e, in alcuni casi, ci rende più dipendenti da essa, anziché stimolare il nostro pensiero critico.

Parliamo ora del tuo prossimo incontro con i lettori alla Mondadori Bookstore. Qual è l’aspetto che ti entusiasma di più riguardo agli eventi come questo, in cui puoi incontrare direttamente chi legge le tue opere?
Questi incontri sono sempre molto stimolanti per me. Ogni lettore porta con sé una diversa interpretazione dei miei libri, e questo mi permette di vedere le mie storie sotto nuove luci. È affascinante sentire cosa unisce e cosa differisce nella percezione che ogni persona ha del mio lavoro. Inoltre, questi eventi mi danno la possibilità di parlare direttamente dei temi che tratto, ma anche di ascoltare le opinioni e le riflessioni dei lettori, che sono spesso più profonde e interessanti di quanto immagino.
Quali sono i tuoi progetti per questo inizio di 2026?
Molti. Innanzitutto proprio in questi giorni ho iniziato una collaborazione con il blog https://www.noiscrittorinoilettori.com/blog-di-noiscrittorinoilettori/fantascienza/#mg con una rubrica riguardante la fantascienza e poi il mio quarto romanzo è prossimo alla pubblicazione.
In poche parole, se dovessi evidenziare un aspetto caratteristico del tuo modo di vivere la fantascienza, cosa evidenzieresti?
Il vero Universo ancora da esplorare non è tra le stelle, ma all’interno dell’animo umano.
In ogni parola scritta da Mirco Goldoni c’è un invito a riflettere, a guardare oltre la superficie della realtà e a scoprire il mistero nascosto nelle pieghe della nostra esistenza, come se ogni libro fosse una piccola porta aperta su mondi nuovi da esplorare.

