Riceviamo e pubblichiamo
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Dal 22 gennaio al 2 giugno 2026 il capoluogo campano ospita un percorso innovativo e rivoluzionario di questi due grandi artisti che hanno cambiato il modo di vivere l’arte degli ultimi 50 anni.
Andy Warhol, Banksy e il percorso innovativo e rivoluzionario di questi due grandi artisti che hanno cambiato il modo di vivere l’arte degli ultimi 50 anni, sono al centro della mostra “Warhol Vs Bansky Passaggio a Napoli”, curata da Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta, a Villa Pignatelli di Napoli dal 22 gennaio al 2 giugno 2026.
La mostra è a cura di Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta.

Patrocinata dal Ministero della Cultura e dal Comune di Napoli, prodotta e organizzata da Metamorfosi Eventi, catalogo Gangemi editore, con il sostegno di Enel e di Romeo Collection, la mostra propone un confronto stimolante tra due artisti e due personalità apparentemente distanti: il favoloso mondo di Andy Warhol, l’artista più fotografato al mondo, famoso e onnipresente, contro l’anonimo Banksy, che ha reso la sua arte un evento mediatico mondiale.

Passaggio a Napoli vuole essere il racconto di come, a trent’anni di distanza, i due più noti artisti del pianeta – l’americano Andy Warhol, nato a Pittsburgh, e il britannico Banksy, originario di Bristol – hanno subìto il fascino irresistibile di Napoli, di Partenope, di Pompei, del Vesuvio, e della forza mediterranea e globale di questa grande capitale culturale. Oltre a mettere a confronto i due grandi artisti, infatti, la mostra offre una lettura del legame speciale che entrambi hanno avuto con Napoli, e alcuni elementi di approfondimento scientifico sulla cosiddetta Madonna con la pistola di Banksy a Piazza Gerolomini.
Le opere esposte sono oltre 100, provenienti da famose collezioni private di tutto il mondo e da importanti gallerie d’arte. Dalla Marilyn Monroe realizzata da Warhol dopo la morte dell’attrice nel 1962 ai famosi ritratti di Mick Jagger, Keith Haring, Joseph Beuys, Liza Minelli, Mao, Lenin e Kennedy di Warhol e la Regina Vittoria di Banksy.

Da una parte, dunque, Warhol e le sue opere diventate un prodotto di consumo e il suo nome un vero e proprio brand, e dall’altra Banksy grande esperto di comunicazione, che continua a far parlare di sé trasformando il vandalismo di strada in un evento internazionale da prima pagina, capace di raggiungere l’intero pianeta, usando il suo anonimato per diventare icona, e dunque brand, allo stesso modo di Warhol. Il focus della mostra è proprio questo: investigare in parallelo gli obiettivi e gli intenti dei due artisti che più hanno lavorato sulla propria immagine pubblica. Due artisti geniali, capaci di creare un cocktail potente di celebrità, satira e voyerismo e che hanno saputo trasformare la loro arte in un evento straordinario.
Si affronteranno inoltre temi comuni a entrambi come la musica e che costituiranno un faccia a faccia unico. Dischi e manifesti iconici dei due artisti – tra tutti la famosa banana del 1967 della copertina di The Velvet Underground & Nico, simbolo di una generazione musicale che sarà in dialogo con l’opera di Banksy dal titolo Pulp Fiction, in cui John Travolta anziché la pistola ha in mano la banana iconica di Warhol e oltre 50, tra vinili di Warhol firmati e cd con le copertine realizzate da Banksy.
WARHOL VS BANKSY | PASSAGGIO A NAPOLI
a cura di Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta
Villa Pignatelli
Riviera di Chiaia, 200 – Napoli
dal 22 gennaio al 2 giugno 2026
Orari: ore 9.30 - 17.00 (ultimo ingresso ore 16)
Tutti i giorni tranne il martedì
Biglietti: Ciaotickets - biglietto intero 9 euro
Info: tel. 376.2969496 - www.warholbanksy.it (da cui è possibile acquistare i biglietti)
