Riceviamo e pubblichiamo
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Il nuovo singolo dell’artista genovese è disponibile in radio e negli store digitali. Le “porte in faccia” sono usate come metafora concreta e ricorrente per rappresentare chiusure ricevute da persone, contesti e sistemi che giudicano, escludono o non concedono possibilità.
Stephanie Riondino, cantautrice genovese, inaugura il 2026 tornando sulle piattaforme di streaming: da venerdì 30 gennaio è disponibile il nuovo singolo “Porte in faccia”, una narrazione lineare centrata sull’esperienza ripetuta del rifiuto.
Il brano è stato scritto dalla stessa Stephanie Riondino con Alessandro Paolini, Gianpaolo Casu e Massimo Gori. Il singolo è uscito per Maledetta Records e le edizioni Le Chat Noir di Nucci Sandro.
Le “porte in faccia” sono usate come metafora concreta e ricorrente per rappresentare chiusure ricevute da persone, contesti e sistemi che giudicano, escludono o non concedono possibilità. Il racconto non si concentra su un singolo episodio, ma su una somma di esperienze che, nel tempo, costruiscono senso di frustrazione, stanchezza emotiva e disillusione.

La protagonista è consapevole del proprio valore ma si confronta con un ambiente che non la riconosce. Questo crea un contrasto costante tra ciò che sente di essere e ciò che le viene restituito dall’esterno. Il brano mette in evidenza anche il conflitto interiore: il dubbio, la tentazione di fermarsi, la fatica di continuare a esporsi dopo ogni rifiuto.
La svolta narrativa non è né euforica né consolatoria, non c’è rivalsa immediata, ma una presa di posizione più matura: accettare che le porte chiuse facciano parte del percorso e scegliere comunque di andare avanti. La forza del messaggio sta nella lucidità, non nell’illusione. Il rifiuto non viene romanticizzato, ma trasformato in un elemento strutturale della crescita personale.
La parte rap rappresenta il momento più diretto e meno filtrato del brano. A livello narrativo interrompe il flusso emotivo precedente per passare a una presa di parola più cruda e assertiva. Quì il rifiuto non è più solo vissuto interiormente, ma viene nominato, analizzato e restituito senza mediazioni emotive.
Il rap ha funzione di sfogo razionale più che emotivo: elenca dinamiche, meccanismi e atteggiamenti esterni che portano alle “porte in faccia”, mettendo in evidenza ipocrisie, giudizi superficiali e logiche di esclusione. Il tono è asciutto, incalzante, meno melodico, coerente con l’idea di dire le cose come stanno senza cercare consenso.
Multilink di ascolto: https://orcd.co/porteinfaccia

Stephanie Riondino classe 1993, genovese. Già brillante ballerina fin da bambina con un curriculum di premi nazionali in Hip Hop e calciatrice, qualche anno fa ha dimostrato di avere buone doti canore che l’hanno vista mettersi in gioco in numerosi concorsi nazionali tra cui Sanremo Social 2011 con Il brano “Per noi sempre” che, anche se non l’ha portata sul palco dell’Ariston, le ha consentito di diventare FaceBook song di Radio DeeJay ed essere programmata per un mese sull’emittente nazionale. Nel 2012, con il brano “Aquilone”, scritto per lei dal bolognese Luciano Tattini, già chitarrista dei Tarchon Fish, partecipa ad Area Sanremo non arrivando in finale ma impressionando favorevolmente gli addetti ai lavori e i membri di commissione: Omar Pedrini, Andrea Mirò e Niccolò Agliardi. Nel 2015 partecipa a Sanremo Giovani con il brano Il sole dentro me. Dopo aver sostenuto provini per Amici e X-Factor, nel 2016 entra a The Voice nel team di Dolcenera, uscendo alla prima fase delle battle. Stephanie ama l’impegno sociale e vivendo in un quartiere popolare, grazie alla sua attività artistica, è diventata un riferimento importante per molti giovani ed ha partecipato attivamente, sia spalando fango che organizzando manifestazioni musicali pro fondi, alla rinascita dalle alluvioni genovesi. Ha partecipato a concerti con Vittorio De Scalzi per lo spettacolo De Scalzi Canta De Andre. Nel 2022 raggiunge la finalissima del Tour Music Fest arrivando nei primi tre posti della categoria interpreti con il suo brano Porte in Faccia scritto da Lei e Massimo Gori e prodotto da MGA produzioni. Nel 2025 inizia il nuovo percorso discografico con Maledetta Records rilasciando, il 13 giugno, il nuovo singolo “Non mi vedi”. Ad agosto 2025 si esibisce a Sanremo in apertura ai concerti di Rose Villain (8 agosto) e Sarah Toscano (23 agosto) durante il festival One Night Summer Hits davanti ad un pubblico di oltre 5000 persone. Il 22 novembre partecipa a Silence Is Violence per la giornata contro la violenza sulle donne con il brano “Brividi e lividi” rilasciato il 21 novembre. Dal 26 al 28 novembre partecipa alle finali del Tour Music Fest a San Marino.
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