Riceviamo e pubblichiamo
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Accademia Sol è la scuola di formazione in medicina complementare con 10 sedi in Italia che offre corsi certificati. Proposti tre modi per sprigionare le proprie potenzialità. Al via i nuovi corsi e open day per conoscere le attività di Accademia Sol e scoprire nuove opportunità.

È tempo di dar corso ai buoni propositi e realizzare i progetti chiusi nel cassetto. Gli psicologi lo chiamano fresh start effect, è l’idea che l’inizio di un nuovo ciclo aiuti le persone a percepire un “confine” tra ciò che è stato e ciò che può essere. Per molti italiani questo si traduce in una spinta a migliorare la propria vita, sia sul piano personale che su quello professionale. Secondo un mix di dati Istat, Confcommercio e Camere di commercio, le aree più interessate dal desiderio di cambiamento sono tre: formazione e riqualificazione professionale, progetti personali e creativi, avvio di nuove attività imprenditoriali o cambi di carriera. Nei primi mesi dell’anno, piattaforme di corsi online, enti di formazione e scuole professionali registrano un boom di iscrizioni. E tra gli ambiti più ricercati ci sono i settori legati a benessere, coaching e crescita personale. Ma i primi mesi dell’anno rappresentano anche periodi di svolta per modificare gli stili di vita, introdurre attività fisica costante, dedicarsi a hobby e passioni trascurate, riorganizzare casa e abitudini, fare spazio a nuove motivazioni. Accademia Sol, la scuola di medicina complementare con dieci sedi in Italia, ha aperto il 2026 con tantissime novità che offrono l’opportunità di trovare risposte alla voglia di cambiare. Ce n’è per tutti i gusti: corsi di spiritual coach per guidare le persone in un viaggio di crescita interiore, corsi bioenergetici e naturali per depurarsi dallo stress, rituali del cacao che sprigionano nuove energie tramite la sapienza di un uomo medicina come Fabio Bertagnolo.  

Novità 2026: percorso biennale in Spiritual coach
Un rituale di Accademia Sol guidato da Fabio Bertagnolo

Dal 2026 Accademia Sol è una delle poche scuole in Italia specializzata nella formazione di professionisti in “Spiritual coach”, un percorso biennale di auto scoperta e crescita interiore spendibile anche nel mondo del lavoro. “L’obiettivo di questo cammino – ha spiegato il fondatore e presidente di Accademia Sol Fabio Bertagnoloè di lavorare interiormente per diventare la migliore versione possibile di se stessi e far sì che i sogni non rimangano pensieri, ma diventino la realtà. Una volta acquisita questa competenza sulla propria esistenza, allora è possibile insegnarla anche agli altri in modo da aiutare le persone ad affrontare il loro viaggio di crescita interiore e spirituale. È un cammino che consigliamo innanzitutto per un cambiamento autentico che si toccherà con mano fin dalle prime lezioni, ma poi si adatta benissimo anche a realtà aziendali o di gruppo così da favorire equilibrio personale, coesione empatica e di crescita migliorando le relazioni nei luoghi di lavoro”. Il primo anno include 15 weekend di lezione in presenza e 50 ore di tirocinio nelle sedi di Busto Arsizio e Milano. Le materie spaziano da argomenti energetici alla geometria sacra e radionica, specchi dell’anima, antica arte delle erbe di luce, meditazione e lavoro introspettivo, registri akashici, reiki, fiori di bach, riequilibrio con cristalli, lettura dell’aura, naturopatia vibrazionale, biodanza. Il secondo anno prevede 10 weekend di lezione frontale per approfondire ulteriormente materie come specchi dell’anima, riequilibrio con cristalli, bush flowers essence, reiki, arteterapia, chiavi generiche, pittura dell’anima, munayki il cammino della consapevolezza, biodanza. “Sono tutti argomenti affascinanti che offrono risposte a chi sente il bisogno di andare oltre gli schemi convenzionali, oltre tutto ciò che è fisico e rigido dando spazio al richiamo ancestrale e più autentico che la conformità moderna ci ha insegnato a silenziare. E’ un corso destinato soprattutto a persone che vogliano mettersi in ascolto e risintonizzarsi sullo spirito, l’anima e l’energia interiore”, ha aggiunto Bertagnolo. Per chi vuole conoscere l’offerta di Accademia Sol, il 28 febbraio si terrà una giornata con prove pratiche nella sede di Busto Arsizio (Va) in via Crespi 1

