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Dal 12 febbraio al 6 marzo 2026 la Fondazione Il Bisonte, negli spazi della sua Galleria, propone la mostra dell’artista nata a Lima il cui lavoro si colloca in una zona di confine tra pratica simbolica, memoria e costruzione di un immaginario archetipico. Opening: 12 febbraio, ore 18:00.

La Fondazione Il Bisonte è lieta di annunciare l’inaugurazione della mostra di Lucy Jochamowitz “Verso Casa/Altri Tentativi”, che si terrà giovedì 12 febbraio, ore 18.00, presso la Galleria della Fondazione Il Bisonte.
Il lavoro di Lucy Jochamowitz si colloca in una zona di confine tra pratica simbolica, memoria e costruzione di un immaginario archetipico. Attraverso l’uso di figure iconiche condivise e universali, l’artista costituisce una sovrastruttura che distanzia ma inquadra un humus emotivo in cui scorgiamo temi come lo sradicamento, l’identità femminile, la presenza, l’abitare.

Come evidenziato da Simone Guaita nel testo critico che accompagna la mostra, il titolo “Verso Casa / altri tentativi” pone l’attenzione alla casa, che si presenta al centro di un anelito identitario, nucleo emotivo chiarissimo ma in un’idea di essa non come un’architettura funzionale ma uno spazio affettivo, deposito di immaginazione e di memoria. I suoi lavori scandiscono una sintassi che riverbera una sorta di grafia mnemonica dell’artista, che disegna zone personali e intime di celebrazione e conservazione.
La mostra resterà visitabile fino al 6 marzo 2026, secondo gli orari di apertura della Fondazione
Lucy Jochamowitz
Verso Casa/Altri Tentativi
Opening: 12 febbraio 2026, ore 18:00
In mostra fino al 6 marzo 2026
Testo critico a cura di Simone Guaita
Fondazione Il Bisonte
via S.Niccolò 24r, Firenze
lunedì-venerdì 9.00-13:00 / 14:30-18:30
info@ilbisonte.it | www.ilbisonte.it
+39 0552346768

Lucy Jochamowitz Garibaldi è nata a lima in Perù nel 1954. Dopo gli studi alla Facoltà d’arte della Pontificia Università Catolica del Peru si laurea all’Accademia di Belle Arti di Firenze, nel 1983. Seguono due anni di specializzazione in grafica d’arte presso la Scuola Internazionale per l’arte grafica Il Bisonte di Firenze. Dal 1984 insegna incisione presso l’istituto Lorenzo de’Medici. Dal 2006 è professore di affresco, disegno e pittura all’Università Gonzaga in Florence. Professore invitato nel 2014 presso la Facoltà d’Arte della Pontificia Università Catolica del Peru. Docente del master Tecniche dell’incisione 2014/15 dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. La sua prima mostra personale la realizza nel 1983 alla galleria Ivonne Briceño a Lima presenta una serie d’incisioni. Nel 1989 espone a palazzo dei Vescovi a Pistoia e in Giappone a Hammatzu-shi nella galleria Yamatsumi. 1991 invitata alla XIX Biennale di Lubljanna, Alla Biennale del grabado a Casa de América a Cuba; 1995 Invitata a rappresentare il Peru nella XLVI Biennale di Venezia con l'installazione Umbris Idearum. Nel 2000 al Centro per l’Arte Contemporanea Pecci, Prato partecipa alla mostra La parola e l’immagine, libri d’arte casa editrice Canopo. Incisori per il Bisonte - Museo Marino Marini. Galleria degli Uffizi per i 30 anni di Bisonte. Nel 2004 presenta la personale Palabra Rossa al Salone di Villa Romana di Firenze ed al Museo Santa Maria della Scala a Siena nell’ambito della mostra Ipermercati dell’arte curata da Omar Calabrese. 2005 Torna in Perù con la mostra personale A flor de piel per la II Biennale d’arte grafica a Lima. Nel 2005 Espone alla Tessilform di Prato A contraviento. 2006 NOWHERE MEN, acciaierie di Bergamo curata da Omar Calabrese. 2008 Museo Rodolfo Siviero a Firenze presenta L’ospite, dialogo con le opere della collezione. 2010 mostra personale, Perder la cabeza, alla galleria Graffio di Prato e partecipa a La Luna e L’altro a Palazzo Pretorio di Certaldo. Nel 2012 alla galleria Forum a Lima ha esposto Perder la cabeza. Nel 2016 realizza la mostra personale Picaflor/madreflor alla galleria Icpna in Peru. 2014-15 Docente del Master di tecniche dell’incisione all’Accademia di Belle Arti di Firenze, presso la Stamperia 2RC e Museo d’arte moderna e contemporanea di Viareggio. 2017 II Biennale d’incisione al Mar, museo d’arte di Ravenna. 2018 personale Vedere- Oltre galleria Susanna Orlando, Pietrasanta. 2022 personale Casa fragil, Istituto Inca Garcilaso, Lima. Mostra collettiva Nelle rapide, al Conventino, Firenze, a cura di Rosanna Tempestini F. 2024 personale Costruire la casa, Crumb Gallery, Firenze. 2025 mostra collettiva Impulsos vitales, centro cultural Parra del Riego, Lima. Vive e lavora a Firenze.

La Fondazione Il Bisonte - per lo studio dell’arte grafica ETS è una realtà storica fiorentina fortemente radicata nel territorio e tra i maggiori protagonisti della scena artistica del Novecento a Firenze. Fondato nel 1959 da Maria Luigia Guaita, Carlo Ludovico Ragghianti e Enrico Vallecchi, Il Bisonte rappresenta un unicum nel campo della grafica d’arte a livello nazionale e un’eccellenza artistica riconosciuta in tutto il mondo. Soffici, Carrà, Severini, Maccari, Moreni, Carmassi furono tra i primi artisti invitati da Maria Luigia Guaita a realizzare le proprie opere in edizioni litografiche, a cui seguirono Moore, Calder, Arroyo, Matta, Picasso e molti altri. La Fondazione si estende su una superficie di circa 700 mq distribuiti su tre edifici nel centro storico di Firenze e si articola in: una scuola internazionale dotata di cinque laboratori tecnici, una galleria d’arte, una biblioteca specializzata, un archivio storico e un archivio corrente delle donazioni. La scuola internazionale, erede delle attrezzature, della tradizione e dello spirito della stamperia omonima, opera dal 1983 nel quartiere di San Niccolò formando allievi in grado non solo di applicare le tecniche e i processi incisori ma anche di insegnarli a loro volta e gestire un laboratorio di stampa. Sotto la guida del Presidente Simone Guaita, Il Bisonte si configura oggi come un centro culturale poliedrico, un luogo di formazione e sperimentazione che favorisce il dialogo tra artisti, studiosi e pubblico, coniugando l’arte del “saper fare” artistico con i linguaggi espressivi più contemporanei.
