Riceviamo e pubblichiamo
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Il 5 marzo 2026 all’Alcatraz il tour che presenta dal vivo in anteprima “Distracted”, il nuovo album in uscita il 3 aprile. Un appuntamento imperdibile Biglietti su Dice.

Thundercat torna dal vivo in Italia per un’unica data giovedì 5 marzo all’Alcatraz di Milano.
Biglietti in vendita su DICE.
Un appuntamento imperdibile in cui ascoltare dal vivo in anteprima, nella prima tappa del tour europeo, Distracted, il quinto album del prodigioso polistrumentista americano in uscita il 3 aprile via Brainfeeder.
A sei anni esatti dal suo ultimo lavoro, l’artista di Los Angeles si prepara a tornare con un disco prodotto dal pluripremiato Greg Kurstin (Adele, Paul McCartney, Sia, Beyoncé, Beck) insieme a Flying Lotus, Kenny Beats e The Lemon Twigs, e che vanta collaborazioni con artisti straordinari: da A$AP Rocky (che di recente lo ha invitato a esibirsi con lui al Saturday Night Live)ai Tame Impala,  da Lil Yachty a Channel Tres e WILLOW fino al compianto Mac Miller.

Anticipato dal singolo Did This To Myself ft. Lil Yachty, con Distracted Thundercat volge lo sguardo verso la frenesia di Drunk e la malinconia solenne di It Is What It Is, alla ricerca diuno spazio confortevole per la propria coscienza. Invece di condannare il presente, l’album lo attraversa e lo analizza, affrontando i modi in cui la distrazione può essere sia un ostacolo sia una forma di guarigione. In un’epoca che pretende commenti costanti, Thundercat offre qualcosa di più quieto e, a suo modo, più radicale: dà il permesso di essere confusi, di essere stanchi, di essere — appunto — distratti, e di riuscire comunque a creare qualcosa di bello dal rumore. In definitiva, ciò che Thundercat vorrebbe che il pubblico portasse con sé dopo l’ascolto di Distracted è semplice: «Godetevelo e divertitevi, e sappiate che la fatica è reale e cambia forma, ma bisogna continuare ad andare avanti».

foto Eddie Alcazar
Thundercat, all'anagrafe Stephen Bruner, è un polistrumentista, cantante e bassista nato a Los Angeles nel 1984, riconosciuto come una delle figure più influenti della scena musicale contemporanea. Cresciuto in una tradizione in cui tecnica e disciplina erano valori fondamentali - il padre era un batterista e il fratello Ronald Bruner Jr. ha suonato con chiunque, da Kamasi Washington a Snoop Dogg –, i suoi primi anni includono anche un periodo nella band metal Suicidal Tendencies, un’esperienza che ha affinato il suo senso della struttura e al tempo stesso ampliato il suo spettro sonoro. Quando infine è emerso come artista solista nei primi anni 2010, la sua musica portava con sé tutta quella storia: la complessità della jazz fusion, l’elasticità del funk, l’intimità dell’hip hop e un senso dell’umorismo decisamente figlio dell’era di internet. Nel 2011 ha avviato una carriera solista costellata di successi con gli album The Golden Age of Apocalypse, pubblicato lo stesso anno, Apocalypse (2013), Drunk (2017) e It Is What It Is (2020), vincitore di un Grammy nella categoria Best Progressive R&B Album. Talento prodigioso, considerato uno dei più grandi bassisti al mondo, con la sua arte unica ha totalizzato oltre 3,3 miliardi di stream. È un artista capace di vincere il Miles Davis Award al Montreal Jazz Festival per il suo contributo al jazz e, allo stesso tempo, creare brani che spopolano sui social network, inclusi Funny Thing, Dragonball Durag e Them Changes, che hanno di recente generato 7 miliardi di visualizzazioni e oltre 3 milioni di contenuti: quest’ultimo brano è rientrato nelle classifiche di Billboard e Shazam di 30 paesi. Nel 2024, Thundercat ha conquistato Dover Street Market a Londra con una capsule collection Spring/Summer realizzata in collaborazione con lo storico concept store. Ha inoltre debuttato come attore per la Disney in Star Wars: The Book of Boba Fett (2021), ha doppiato Grune the Destroyer in ThunderCats Roar (2020, Warner Bros.) e si è esibito nello show Yo Gabba Gabbaland. A suo agio tanto nel suonare con gli Spinal Tap al Jimmy Kimmel Live! e nel Tiny Desk Concert di NPR, quanto nei programmi di Colbert e Fallon, o sul palco dei GRAMMY con Steve Lacy, Thundercat è un artista che sfugge a ogni categoria. Amato da personaggi diversissimi come Barack Obama e Kim Kardashian, il suo impatto sulla cultura popolare è stato silenziosamente dirompente. Ha collaborato con artisti del calibro di Kendrick Lamar, Gorillaz, Childish Gambino, HAIM, SZA, Stevie Wonder, Kaytranada, Justice Travis Scott, Pharrell Williams e Silk Sonic (Bruno Mars & Anderson Paak).