Riceviamo e pubblichiamo
Tempo di lettura: 3 minuti – 633 parole
Il nuovo singolo della cantautrice lombarda sarà su tutte le piattaforme dal 31 gennaio prossimo. Ci sono momenti in cui ci si accorge, quasi all’improvviso, che qualcosa dentro di noi è cambiato. La voce dell’artista, calda e limpida, racconta in modo limpido il sentirsi liberi.
Ci sono momenti in cui ci si accorge, quasi all’improvviso, che qualcosa dentro di noi è cambiato. Non perché il dolore sia sparito, ma perché non fa più paura come prima. Dopo aver vissuto una relazione che ha soffocato a lungo emozioni, identità e libertà, arriva quel punto in cui si smette di restare fermi: si alza la testa e si ricomincia da sé.
La sensazione profonda che attraversa “Fuoco Freddo”, il nuovo singolo di Naike, in uscita il 31 gennaio su tutte le piattaforme di distribuzione e in radio, è proprio questa.
Il testo si apre con parole che sembrano un taglio netto, una presa di posizione istintiva e definitiva: “È tutto inutile, mi risparmio le prediche”.
C’è malinconia, certo, ma soprattutto la voglia di smettere di giustificare, di spiegare, di aspettare.
Da lì in poi la canzone diventa un percorso di reazione, un modo per riprendersi spazio e voce.
“Parli, ma di me non sai niente. Guardami adesso, io non sono più la stessa.”
È una frase che risuona nella mente come un colpo secco. Come quando ci si rende conto che il cambiamento è già iniziato, che ciò che sembrava impossibile adesso è finalmente alla portata.

Non si è più la persona di prima, e va bene così: significa che si è cresciuti.
Musicalmente, “Fuoco Freddo” accompagna questo passaggio con delicatezza e intensità, tra influenze R&B in un pop elegante e contemporaneo. Le strofe restano sospese, intime, quasi trattenute, come se ogni parola avesse bisogno di tempo per uscire. La voce di Naike è calda, avvolgente, e racconta in modo limpido questo nuovo sentirsi liberi. Poi il brano si apre, si rafforza, e nel ritornello arriva quella frase che racchiude tutto il senso del pezzo: “Ma come brucia? No che non brucia… Fuoco freddo, cristallino… Nelle mie notti quello che resta non sei tu.”
Qui il dolore cambia forma: non è più una fiamma che consuma, ma qualcosa di freddo e lucido, una forza interiore che non brucia più come prima. La fiamma che alimentava quella relazione ormai è spenta, distante. Dentro, invece, resta accesa solo quella più importante: l’amore verso sé stessi.
“Fuoco Freddo” è una canzone in cui è facile riconoscersi, perché parla di qualcosa che riguarda tutti: il bisogno di ricordarsi che il proprio valore non dipende da una relazione, né dall’importanza che qualcuno ci attribuisce.
Naike, nome d’arte di Veronica Cagnani, è una cantautrice pop R&B nata a Milano il 10 luglio 1996. Inizia a cantare fin da bambina e perfeziona negli anni la propria formazione vocale attraverso accademie professionali e un percorso costante di studio. Nel 2020 avvia un progetto discografico che la porta a presentare il suo primo EP durante Sanremo 2023, esperienza che segna un passaggio importante nella sua crescita artistica e nel suo rapporto con il pubblico. Parallelamente, prende parte a contest nazionali, arrivando alle finali del Rumore BIM Festival per due anni consecutivi. Negli ultimi anni consolida la sua identità solista sotto la guida della vocal coach Luisa Piscitelli. Nel febbraio 2025 pubblica il debutto ufficiale da solista, “Dolceamaro”, inaugurando un percorso personale tra pop contemporaneo, R&B e influenze soul. Il 31 gennaio torna con il nuovo singolo “Fuoco Freddo”, un brano intenso e liberatorio dedicato alla riscoperta di sé dopo una relazione tossica. Attualmente Naike sta lavorando a nuovi brani, con l’intento di costruire un EP che segnerà una nuova fase di crescita e consolidamento del suo percorso da solista.