Disarmonie e riequilibri emotivi: i fiori di Bach per combattere lo stress

Un altro anno pieno di ansia per le troppe responsabilità? No, grazie. Accademia Sol ha predisposto un articolato calendario di appuntamenti ed eventi per imparare a gestire le emozioni negative che favoriscono l’insorgenza di acciacchi e disturbi psicologici o fisici. Tra questi, è possibile approfondire l’utilizzo consapevole di un immenso dono della natura come i fiori di Bach che rappresentano uno dei rimedi più efficaci contro lo stress, le paure e i blocchi emotivi. Chi desidera conoscerne le potenzialità, il 18 marzo sarà possibile partecipare (a Busto Arsizio)oppure online alla presentazione del corso di tre serate “I fiori Nomabit”, una tipologia difiori di Bach con accordi di potenza elevati. “Si andrà a lavorare in particolare sulle disarmonie emotive ed emozionali che si sono radicate nel tempo in modo da sciogliere i blocchi che non riusciamo a mutare o a far evolvere, un vero toccasana per togliersi la convinzione che senza di noi il lavoro o la famiglia si fermino. Bisogna imparare a lasciar andare le troppe responsabilità che talvolta non riusciamo a delegare”, ha evidenziato Bertagnolo.

Antichi rituali per accompagnare il rinnovamento interiore
Il cacao, bevanda degli dei – foto di Accademia Sol

Non solo corsi. Chi vuole osare di più e addentrarsi in un vero e proprio viaggio nell’anima, può provare a regalarsi uno degli eventi di punta targati Accademia Sol. Sono i rituali del cacao che da tanti anni Fabio Bertagnolo, uomo medicina, propone in diverse realtà: hotel, aziende, attività imprenditoriali, festival internazionali, enti di formazione. Le cerimonie del cacao sono momenti motivazionali unici dove i partecipanti imparano a riascoltarsi, a respirare, a riconnettersi con la propria interiorità muovendosi al ritmo di un tempo cadenzato dal maestro cerimoniere. “In tantissimi anni di esperienza e di pratiche a contatto con i popoli indigeni dell’America latina – ha spiegato Bertagnolo con assoluto rispetto, amore, studio e voglia di approfondire, sono riuscito ad assorbire e fare proprie alcune tecniche di questo rituale così antico. Il cacao crudo aiuta la mente, è un antidepressivo naturale, fa stare meglio e offre uno strumento di apertura e connessione che unisco ad altri strumenti come la musica, il canto ancestrale, la meditazione per guidare i partecipanti in questo percorso. È un rituale che stimola attenzione e concentrazione favorendo creatività e benessere utile a tutti noi e particolarmente importante per migliorare la qualità di vita e lavoro in ambienti sotto pressione come può essere un hotel, un’azienda, una realtà formativa”. Si tratta di un momento in cui la condivisione di emozioni tra persone facilitata dalla degustazione di una bevanda con proprietà benefiche come il cacao puro, offre la via più diretta per sprigionare creatività, energia e sblocco di paure o ansie. Ogni rituale è guidato dal maestro cerimoniere che utilizza ritmi musicali, respirazione, cadenzamento di ogni movimento in modo da lavorare sull’io interiore senza la mediazione della parola, ma facendo esprimere liberamente il corpo per rigenerare anima e spirito. 
Il calendario con tutti gli eventi fino a giugno 2026 è disponibile sul sito www.fabiobertagnolo.it. A febbraio ci saranno tre appuntamenti, il 6 a Verona, 13 sul Lago Maggiore e il 20 in Sicilia. Si prosegue a marzo nelle sedi Accademia Sol di Busto Arsizio il 6 e di Verona il 13, poi in Spagna a Malaga il 20 marzo. Doppio evento a Mornago il 17 aprile e il 15 maggio, si prosegue sempre a maggio il 22 a Milano e il 29 a Verona. Di nuovo a Verona il 5 giugno e poi a Mornago il 19 e 26 giugno.

Chi è e cosa fa l’uomo medicina

Nelle società tradizionali delle culture nativo-americane, delle popolazioni amazzoniche e tra le comunità indigene di Africa e Oceania, esiste una figura chiave che unisce medicina, spiritualità e leadership comunitaria: l’uomo medicina, noto anche come curandero, sciamano o guaritore a seconda del contesto culturale. Si tratta di un mediatore tra il mondo fisico e quello spirituale, fra la salute individuale e l’equilibrio di tutta la comunità. Nei Paesi dell’America latina dove ancora si pratica la medicina naturale e spirituale, il suo compito è quello di trattare malattie fisiche e psicologiche, guidare rituali o cerimonie stagionali, conservare e tramandare la conoscenza delle erbe medicinali, mantenere l’armonia sociale all’interno del gruppo. Non sono pratiche che si possono improvvisare: i percorsi iniziatici durano anni e includono anche periodi di isolamento, digiuni, apprendistati e trasmissione di saperi e tradizioni dagli esponenti più vecchie o saggi della comunità.

Dal passato al presente: anche l’Oms ne riconosce la funzione

Contrariamente all’immaginario comune, l’uomo medicina è una figura ancora attualissima e persino essenziale in alcune comunità tanto che l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) riconosce l’importanza della medicina complementare. Secondo le sue stime, infatti, una larga parte della popolazione mondiale utilizza queste pratiche come prima forma di cura e una quota significativa di Paesi dell’Africa subsahariana si affida regolarmente a guaritori per problemi di salute, integrazione con la medicina moderna o rituali culturali. L’Oms, inoltre, collabora da anni con governi e istituzioni locali per integrare i praticanti tradizionali nei sistemi sanitari nazionali, soprattutto nelle aree più rurali. Questi dati testimoniano la diffusione e l’importanza dei contesti a cui questa figura appartiene. Tra i più noti e riconosciuti uomini medicina in Italia c’è lo stesso fondatore di Accademia Sol Fabio Bertagnolo che vanta oltre 25 anni di esperienza con studi in Messico, India, Thailandia, Scozia, Perù, Giappone, Guatemala.

I consigli per affidarsi a figure di comprovata esperienza

In Occidente, l’uomo medicina adotta un approccio olistico, considerando l’individuo come un’entità unica e indivisibile in assonanza con l’ambiente dove vive. Può unire competenze di medicina complementare con l’approccio del coaching per migliorare lo stile di vita e il benessere generale della persona, agendo sull’equilibrio energetico e suggerendo abitudini sane. L’obiettivo non è sostituirsi alle figure sanitarie, ma promuovere il benessere lavorando sullo squilibrio tra salute fisica e mentale utilizzando anche conoscenze scientifiche come la neurobiologia per stimolare il cambiamento di abitudini. “L’interesse globalizzato verso le pratiche spirituali indigene – spiega Bertagnolo – ha portato alla diffusione di figure che si spacciano per uomini medicina. Invece, proporre queste conoscenze fuori dal loro contesto tradizionale diventa possibile solo dopo aver vissuto anni a diretto contatto con le comunità. Sconsiglio vivamente di rivolgersi a persone che non possano provare tramite quali metodi, in quanti anni o da chi abbiano appreso le loro conoscenze. Serve tanta umiltà, sacrificio, empatia e rispetto per imparare anche solo una piccola parte di queste tecniche e personalmente ancora sto dedicando la mia esistenza per continuare a studiare e apprendere grazie a contatti personali con uomini medicina che, prima di tutto, hanno lasciato un segno nella mia di vita”. Tra i saperi più utilizzati c’è anche un’approfondita conoscenza di botanica e delle proprietà di piante analgesiche, radici con effetti antinfiammatori, estratti per disturbi digestivi e respiratori. Sono tutte caratteristiche che la farmacologia moderna riconosce individuando i principi attivi nelle piante utilizzate da secoli in ambiti rituali o terapeutici dalle popolazioni indigene. L’uomo medicina opera, inoltre, attraverso rituali che hanno un forte impatto psicologico e sociale: danze, canti, fumigazioni, narrazioni simboliche e cerimonie collettive. Queste pratiche, pur non sostituendo la medicina scientifica, svolgono un’importante funzione di coesione, gestione dello stress e supporto emotivo. Tutti benefici che migliorano la vita a casa e nel lavoro.

Accademia Sol opera fin dal 2010 grazie all’intuizione e all’impegno del fondatore Fabio Bertagnolo con lo scopo di insegnare, divulgare e diffondere i principi della Naturopatia olistica secondo criteri certificati e tutelati dalla Legge 4 del 2013. La scuola è riconosciuta dalle associazioni di categoria Naturfed e Fedolistica per garantire agli studenti attestati validi e di qualità professionale. Accademia Sol è partner anche del Bad Moos Aqua Resort di Sesto (BZ) con la proposta “Abbraccia te stesso” e un programma che parte dalla consulenza di benessere integrata alla lettura dell’iride e riflessologia plantare Rmds.  L’approccio olistico intende studiare l’essere umano nella sua totalità, andando ad analizzare tutti i livelli da cui è composto: fisico, mentale, psicologico e spirituale. Le sedi si trovano a Busto Arsizio (Varese), Dormelletto, Marotta, Regoledo, Verona, Milano, Bologna, La Spezia, Palermo, Reggio Calabria.
Per informazioni: www.accademiasol.it, info@accademiasol.com oppure al 339.4535240